Non ci vuole tanto per fare qualcosa in più per gli altri, eppure sono poche le persone che lo fanno. Una di queste è Andrea Aiello, agente di Polizia Locale, che nei mesi della pandemia si è attivato per offrire ai cittadini di Bussolengo e dintorni quante più informazioni possibili su qual era il comportamento più corretto da tenere durante la situazione di emergenza Covid-19. Ancora oggi, Andrea sulla sua pagina Facebook, si impegna a condividere contenuti, consigli e direttive riguardo argomenti su cui si fa spesso confusione. Dal Covid-19 alla sicurezza sulla strada, e molto altro.
In poco tempo, questo agente di polizia bussolenghese è diventato quello che oggi potremmo chiamare influencer. I suoi post informativi sono molto utili per districarsi fra le tante regole e i divieti che oramai cambiano di giorno in giorno. Il lavoro di Andrea Aiello è quello di mantenere l’ordine e la sicurezza tra i cittadini, ma questo suo impegno va al di là del senso del dovere. È quel qualcosa in più di cui parlavo prima. Quel qualcosa in più che può aiutare a rendere la vita un po’ meno ingarbugliata.
Ho avuto il piacere di fare alcune domande ad Andrea, che mi ha risposto con entusiasmo e curiosità.
Intervista a Andrea Aiello
Innanzitutto la ringrazio per aver accettato di fare quest’intervista. Il suo lavoro per i cittadini di Bussolengo, Verona e province ci ha colpito molto. Le chiedo di parlarmi un po’ di lei, di presentarsi brevemente.
Ringrazio io voi per l’opportunità che mi state offrendo.
Sono un cittadino acquisito di Bussolengo, vivo e lavoro in questo comune da più di dieci anni, e posso dire di trovarmi molto bene. Ho una compagna che mi supporta e mi incoraggia, e che ha due figlie meravigliose. Le mie passioni sono la scrittura, la fotografia e il cinema. Lavoro come agente di Polizia Locale e cerco di svolgere al meglio il mio servizio all’interno della comunità.
Le difficoltà durante la pandemia
Com’è cambiato il suo lavoro durante la pandemia?
L’emergenza sanitaria ha travolto le vite di tutti noi e, inevitabilmente, ha avuto un forte impatto sulla mia professione. Da una parte, la gente ha iniziato a guardare a me e ai miei colleghi delle polizie locali di tutta Italia con occhi diversi, ricordandosi o talvolta realizzando per la prima volta che non siamo sulla strada soltanto per sanzionare divieti di sosta o eccessi di velocità, ma soprattutto al servizio e in supporto della popolazione.
Dall’altro lato, ci troviamo in una posizione estremamente delicata, poiché siamo tenuti ad applicare norme che vanno a limitare alcuni dei diritti fondamentali dei cittadini, come la libertà di circolazione o il diritto al lavoro. Allo stesso tempo, siamo consapevoli che molte persone stanno vivendo un momento di profonda crisi, sia da un punto di vista economico che da un punto di vista psicologico. Chi opera sulla strada deve muoversi in un delicato equilibrio tra tolleranza e necessità di impedire comportamenti illeciti che possono mettere a repentaglio la salute collettiva. Non sempre è facile.
Il blog e la pagina Facebook di Andrea Aiello
Oltre al suo lavoro, volontariamente tiene un blog personale su Facebook nel quale informa i cittadini delle principali notizie che ruotano intorno all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo ormai da un anno e dei cambiamenti di regole e leggi che ormai accadono tutti i giorni. Il blog esiste da prima della pandemia? Come funziona quindi esattamente la sua pagina? Quando l’ha creata e perché ha deciso di farlo? Come sono cambiati i contenuti dal marzo 2020?
La mia pagina Facebook è nata nella primavera del 2020, proprio all’inizio della pandemia.
Nel marzo dello scorso anno, la gente si è sentita catapultata in una giungla normativa fatta di divieti, chiusure e limitazioni che, insieme alla paura di una malattia allora totalmente sconosciuta, ha disorientato un po’ tutti. Molte persone nella cerchia delle mie conoscenze hanno iniziato a rivolgersi a me con richieste di chiarimenti e ponendomi molti interrogativi sui comportamenti corretti da tenere. Per cui ho iniziato a scrivere regolarmente aggiornamenti, riscuotendo un certo apprezzamento.
È stato allora che ho pensato di realizzare uno strumento concepito, più che per informare, per semplificare e rendere più comprensibili le varie regole a cui ci siamo ormai abituati, spesso di difficile interpretazione anche per chi si ritrova a doverle applicare sul lato pratico.
Mi piacerebbe portare avanti questo mio piccolo servizio anche successivamente al termine della situazione di emergenza che stiamo vivendo, trattando tematiche di altro genere, sempre relative alla mia professione, che possano aggiornare e informare la popolazione ed essere utili per chi ne avrà necessità.
Il Feedback dei cittadini
Che feedback ha ricevuto dai cittadini per questa sua iniziativa? Le ha dato soddisfazione?
La reazione generale è stata più che positiva.
Molti utenti nella provincia di Verona si rivolgono a me con domande di ogni tipo. A volte chiedendo semplici consigli o rassicurazioni, principalmente sulle norme anti-Covid, che rimangono il tema caldo di questo periodo, ma anche su altri argomenti di cui, soprattutto per esperienza sul campo, ho potuto acquisire quel minimo di competenza per poter dare suggerimenti.
La soddisfazione più grande è data dalla gratitudine e dalla fiducia che le persone hanno manifestato nei miei confronti.
L’incoraggiamento per i cittadini
Infine, le chiedo di lasciarci con una frase di incoraggiamento per i cittadini che ci possa presto portare verso la fine della pandemia.
Posso concedermi due frasi?
La prima è la raccomandazione di continuare a impegnarsi al massimo per limitare la circolazione del virus, adottando tutte le piccole precauzioni che conosciamo a memoria, senza per questo farsi dominare dalla paura e continuando a vivere le nostre vite.
La seconda è un invito, e riguarda le vaccinazioni, che sono lo strumento più potente che abbiamo per poter sconfiggere il virus. Quando sarà il mio turno, io mi vaccinerò, poiché lo ritengo un privilegio e una responsabilità. Spero che chi ne avrà la possibilità vorrà seguire il mio esempio.
Ringraziamenti
Ringrazio Andrea Aiello per il tempo che mi ha dedicato e per il lavoro che fa per Bussolengo.
Concludo con un invito a dare un’occhiata alla sua pagina Facebook. Qui potrete trovare moltissime informazioni essenziali alla convivenza sociale che in questi mesi è stata messa a dura prova dal virus.