Nasce a Catanzaro la Camera della Moda Artigiana, un progetto promosso da Vitambiente e dal suo fondatore e presidente Pietro Marino. Tra i suoi testimonial spicca il nome del noto stilista calabrese, di fama internazionale, Anton Giulio Grande, il quale afferma “Quando la Calabria chiama, io ci sono. Se la mia esperienza può servire, voglio contribuire ed essere d’aiuto, soprattutto ai giovani, che magari non hanno avuto la possibilità di spostarsi dalla regione per poter studiare.
Si dovrebbe investire molto di più nel settore, creando strutture, soprattutto in Calabria, per lo studio della professione e dando così, anche molti posti d’impiego.” Lo scopo è quello di ripartire insieme dopo il duro colpo causato dall’emergenza sanitaria ed ovviamente di promuovere il territorio e l’artigianalità. La Camera della Moda Artigiana darà a molti giovani la possibilità di specializzarsi nel settore, al fianco dei numerosi professionisti che hanno aderito al progetto.
La costituzione della Camera della Moda Artigiana
Il progetto riguardante la Camera della Moda Artigiana. è stato presentato in conferenza stampa nella sede di Fondazione Astrea, tra i partner principali dell’iniziativa. Tra i promotori anche Vitambiente, movimento ecologista nazionale insieme al suo fondatore e presidente l’avvocato Pietro Marino. Lo scopo è quello di coinvolgere la regione e tutte le imprese artigiane della Calabria, per ripartire insieme dopo l’emergenza pandemica. Troviamo anche Ilian Rachov, designer per Atelier Versace e Azzurra De Lorenzo, stilista. E ancora Marco Manfredini, make-up artist e Michele Affidato, maestro orafo.

La mission del progetto
La Camera della Moda Artigiana nasce con l’intento di voler valorizzare le produzioni artigianali, creando una nuova filiera da collocare sui mercati nazionali ed internazionali. Oggi i consumatori tendono ad acquistare prodotti artigianali: alla luce di ciò il progetto fa leva sulle tradizioni produttive calabresi. Stiamo parlando di tessuti, filati naturali, tecniche di lavorazione, ma anche gioielli, make-up e hair style, tutto ciò che è connesso alla moda.
Inoltre, questo progetto faciliterà e favorirà i gemellaggi tra le piccole e medie imprese e i grandi brand, a tutela e valorizzazione del Made in Calabria e del Made in Italy. Fondamentale nella crescita del progetto è fare “rete”. Esso nasce, infatti, come progetto nazionale, Puglia e Sicilia sono già attive e pronte ad aderire. Tra gli ambiziosi traguardi da raggiungere la partecipazione all’“Expo Dubai 2022” con la presenza della delegazione calabrese della Camera della Moda Artigiana nel padiglione Italia.
La cultura come arma di riscatto per la Calabria
“In questi anni stiamo assistendo ad una grande crisi del settore sartoriale. Invece la sartoria è un arte nobile, che va necessariamente tramandata. Prima di essere dei creativi, bisogna conoscere il lato pratico del mestiere. Io sono partito da lì, seguendo passo passo, nei laboratori, la signora Gattinoni e Micol Fontana. Ci vuole passione e pazienza, la moda è una cosa seria, ricca di tradizioni, cultura e sacrificio.
La Camera della Moda Artigiana è un’opportunità per molti giovani di usufruire delle conoscenze dei professionisti. La nostra terra è ricca di potenzialità e noi calabresi dobbiamo credere in queste. La Calabria non è solo cibo e mare, ma è anche e soprattutto cultura. Terra dalla grande storia artistica che fu punto d’incontro di numerose importanti culture e che oggi è assetata dalla voglia di emergere. La cultura è l’unica arma di riscatto che ha la Calabria per decollare“.
Le attività della Camera della Moda Artigiana
La Camera della Moda Artigiana è in accordo con l’Accademia delle Belle Arti di Catanzaro e con altri centri di ricerca, quale Fondazione Astrea, per supportare la nascita di figure professionali. Il progetto, infatti, propone corsi di studio indirizzati alla moda, percorsi di specializzazione sul diritto della moda, marketing e comunicazione digitale. Un’attenzione speciale è rivolta alla sostenibilità, tema strategico per la Camera Nazionale della Moda Italiana.

Essa promuove e organizza diverse iniziative, tra cui convegni internazionali, pubblicazione di studi e linee guida, come il Manifesto per la sostenibilità. Altro obiettivo è quello di guidare le imprese artigiane in un processo di digitalizzazione e marketing. Questo è un passo indispensabile per adeguarsi ai nuovi linguaggi e favorire le relazioni multimediali, senza mai distogliere lo sguardo dall’artigianalità, prerogativa tutta italiana di grande tradizione e cultura.