“Francesco Contrafatto. Una mostra affettiva”, è il titolo della mostra visitabile nella nostra bella città, ecco dove e quando visitarla.
Francesco Contrafatto, la sua biografia
Francesco Contrafatto, è un artista catanese che ha saputo rappresentare nell’arte tutta la sua sicilianità. Nasce a Catania il 13 marzo 1928 e muore nel 2015. A soli 13 anni esordisce in occasione di una mostra d’arte giovanile tenutasi al Teatro Massimo Bellini. E già lì mostrò il suo carattere unico. Lo stile legato alla “sicilianità” rappresentata anche in scene di vita quotidiana.
A Paternò realizza gli otto candelieri della Piazza Indipendenza e la fontana in Piazza della Regione. Nella sua carriera ha avuto modo di esporre in diverse parti del mondo. Infatti le sue opere si trovano negli uffici della Presidenza della Repubblica, al Museo dell’Arma dei Carabinieri, presso la Regione Siciliana e alla Rai. In teatro è stato Direttore degli allestimenti scenici dello Stabile di Catania per oltre 35 anni. Ed ancora realizza nel 1983 i dipinti della Sala Consiliare del Palazzo degli Elefanti. E nel 2006 riceve l’onorificenza di Commendatore della Repubblica.
Dove e quando si terrà la mostra del Maestro
Sono più di 100 opere quelle esposte al Castello Ursino. La mostra sarà aperta fino al 13 maggio 2022. E’ possibile ammirare le opere del Maestro catanese tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 19. L’ingresso è libero. Mentre le visite guidate sono a cura dell’Associazione delle guide turistiche di Catania. Tuttavia è obbligatoria la prenotazione al numero 3442249701. E’ possibile prenotare inviando una mail a [email protected].
La rassegna è promossa dal Comune di Catania insieme all’Assessorato alla Cultura guidato da Barbara Mirabella. Ma nasce da una co-organizzazione con Commapartners e gli eredi dell’artista. Tra questi, il figlio Toti Contrafatto, i nipoti Ciccio Contrafatto e Alberto Fabbiano. Ed ancora a cura di Commapartners, il Camplus, Gruppo Arena e Sikkens – AkzoNobel.
Perchè vedere la mostra di Francesco Contrafatto
La mostra è un bagno d’arte che riporta in scena pezzi della città e non solo. In vetrina dipinti – oli su tela, incisioni, chine. Ed ancora presenti: sculture, bozzetti di scena e materiale fotografico legati al Teatro Stabile di Catania. Molto belli gli strumenti di lavoro del Maestro. Opere che raccontano una vita dedicata all’arte in ogni sua forma. Ma che sono l’anima di un artistica catanese che ha saputo far brillare, anche sui palcoscenici mondiali, la sicilianità.
«La mostra è la più ampia e organica fino ad oggi dedicata a Francesco Contrafatto. Rappresenta un’occasione unica per riscoprire una figura di grande profondità e apertura a differenti orizzonti culturali. Contrafatto ha lavorato per le istituzioni più autorevoli del nostro territorio. Lasciando un’impronta originale in ogni opera realizzata», ricorda l’assessore Mirabella.
Catania è stata la scena e la platea del lavoro del Maestro e tutte le sue opere si sono intrise di una sicilianità in cui la luce e il colore hanno saputo rendere l’ordinario “stra-ordinario”, generando «lo spettacolo del quotidiano», come lo definiscono i nipoti Ciccio Contrafatto e Alberto Fabbiano.