La cucina è sicuramente una delle peculiarità del Salento più amata dai turisti. Sono tante le pietanze e le ricette della penisola salentina che i turisti amano. Da “ciciari e trie” alla classica frisella nata proprio nel Salento nel periodo medievale, i turisti amano la cucina leccese. In questi articolo, analizziamo cinque possibili brunch, o aperitivi, che nel Salento è possibile assaporare.
Salento, 3 aperitivi buonissimi
- Rustico: un pasto tipico del Salento è il rustico che è veramente uno spezzafame eccezionale. Certo, la besciamella non lo rende per niente un alimento dietetico. Il rustico può anche sostituire letteralmente il pranzo. Si potrà scegliere se prepararlo a mano oppure acquistarlo in un formato già pronto presso un bar o un qualsiasi rivenditore locale. Tutti nella zona, infatti, vendono tale pietanza.
- Melanzane grigliate: un altro alimento molto mangiato e sicuramente apprezzato nel Salento è quello delle melanzane grigliate. Questo piatto è molto utilizzato in provincia durante la bella stagione. Spesso adoperata anche come antipasto o contorno, essa va tagliata a fette fini e poi grigliata da entrambi i lati per pochi minuti. Spesso viene insaporita con l’aglio e, ovviamente, servirà metterci un filo d’olio.
- Frisella: la frisella, di qualsiasi formato, è un piatto davvero amato in provincia di Lecce e non solo. Si può avere in mille modi: al grano, all’orzo, ai cereali. Per chi segue una dieta, quest’ultima è sicuramente più apprezzata. La frisella resta la Regina degli aperitivi made in Salento. Il “piatto base” si prepara facilmente con pomodorini spezzettati, sale, olio e origano. Ma poi si può creare la frisa “ncapunata” aggiungendo a scelta vari prodotti: tonno, salumi, ecc.





