Il 6 settembre 2018 Andrea Camilleri compirà 93 anni. Siciliano di nascita e romano di adozione (vive nella Capitale dagli anni ’40), Camilleri ha vissuto innumerevoli vite: conosciuto oggi per la sua carriera di scrittore, è stato anche sceneggiatore, regista, drammaturgo, attore, speaker radiofonico e stimatissimo insegnante di recitazione. Proprio qualche anno fa, la Rai ha trasmesso un interessante documentario sulla sua carriera intitolato Il Maestro senza regole.

Camilleri è un uomo con cui si potrebbe (e vorrebbe) parlare all’infinito. Quella voce roca e piena esce morbida dalla sua bocca come fumo e riempie la stanza, crea vortici di parole e accarezza tutto ciò che sfiora. Ecco perché chi ha seguito le ultime puntate del Commissario Montalbano, si è sintonizzato su Rai 1 con largo anticipo per farsi trasportare da Camilleri stesso nei misteri e nei delitti di Vigàta. Andrea Camilleri è un uomo poliedrico, ironico, ma soprattutto nostalgico della sua Sicilia. Vediamo insieme alcuni aspetti meno conosciuti della sua vita e della sua carriera.

Il sogno nel cassetto

Andrea Camilleri è nato a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, e da bambino giocava sulla Scala dei Turchi. Il padre Giuseppe Camilleri era un ispettore delle compagnie portuali e il piccolo Andrea voleva diventare ufficiale di marina a Livorno. Fu però ostacolato dai disturbi alla vista che lo colpirono fin dalla tenera età.

Scala dei Turchi Fonte: trenodoc.com

Andrea Camilleri fu prima poeta e poi romanziere

Camilleri iniziò a scrivere poesie quando era molto giovane, dai 6 ai 25 anni, interrompendo poi la sua attività poetica per dedicarsi al teatro e alla televisione. Le sue prime poesie risultarono “illeggibili” perché Camilleri non sapeva scrivere correttamente a macchina. Grazie all’aiuto dell’avvocato Fontanazza, direttore della Biblioteca Comunale di Enna, partecipò e vinse il Premio Firenze nel 1947. Nello stesso anno, le sue poesie furono pubblicate anche in un’antologia di giovani poeti curata da Ungaretti.

Una bizzarra carriera scolastica

Camilleri fece una breve esperienza in un collegio vescovile, dal 1939 fino al 1943, quando fu espulso perché lanciò delle uova contro un crocifisso. Frequentò il Liceo Classico “Empedocle” di Agrigento, e ottenne la maturità senza sostenere l’esame per via dei bombardamenti in corso. Si iscrisse in seguito alla facoltà di Lettere e Filosofia, ma senza laurearsi. Infine, dal 1949 al 1952, fu allievo di regia presso L’Accademia di Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma, dove insegnerà tra il 1977 e il 1997. Qui incontrerà anche il futuro interprete di Salvo Montalbano, Luca Zingaretti.

Montalbano diventa Disney: Topalbano

Forse non tutti sanno che il celebre personaggio del Commissario Montalbano è presente anche in alcuni numeri di Topolino. Le avventure di Topalbano uscirono per la prima volta nel numero del 10 aprile 2013 ad opera di Francesco Artibani e Giorgio Cavazzano. Era presente anche il personaggio di Patò, del tutto somigliante a Camilleri, che prende il nome dal romanzo La scomparsa di Patò scritto nel 2000. Topalbano torna con le sue indagini anche nei numeri del 9 giugno 2016 e del 30 agosto 2017.

Il Comissario Topalbano, Topolino; Fonte: youtube.com

Montalbano nel mondo

Oltre a essere la serie TV più seguita in Italia, il Commissario Montalbano è trasmesso in più di 20 paesi del mondo. All’estero possiamo quindi incappare negli episodi del Commisaire Montalbano, trasmesso in Francia dal 2000, o dell’Inspector Montalbano, una delle serie TV più viste nel Regno Unito nel 2016.

Inspector Montalbano; Fonte: lacasadimontalbano.com

Camilleri è il vero protagonista di ogni sua opera, da quella teatrale a quella editoriale. Tutto ciò che percepiamo è colpito dal suo sguardo, ci arriva “condito” della sua personalità. Troviamo un frammento dello scrittore in ogni personaggio, un’ombra del suo passaggio in ogni luogo che descrive. Siamo testimoni di dialoghi che sono già avvenuti in quella combinazione di italiano e dialetto siciliano. Camilleri non vende libri, regala viaggi autentici fornendoci il kit di esplorazione.

 

Giulia De Conto

Autore: Giulia De Conto

Laurea in Filologia Moderna all’Università di Padova, insegnante e interprete per eventi sportivi, vivo tra il Veneto e le Marche. Sono una viaggiatrice inarrestabile del mondo e della vita, dei quali amo raccogliere ogni singolo aspetto con la penna e la fotografia. A cosa non so resistere? Al cioccolato e a scatenarmi sulle note di una bella canzone! @giuliaofcount

Alcune cose che non sapevate su Andrea Camilleri ultima modifica: 2018-03-27T08:30:06+00:00 da Giulia De Conto

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