È in corso in questi giorni a Reggio Calabria la finale nazionale delle Olimpiadi nazionali delle lingue e civiltà classiche. La manifestazione, giunta all’ottava edizione, negli anni scorsi si è già tenuta in altre città italiane. Le Olimpiadi delle lingue e delle civiltà classiche vedono come protagonisti circa 250 persone a cominciare dagli studenti provenienti da tutta Italia.
Coinvolti anche docenti, organizzatori, rappresentanti del Mibac e del mondo della cultura. La finale nazionale quest’anno è affidata al Liceo “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria. Un importante riconoscimento per il prestigio conquistato nel panorama scolastico nazionale ed internazionale.
Le Olimpiadi della civiltà classica e delle lingue antiche
Le Olimpiadi sono da sempre un’occasione di incontro e di festa per tutti i partecipanti. La manifestazione costituisce un momento di approfondimento culturale sul mondo classico e la sua storia, sulle lingue antiche.
L’evento è anche una preziosa occasione per ribadire la valenza culturale del liceo classico, oggi più che mai attuale per formare una classe dirigente che abbia solide basi, sul piano umano e professionale. La competizione, rivolta agli studenti degli ultimi due anni di corso dei licei italiani, si compone di tre sezioni di gara: lingua greca, lingua latina, civiltà classiche.
Reggio Calabria capitale della cultura classica
Diversi saranno gli eventi e le manifestazioni che faranno da corollario alla gara vera e propria. Protagonista indiscusso il liceo Campanella con la sua storia bicentenaria ma anche i luoghi culturali della città di Reggio Calabria e del suo territorio.
Tra questi l’Università Mediterranea, il Museo nazionale della Magna Graecia, la cittadina di Scilla. Al teatro “Cilea” si terrà alla cerimonia di premiazione, durante la quale sarà messa in scena la tragedia di Euripide, Le Baccanti, a cura del laboratorio teatrale del liceo Campanella.
Lectio Magistralis su Leonardo da Vinci
Leonardo da Vinci, tra scienza e umanesimo, è l’argomento della Lectio Magistralis che si terrà durante la cerimonia di premiazione conclusiva dell’Olimpiadi. L’iniziativa è in linea con la programmazione delle lezioni promosse anche dalla Rete nazionale dei licei classici, per celebrare il genio del Rinascimento a 500 anni dalla morte.
La lectio Magistralis evidenzierà la modernità di Leonardo da Vinci e la versatilità del suo ingegno. Saranno sottolineate l’eclettismo e l’eterogeneità della sua attività intellettuale e artistica, il suo sapere trasversale, poliedrico, multiforme. Agli studenti verrà ricordato che le nostre radici culturali sono legate alle invenzioni del grande genio, frutto di quella humanitas che incarna l’aspirazione di conoscenza del reale per mezzo della ragione e dell’esperienza.
La partnership
Le Olimpiadi delle lingue e delle civiltà classiche vantano una partnership di altissimo livello. Tra gli altri, a collaborare per la realizzazione dell’evento, l’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria, l’Università per stranieri “Dante Alighieri” sempre della città dello Stretto, l’Università della Calabria di Cosenza.
E, ancora, la Luiss “Guido Carli” di Roma, l’Ufficio scolastico regionale, il Consiglio regionale della Calabria, la Città Metropolitana di Reggio Calabria, il Comune di Scilla, il Marc, Rai Calabria, e tanti altri ancora.



