Due sorelle accomunate dalla stessa passione per la moda con l’obiettivo di farla diventare un lavoro. Loro sono Leandra e Gloria Emmolo, due giovanissime di Palazzolo. Una ha 27 anni e l’altra 22. Una cuce e l’altra disegna abiti fatti su misura, con la supervisione della loro nonna Maria, dalla quale per certi aspetti tutto ha avuto inizio. La donna, infatti, è una sarta e loro hanno appreso da lei le prime tecniche che sono diventate la base dei loro studi. Da qui l’idea di creare un brand.
La campagna di crowdfunding per il brand
Le due giovani palazzolesi sono state selezionate dall’Impact hub di Siracusa tra i tre progetti da avviare per una campagna di crowdfunding finalizzata alla creazione di un brand e alla registrazione del loro marchio. La presentazione della campagna è avvenuta nei giorni scorsi a Siracusa e adesso le due sorelle puntano a coinvolgere i tanti utenti del web in questa loro raccolta fondi.
La loro storia e il legame con la nonna
“Siamo cresciute nella bottega della nonna – raccontano – sarta da 50 anni e abbiamo da sempre vissuto quella realtà”. Gloria disegna gli abiti ed era ciò che già faceva da piccola: lei disegnava e la sua nonna realizzava il suo abito. Così la passione è cresciuta tanto da spingerla a iscriversi all’Accademia delle belle arti di Catania al corso di “Fashion design” ed è già al terzo anno “da sempre ho voluto fare questo – spiega – e adesso lo sto realizzando”.
A Leandra è sempre piaciuto cucire, ma ammette di avere avuto poca pazienza tanto da aver scelto di studiare al liceo Psicopedagogico. Dopo il diploma la scelta di iscriversi in Scienze economiche e bancarie ma al secondo anno una sorta di “crisi”. Sognava di realizzare capi, borse e così dopo la laurea ha deciso che la sua strada sarebbe stata diversa. Si è presa un momento di pausa e poi si è iscritta all’Harim, l’Accademia Euromediterranea di Catania al corso di Modellistica e confezione. “La mia laurea mi servirà comunque – sottolinea Leandra – per l’avvio dell’impresa e per gli aspetti economici da seguire”.
Il successo
I capi disegnati da Gloria sono stati anche indossati dalla cantante Alice Caioli: infatti alla stylist Silvana Matarazzo sono piaciuti i suoi abiti e quindi ne ha realizzati alcuni per l’artista. Hanno poi le idee chiare anche su come debbano essere gli abiti: ascoltano molto le richieste delle loro clienti, e poi realizzano dei bozzetti. “Amiamo realizzare gli abiti fatti a mano e su misura – spiegano – siamo convinte che non debba essere la cliente ad adattarsi all’abito, ma l’abito alla donna, per questo ascoltiamo molto le nostre clienti per realizzare i loro sogni e il tutto viene personalizzato”.
Valorizzare ogni donna e il suo stile
Il loro obiettivo è infatti quello di valorizzare la figura della donna, attraverso la conoscenza della cliente, dei suoi gusti e delle sue aspettative, dando vita ad abiti unici capaci di esprimere pienamente l’identità di chi li lo indossa. “La nostra mission – osservano – è quella di far sentire bella ogni donna, di valorizzarla e di mettere in risalto i suoi punti di forza sempre, nelle grandi occasioni come nella quotidianità”.
Un brand destinato a fare strada
Credono quindi nei sogni e il loro pian piano nella moda si sta realizzando. “MadebyEmm” è già un brand conosciuto a Palazzolo soprattutto tra tante giovani ragazze che hanno scelto le due sorelle Emmolo per i propri abiti. “Abbiamo creduto nei nostri sogni – dicono con convinzione – e bisogna avere sempre il coraggio di seguirli”. E così il coraggio di altre giovani di Palazzolo che si scommettono restando nel loro paese.