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Ha un nome suggestivo, quasi fiabesco, e a vederla (anche solamente in foto) si capisce il perché. “Capelli di Venere” è una cascata nascosta nel cuore del Cilento, originata dal Rio Bussentino e così chiamata in onore della pianta Capelvenere.

cascata "capelli di venere"
Ph. Oasi Capelli di Venere (Facebook)

Perché visitare la cascata “Capelli di Venere”

La cascata “Capelli di Venere” sorge a Casaletto Spartano, paesino medievale della provincia di Salerno. Sito nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, il borgo si compone di una trentina di contrade rurali e di due principali centri abitati, divisi dal Rio di Casaletto e collegati tra loro da stretti sentieri. Qui ci si arriva, essenzialmente, per passeggiare in località Il Capello. Un luogo così chiamato per via della cascata che la domina, un piccolo Eden in cui t’aspetteresti di vedere persino gli elfi e le fate. Il suo nome, però, non c’entra con le leggende. Rimanda invece alla Capelverde, una felce che qui cresce rigogliosa. Affiancata da un mulino ben conservato e dal rudere del Sorgitore, che devia le acque provenienti dalla sorgente, la cascata “Capelli di Venere” è il punto d’approdo dei sentieri che disegnano il parco. Sentieri stupendi, come il sentiero di Cannati, il religioso sentiero delle Rocche o quello che collega Capello al mulino.

scorcio cascata "capelli di venere"
Ph. Oasi Capelli di Venere (Facebook)

Come raggiungere la cascata

Casaletto Spartano è sito nel Golfo di Policastro, a sud della provincia di Salerno. Diverse sono le possabilità per raggiungere il borgo. In auto, ad esempio, si percorre l’A3 Salerno – Reggio Calabria e si esce allo svincolo di Padula – Buonabitacolo. Da qui si prosegue sulla ss17 in direzione Sapri, si supera l’abitato di Sanza e si continua fino allo svincolo di Caselle in Pittari. Percorrendo la sp16, si arriva fino a Casaletto Spartano. In treno, invece, la stazione più vicina è quella di Sapri (linea Napoli – Reggio Calabria). Una volta raggiunto il paesino, le indicazioni per l’Oasi Capelli di Venere sono chiare (un consiglio: in prossimità della cascata la temperatura media è di 10°C, e portarsi una giacchetta è cosa buona).

veduta cascata "capelli di venere"
Ph. Oasi Capelli di Venere (Facebook)

Non solo la cascata “Capelli di Venere”: l’oasi è ricca di bellezza

La strada che conduce alla cascata “Capelli di Venere” regala scorci d’incredibile bellezza. Qui si passeggia tra gli altissimi pini, ci s’immerge in un fitto sottobosco e s’ascolta la natura. Grazie alle passerelle di legno, si raggiunge il sito con facilità, ritrovandosi dinnanzi ad uno spettacolo di luci e di colori. I più coraggiosi possono azzardare un bagno, ma la temperatura dell’acqua è di 6-8°C. Ed è necessario prestare una certa attenzione, visto che i muschi presenti sulle rocce le rendono molto scivolose.

La cascata “Capelli di Venere”, un luogo da sogno in Cilento ultima modifica: 2021-01-21T19:00:00+01:00 da Laura Alberti

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