Assisi, il Natale, il presepe di Greggio. Una magia che rivive quest’anno nella città umbra con un omaggio alle tante persone che in questi mesi sono state in prima linea nella lotta al Covid. Sarà un Natale speciale quello pensato dai frati della basilica di San Francesco di Assisi. Con l’aiuto della tecnologia la magia di questo periodo verrà proiettata per tutta la città. Proprio per essere vicini, anche se lontani, alla fede e al grande luogo di culto che è la basilica. E sarà appunto un omaggio anche agli operatori sanitari impegnati nella lotta al Covid. Infatti nel Presepe a grandezza naturale ci sarà una statua raffigurante un’infermiera. Il progetto “Il Natale di Francesco” trasformerà Assisi in un presepe immaginario.
Assisi, un progetto tecnologico per il Natale
Il programma degli eventi di questo Natale inizieranno martedì il giorno dell’Immacolata, con la santa messa, la benedizione del presepe e l’accensione dell’albero di Natale. Ci saranno statue e video proiezioni sulla facciata della basilica e della cattedrale di San Rufino. Così rivivranno le bellezze degli affreschi di Giotto della Basilica di San Francesco e quel presepe di Greggio realizzato proprio per la prima volta dal santo di Assisi. Tradizione e modernità si incontrano nella spiritualità francescana. E poi giochi di luci e video mapping per le strade di Assisi. Il tutto con la direzione artistica di Mario Cucinella.
La narrazione e la spiritualità di questo momento speciale potrà essere seguita in streaming, collegandosi alla web app nataledifrancesco.it. La natività di Gesù verrà proiettata sulla facciata della basilica con statue a grandezza naturale e immagini video dell’affresco. Invece sulla facciata della Cattedrale di San Rufino verrà proiettata l’Annunciazione di Maria. E poi la magia di un video mapping dello studio Mario Capasso: infatti ogni 30 minuti dalle 17 alle 22 al buio sulla facciata della Basilica un video con i particolari del complesso monumentale.
Chi lo guarderà potrà così ammirare gli affreschi, e immergersi in una narrazione evocativa del Natale di san Francesco. Giochi di luce anche sulla Basilica santa Chiara, Rocca Maggiore, Rocca Minore, Monte Frumentario. E poi alla Torre Civica della piazza del Comune e un’illuminazione scenografica delle strade che uniscono la Basilica di San Francesco a la Cattedrale.
La particolarità del presepe di Francesco
E spazio anche al presepe è formato da 50 pastori mentre l’albero di Natale nella piazza inferiore della Basilica è un abete bianco di 13 metri, offerto dall’assessorato all’Agricoltura e Foreste della Provincia autonoma di Trento. “Anche in questo anno così segnato dalla sofferenza, nella pandemia: Buon Natale perché il Signore viene, viene sempre e ci fa compagnia.
Quest’anno abbiamo voluto realizzare un presepe molto particolare- ha sottolineato il custode del Sacro Convento di Assisi, fra Marco Moroni – in cui mettere in rilievo la bellezza dell’arte di Giotto e renderla plastica, renderla immersiva questa realtà. Davanti alla basilica la presenza in cui noi possiamo entrare, in cui ciascuno di noi può sentirsi parte di questo evento, della nascita del Signore Gesù”.