Si è concluso Quality Food, un corso teorico-pratico pensato dal Consorzio Tutela Cipolla Rossa di Tropea, per docenti e studenti delle scuole alberghiere della Regione.

Un corso di formazione indetto dal Consorzio
La Cipolla Rossa di Tropea diventa la protagonista di un progetto che ha visto la partecipazione di 6 istituti alberghieri della Regione: Paola, Soverato, Botricello, Locri, Vibo Valentia, Tropea. Un format teorico- pratico itinerante dal nome evocativo: Quality Food, che ha portato, studenti e docenti ha sperimentare con l’oro rosso calabrese, e a creare piatti gourmet di grande eccellenza. La soddisfazione del presidente del Consorzio Tutela Cipolla Rossa, Giuseppe Laria, è palpabile.

“Il futuro dell’agroalimentare Made in Calabria passa anche dalla capacità di coinvolgere le future generazioni di chef ed operatori dell’accoglienza e della ristorazione in un progetto di promozione e valorizzazione corale delle biodiversità strettamente legate ai territori. La convinta adesione da parte delle scuole calabresi al progetto Quality Food incoraggia a proseguire su questo percorso”. Infatti, oramai è consolidato, quanto sia fondamentale coinvolgere i giovani, far conoscere le eccellenze e valorizzare ciò che appartiene al proprio territorio.
Teoria e pratica per la realizzazione di piatti gustosi
Il corso, destinato alle scuole ha permesso di approfondire aspetti teorici e pratici inerenti alla cipolla tropeana. Peculiarità fisico-chimiche, nutraceutiche, economiche e di mercato, sono stati tra i temi affrontati. E poi immancabile, la parte prettamente gastronomica, con la preparazione di piatti di alta cucina, con chef esperti coinvolti nel progetto, a supervisionare l’operato degli studenti interessati. Gli alunni hanno anche sperimentato e proposto nuove interpretazioni culinarie declinando a 360 gradi la materia prima, con risultati più che soddisfacenti. Un percorso, quindi, altamente fruttuoso che si sta pensando di proseguire, estendendolo ad altri istituti fuori regione, anche con l’istituzione di un concorso culinario gastronomico a tema.

Daniele Cipollina, direttore marketing del Consorzio sottolinea che “la Rossa di Tropea, si conferma essere sempre più un prodotto di punta, ad alto valore aggiunto, a caratura internazionale. Sta facendo parlare di se con ragguardevoli recensioni, i maggiori esperti di food & wine”. Il comparto agroalimentare, associato a quello della ristorazione rappresentano i caratteri distintivi della nostra regione. Legati indissolubilmente a forme di turismo esperienziale per la bellezza dei luoghi e la bontà e genuinità del cibo, quindi, ben vengano esperienze e progetti di questa natura pronti alla valorizzazione e promozione delle eccellenza del territorio calabrese.