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La storia di un grande marchio, un ragazzo di 17 anni, Giuseppe Borsalino emigra nel 1850 dal Piemonte in Francia. Ha già lavorato come apprendista cappellaio, ma gli occorre un certificato di abilitazione professionale per avviare un suo ateliér. Non perde tempo nemmeno un giorno. Lavorerà duro e tornerà in Italia sette anni più tardi. I suoi cappelli diventeranno Il cappello per antonomasia.

Borsalino - un maestro cappellaio che visiona i suoi cappelli
Un maestro cappellaio – Ph Pexel

L’inarrestabile ascesa nel ‘900

Alla vigilia della prima guerra mondiale, la fabbrica di Alessandria produceva ed esportava quasi 2.000.000 di cappelli nel mondo all’anno. Per Giuseppe Borsalino la svolta era arrivata con un’esperienza inglese. Nel 1897 si era recato in Gran Bretagna, ed aveva acquistato macchinari e competenze ampliando la sua fabbrica, che ormai dava lavoro a 2.500 persone. Durante il suo viaggio nel Regno Unito, il maestro cappellaio visita la fabbrica di cappelli Battersby di Londra e la leggenda dice che “senza farsi vedere intinge il suo fazzoletto nella vasca della catramatura, porta così in Italia il segreto inglese per la fabbricazione delle perfette bombette”.

Borsalino e Hollywood

Se c’è statoun master & commander del Made in Italy, questo è Giuseppe Borsalino. L’azienda Vince il Grand Prix all’esposizione universale di Parigi del 1900. Per intenderci, la stessa in cui trionfò l’invenzione dei fratelli Lumiére: il cinematografo. Coincidenza incredibile, visto che anni più tardi, lo star system di Hollywood pagherà i diritti d’autore per usare il marchio italiano in un film, consegnandolo alla storia. Non c’è attore, artista, intellettuale, business man di calibro che non abbia indossato una sua creazione.

Il fedora, il modello da donna più diffuso di Borsalino
Il cappello, l’accessorio che più valorizza un primo piano -Ph Canva

I cappelli di Borsalino al cinema

Un cappello conferisce quel certo non so che. Un alone di fascino avvolge il viso. Riuscite a immaginare Humprey Bogart in Casablanca, Greta Garbo in Ninotchka, Harrison Ford in Indiana Jones, senza quel fatidico copricapo? Oppure John Belushi, Audrey Hepurn, Charlie Chaplin. Sono solo alcuni degli attori che indossando un Borsalino, hanno impresso un carattere indelebile al personaggio.

Ad ogni viso il cappello giusto

La morfologia del volto, ha molto a che fare con l’armonia delle proporzioni. Il cappello, come accessorio, può fare molto per minimizzare difetti e valorizzare pregi. Se avete sempre escluso l’idea di indossare un elemento così importante, perchè “a voi non sta bene”, sbagliate. Ogni volto ha una forma geometrica e come per gli occhiali, si tratta solo di individuare quello giusto. Se avete un viso tondo starete bene con un basco fatto scivolare sul vostro lato migliore. Un viso lungo invece, viene valorizzato da un modello a falde larghe (se siete alti) altrimenti potreste optare per un cappello a falde corte, ovvero il tipico Borsalino che indossa sempre Johnny Depp. Lo adora.

foto in bianco e nero di una modella che indossa un cappello Borsalino
Il cappello è un accessorio che ha il potere di valorizzare il volto – Ph Canva

Una nuova stagione

Rimasto un pò in ombra negli anni ’90/2000, il cappello è tornato di prepotenza nei look. Mai abbandonato dai reali inglesi, che lo indossano ad ogni buona occasione (La regina Elisabetta II ne possiede oltre 5000) il marchio italiano torna a conoscere un nuovo rilancio. Difficoltà economiche e malagestione, avevano portato la storica azienda di Alessandria ad un passo dalla chiusura. Oggi la multinazionale è di proprietà dell’imprenditore italo-svizzero Philippe Camperio, presidente della Haeres Equita. Philippe Camperio aveva già acquistato il marchio nel 2017 per diciotto milioni di euro. Salvando e investendo risorse, ha portato una nuova ventata nel design e spingendo il brand ad espandersi, oltre all’Europa in altri paesi come l’Asia e Stati Uniti.

Borsalino, stiloso come non mai

Oggi Borsalino vanta 10 negozi monomarca di proprietà in Italia e uno a Parigi, oltre ad essere presente nelle più eleganti boutique e nei migliori department stores del mondo, a partire da Bergdorf & Goodman, Barney’s, Saks Fifth Avenue, Neiman Marcus, Harrod’s, Selfridges, Galeries Lafayette, Printemps, Bon Marché, Isetan, Imaru. Continua ad appassionare e vestire sia persone comuni (ma non si è mai comuni se si indossa un Borsalino) che persone famose. Tra i tanti menzioniamo Johnny Depp, Leonardo di Caprio, Denzel Washinton, Kate Moss, Naomi Campbell, John Malkovich, Nicole Kidman, che scelgono le creazioni Borsalino.

Mara Austen Diamanti

Autore: Mara Austen Diamanti

Mara Diamanti, beauty e cosmetic designer, sono nata per viaggiare e scoprire. Amo la Bellezza in ogni dove, le lettere maiuscole perché indicano sempre un nuovo inizio, adoro scrivere, leggere e osservare. Non convenzionale. Italiana, vivo a Londra
Borsalino, quando il cappello è leggenda ultima modifica: 2019-11-17T11:10:27+01:00 da Mara Austen Diamanti

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