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È stato colpito dal Coronavirus, ma una volta guarito ha fatto un gesto che potrà essere di aiuto a molti. Perché da questa pandemia semplici gesti di speranza danno coraggio. Lui è Andrea Bocelli, il cantante italiano tra i più famosi al mondo che nei mesi scorsi ha avuto il Covid 19. Dopo la guarigione ha deciso di donare il plasma per la ricerca e dare così un po’ di speranza.

foto in bianco e nero di Bocelli con la moglie
Andrea Bocelli Facebook official

Andrea Bocelli e il Covid, contagiata tutta la sua famiglia

Il virus ha colpito non solo il tenore, ma anche la sua famiglia, la moglie e i due figli. La scoperta del contagio il 10 marzo dopo aver fatto il tampone. Pochi i sintomi solo un po’ di febbre e tosse. Un periodo difficile, ha sottolineato l’artista, che adesso è stato superato. Andrea Bocelli ha allora deciso di recarsi al centro prelievi dell’ospedale Cisanello di Pisa per donare il plasma per la ricerca, coordinata dall’Aoup.

bocelli con la moglie ed il cane sulla spiaggia
Andrea Bocelli Facebook official

Ci sono tante riflessioni da fare – ha detto Bocelli ai giornalisti presenti –, grazie a Dio non ricopro ruoli politici, perciò non sono chiamato a prendere decisioni e non vorrei neppure essere nei panni di chi deve prenderle. Capisco che c’è stato un momento complicatissimo quando c’è stata l’emergenza negli ospedali, però io mi guardo intorno e ora vedo una situazione che è assolutamente normale, quello che non è normale è il comportamento di coloro che ancora oggi temono questo virus come la lebbra e un Paese che è in ginocchio perché le attività stentano a riprendere”.

La sperimentazione sul plasma avviata nel reparto di malattie infettive di Pisa diretto dal professor Francesco Menichetti. Si sta testando sui pazienti Covid-19 l’infusione di plasma da pazienti negativizzati.

L’importanza della donazione del plasma secondo Andrea Bocelli

Per il tenore adesso che la fase di maggiore emergenza è passata ognuno dovrebbe fare la propria parte. Da qui il suo gesto per aiutare la ricerca. Un piccolo momento ma significativo in attesa del vaccino che potrebbe comunque essere la soluzione definitiva per sconfiggere il virus. “Ora passati due, tre mesi – ha aggiunto – cominciamo ad avere intanto le cure, a capire che il virus si è indebolito. Io non sono un virologo né un infettivologo come il professor Menichetti, però abbiamo letto tutti molto e io penso che ci siano valutazioni da fare, soprattutto sui numeri, quelli dati sono almeno contrastanti.”

messaggio di Bocelli su facebook
Andrea Bocelli Facebook official

Il suo impegno musicale durante la pandemia

Andrea Bocelli è stato uno dei maggiori artisti italiani impegnati durante la pandemia. Con la sua musica ha regalato una serata emozionante a tutti gli italiani. È stato protagonista di un concerto nel Duomo di Milano la vigilia di Pasqua. Un evento straordinario realizzato in un edificio sacro deserto, tanto da trasmettere grandi emozioni. Inoltre ha partecipato all’evento One World Together, insieme ad altri artisti come Zucchero, Elton John e Lady Gaga.

Quando non si riesce ad avere il controllo sulle situazioni – ha rilevato il cantante –, perché quello che è successo è qualcosa di incomprensibile. Per qualche giorno ho pensato di vivere in un sogno, sperando di svegliarmi da un momento all’altro e di dire è stato un brutto sogno, è finito. Il fatto che un virus che appartiene alla famiglia dei virus che portano l’influenza, il raffreddore, il mal di gola, possa mettere in ginocchio un mondo intero è una cosa che ancora oggi faccio fatica a metabolizzare.”

Bocelli dopo essere stato colpito dal Covid non ha voluto comunque divulgare la notizia, come ha spiegato lui stesso sui social. Una scelta “per non allarmare inutilmente i fan e per rispetto verso coloro che hanno contratto il virus con ben altre conseguenze”. Per poi decidere, una volta guarito insieme alla moglie, di donare il plasma. “Ho immediatamente risposto presente – ha sottolineato – alla possibilità di donare il sangue per lo studio sulla cura del Covid. Un piccolo gesto – ma irrinunciabile – con cui faccio la mia piccola parte”. Un gesto da prendere ad esempio.

Bocelli: ho avuto il virus, ora dono il plasma per la ricerca ultima modifica: 2020-05-28T09:00:00+02:00 da Federica Puglisi

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