Secondo le previsioni degli addetti ai lavori proseguiranno quest’anno i trend positivi del mercato immobiliare: le politiche sui tassi d’interesse della BCE continueranno a favorire l’accesso ai mutui e incentivare di conseguenza l’acquisto di prime case e altri immobili e lo stesso faranno i numerosi bonus ristrutturazione previsti. Cosa cerca davvero, però, chi vuole comprare casa nel 2026?
È su bilocali e trilocali che si concentra la ricerca di chi vuole comprare casa nel 2026
Chi cerca su Tecnocasa case in vendita o immobili a uso investimento oggi sembra orientare la propria ricerca soprattutto su due tipologie di immobili, trilocali e bilocali, e già questo suggerisce molto su desideri e bisogni di chi decide di comprare casa nel 2026. Gli immobili di media metratura appaiono il giusto compromesso tra disponibilità di spazi, accessibilità economica e facilità di rivendita futura. Indipendentemente da che ad acquistare sia una famiglia, una giovane coppia, un lavoratore fuorisede, a convincere in un trilocale sembra essere soprattutto la presenza di una stanza in più da dedicare al relax, agli hobby, al lavoro a distanza sempre più diffuso in tutti gli ambiti: quella che è cambiata rispetto anche solo a un decennio fa è del resto l’idea di casa, sempre meno intesa soltanto come un posto in cui dormire e sempre più vista come un posto in cui trascorrere vari momenti della giornata impegnati, da soli o in compagnia, in svariate attività. Nelle città più grandi le esigenze di spazio devono spesso soccombere a quelle economiche e ciò fa dei bilocali la tipologia di immobili più ricercati per la compravendita in posti come Roma, Milano, Napoli. Chi decide di comprare casa nel 2026 del resto lo fa con più consapevolezza che in passato e, soprattutto, meno legato che in passato all’idea che una casa di proprietà sia per sempre. Bilocali e trilocali, e in genere gli immobili di metratura più piccola, convincono in tal senso perché appaiono più facili da rivendere quando si vorrà cercare altro: c’entra la versatilità a cui si è accennato e la capacità che hanno di soddisfare esigenze abitative diverse.
Cosa rende oggi un immobile più appetibile agli occhi dei potenziali acquirenti
In base a quanto appena detto, ci sono cose che oggi possono funzionare più di altre per vendere casa più facilmente. Ristrutturare è sempre una buona idea per rendere l’immobile più appetibile agli occhi dei potenziali acquirenti: considerato cosa cerca chi vuole comprare casa nel 2026, però, piuttosto che concentrarsi su aspetti come finiture degli ambienti o arredamento, che sono per altro quelli su cui i nuovi inquilini generalmente intervengono prima per dare personalità alla casa, meglio farlo su come sono divisi gli spazi e nell’ottimizzarli. Altro aspetto su cui focalizzarsi, concordano gli addetti ai lavori, è l’efficienza energetica dell’immobile: una casa di classe energetica superiore è più facilmente vendibile oggi che le persone sono più attente all’ambiente e a temi come la sostenibilità e la riduzione dell’impronta carbonica, ma anche a non spendere più del dovuto per i consumi domestici. Spesso piccoli interventi sugli infissi, sui sistemi di riscaldamento e refrigerazione possono bastare a migliorare il profilo energetico dell’immobile e renderlo più vicino a cosa cerca chi vuole comprare casa nel 2026.