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Leonardo da Vinci, il genio del Rinascimento che non ha avuto eguali nella storia. Cinquecento anni fa, il 2 maggio 1519, Leonardo moriva ad Amboise in Francia. In Italia e in molti Paesi del mondo è stata organizzata una miriade di eventi culturali per ricordarlo. Celebrazioni con cui la comunità internazionale rende omaggio ad un ‘genio assoluto’.

un'invenzione di Leonardo esposta in un museo

Un maestro universale

Leonardo da Vinci è uomo d’ingegno attuale ancora oggi. Una mente vivace che gli ha consentito di essere, al contempo, inventore, pittore, scultore, ingegnere, scienziato e tanto altro ancora. Uno spirito eclettico che, in quell’epoca, ha superato ampiamente i limiti della sua contemporaneità divenendo un maestro per le generazioni future.

le ali inventate da Leonardo che immaginava di poter volare
Una delle tante invenzioni di Leonardo sul volo

Leonardo da Vinci: una vita di studio tra arte e invenzioni

Leonardo nasce il 15 aprile del 1452 ad Anchiano, frazione di Vinci, un piccolo paese vicino Firenze. È figlio illegittimo del notaio Ser Piero e di Caterina, donna di umili origini. Dopo essere stato apprendista nella bottega del Verrocchio a Firenze, nel 1482 arriva a Milano alla corte di Ludovico il Moro. Approfondisce i suoi studi di ingegneria e architettura. Si cimenta in tanti progetti, realizza diverse opere.

l'ultima cena custodita nel convento accanto al santuario di Santa maria delle grazie a Milano
L’ultima cena conservata a Milano

Tra il 1490 e il 1497 lavora alla pittura su muro de “L’ultima cena”. Il Cenacolo è attualmente conservato nel convento attiguo al santuario di Santa Maria delle Grazie. Nel 1503, a Firenze, comincia a lavorare al quadro raffigurante Monna Lisa, la famosa Gioconda che è uno dei dipinti più celebri di tutte le epoche e che è esposto al Louvre di Parigi.

la gioconda dipinta da Leonardo da Vinci ed esposta al Louvre di Parigi

Il quadro della Gioconda esposto al Louvre di Parigi

Tra un’opera artistica e l’altra completa gli studi di anatomia e anche quelli sul volo. Dopo essere stato a Roma, ospite di Giuliano de Medici in Vaticano, si trasferisce in Francia invitato dal re Francesco I. Al castello di Amboise conclude i suoi studi e la sua vita terrena.

Mattarella e Macron ad Amboise per celebrare il genio italiano

In occasione dei cinquecento anni della morte di Leonardo, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà ad Amboise per celebrare l’anniversario della scomparsa del grande genio italiano.

il castello di amboise dove Leonardo trascorse gli ultimi anni della sua vita
L’ultima dimora di Leonardo ad Amboise in Francia

Ad accogliere Mattarella ci sarà il presidente francese Emmanuel Macron. Dopo la morte, il corpo di Leonardo è stato sepolto all’interno del castello che, nel tempo, ha subito diverse devastazioni. La tomba di Leonardo è stata aperta e violata diverse volte e le spoglie mortali sono andate quasi tutte disperse. Nel 1874 alcuni resti del genio italiano sono stati riposti nella cappella del Castello di Saint-Hubert, sempre ad Amboise.

Artisti, nipoti di Dio

Leonardo considerava gli artisti come apprendisti divini. Infatti asseriva: “Noi, con le nostre arti, possiamo essere chiamati i nipoti di Dio”. Gli studiosi del Mit (Massachussetts institute of technology) lo hanno classificato come la sesta persona più influente mai esistita al mondo.

alcuni studi sul corpo umano del grande genio vinciano

Leonardo come pochi altri è famoso semplicemente solo col suo nome. Il suo genio creativo e la sua instancabile attività di scoperta, costituiscono l’innato desiderio dell’uomo di superare i propri limiti. Il genio vinciano coniuga alla perfezione intuito, ragione ed esperienza: archetipo dell’uomo del Rinascimento che continua ad essere emblema di modernità.

Leonardo da Vinci, il genio senza eguali nella storia ultima modifica: 2019-05-02T09:00:34+02:00 da Maria Scaramuzzino

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