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Sole Luna Doc Film Festival, al centro la difesa dell’ambiente

Quaranta proiezioni, diciotto film in concorso, quattro anteprime internazionali e otto nazionali. Sono questi i numeri della sedicesima edizione della manifestazione “Sole Luna Doc Film Festival” che si terrà dal 5 all’11 luglio nel complesso monumentale di palazzo Steri nel cuore di piazza Marina a Palermo.

Filo conduttore del Sole Luna Doc la difesa dell’ambiente

Il filo conduttore di questa edizione è la difesa dell’ambiente ma si parlerà anche di diritti e umanità. Il programma è stato presentato in conferenza stampa alla presenza del Rettore dell’Università di Palermo, Fabrizio Micari, dal direttore scientifico Gabriella D’Agostino, antropologa dell’ateneo palermitano. Presenti i direttori artistici Chiara Andrich e Andrea Mura.

E per sette giorni  nel luogo che tra il 1602 e il 1782, fu sede dell’inquisizione spagnola, all’interno dei suoi cortili e della sala delle Verifiche gli appassionati potranno assistere alle proiezioni. Spazio anche anche a talk, giochi, mostre e performance teatrali. “Ospitare il Festival – sottolinea Fabrizio Micari- nella sede più prestigiosa e simbolica per la storia di Palermo ci consente di rafforzare le azioni per la salvaguardia dei diritti umani. Ed è utile per ribadire il nostro impegno di disseminazione educativa  e culturale nella società e nel territorio”.

Le novità del “Sole Luna Doc Film Festival”

Tra le novità di questa edizione la Rassegna JCC DOC sul cinema africano e del mondo arabo in collaborazione con le Journées cinématographiques de Carthage (JCC), uno dei più importanti eventi dedicati al Cinema del reale in Africa e nel mondo, agli omaggi alle registe Cecilia Mangini e Valentina Pedicini, da poco scomparse. Saranno proiettati gli ultimi film, fino all’anteprima assoluta dei lavori realizzati da 9 giovani autori allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia – sede Sicilia durante il lockdown con il materiali dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico.

Duilio Giammaria

Torniamo allo Steri dopo 10 anni- racconta- Lucia Gotti Venturato- ideatrice del Festival e presidente di Sole Luna-e lo facciamo ponendo laccento sul tema della salvaguardia dellambiente. Il Cinema del reale in questo senso può fare molto contribuendo con le sue narrazioni a produrre comportamenti più sostenibili.

E nella sera d’apertura, prevista il 5 luglio, ci sarà un evento speciale alle ore 21. Il giornalista Duilio Giammaria, oggi direttore di Rai Documentari porterà uno speech dal titolo “One World. Documentari. Dalla scoperta del mondo alla consapevolezza dell’ambiente”. Un viaggio di immagini e parole per comprendere quanto l’uomo si sia allontanato dalla natura e cosa può fare per riparare ai mali provocati.

I film in concorso: 12 anteprime dalla Sicilia al Tajikistan

«I film in concorso quest’anno – dicono i direttori artistici Chiara Andrich e Andrea Mura – provengono da ogni angolo del mondo, con una grande varietà di approcci stilistici e narrativi”. E a chiudere il vasto palinsesto tematico è il lavoro targato Luca Lucchesi dal nome “A black Jesus” girato in Sicilia.

L’ambientazione è  in un piccolo borgo, la popolazione venera da secoli la statua di un Gesù nero. Eppure quando Edward, diciannovenne ghanese ospite del contestato centro di accoglienza del paese, chiede di poter sollevare la vara e partecipare alla processione, dentro la comunità la scelta è tutt’altro che scontata.

Alla proiezione il 10 luglio alle 21,00 sarà presente anche il cantante Roy Paci che ha composto le musiche. Ma il Festival è un’occasione per far conoscere registi e registe esordienti. Dodici film saranno presentati in anteprima: quattro anteprime mondiali e otto anteprime nazionali. Storie reinterpretate e episodi storici ricostruiti con materiale di archivio che arrivano ad esplorare condizioni di vita sconosciute.

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Una scena del film in concorso “A black Jesus” di Luca Lucchesi

Quattro rassegne fuori concorso. E la conferma di Sicilia DOC

Insieme alla novità della Rassegna JCC DOC sul cinema arabo e africano e ad Ambiente Doc arriva la conferma per Sguardi Doc Italia, la rassegna dedicata alla produzione italiana. Gli appassionati del Festival potranno continuare ad apprezzare anche la Sicilia DOC, lo spazio riservato agli allievi del Centro Sperimentale Cinematografico diretto dalla regista Costanza Quatriglio. “Più che mai- racconta Gabriella D’Agostino- direttore artistico abbiamo voluto che questa edizione fosse il luogo in cui potersi ritrovarsi, crescere, attraverso la conoscenza e la condivisione di buone pratiche”.

“Creare Legami” invece ospiterà i progetti e i lavori creativi delle associazioni La Bandita e Zabbara, Welcome Refugees. Ci sono anche i promotori del progetto nazionale Oltre di cui è partner l’Università di Palermo. E come non citare Raizes Teatro, ilMediterraneo24.it e la Rete internazionale di festival Film Our Future. Uno dei focus ruoterà attorno alla pratica di Cinema partecipativo previsto per il 6 luglio.

Infine tra gli eventi speciali realizzati con Curva Minore, il Festival renderà omaggio al contrabbassista e sperimentatore Lelio Giannetto con una performance  musicale di SIO  (Sicilian Improvisers Orchestra) il 9 luglio. L’ingresso al Festival è libero ma è prevista una prenotazione. I film in concorso rimarranno disponibili online su www.openddb.it per 48 ore dopo la proiezione .

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