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Tra Siena ed Arezzo è possibile immergersi nella storia, in particolare vivere atmosfere medioevali indimenticabili. Un’esperienza grazie alla presenza di un borgo caratteristico che continua ad attirare le attenzioni di turisti italiani e stranieri. Il Castello di Gargonza sorge su una collina dominante la Val di Chiana nel comune di Monte S. Savino. Al centro di conflitti tra guelfi e ghibellini a causa della sua posizione, secondo molti storici è stata anche dimora di Dante nel 1304. In questo luogo ha partecipato infatti ad un incontro tra i ghibellini fiorentini e gli aretini.

Castello di Gargonza

Il Castello di Gargonza è un borgo agricolo fortificato dove è possibile ammirare la torre, i resti delle mura, una porta duecentesca e la Chiesa romanica del XIII° secolo con campanile a vela e bifora. Si tratta di una delle opere fortificate più conservate di tutto il territorio con le abitazioni affacciate sugli stretti vicoli. Da sempre rilevante per la sua posizione strategica, Gargonza è protetta da un circuito murario che risale al XIII secolo come la porta di ingresso al castello. La seconda cinta muraria è invece del XIII secolo e venne realizzata per l’ampliamento del castello.

castello gargonza
fonte fotografia: Matthias v.d. Elbe, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

L’atmosfera silenziosa e affascinante che si vive resta impresso nella mente di chi ha potuto ammirare la struttura. Immerso nel bosco con vista sulle campagne toscane, Gargonza è stata fondata dai Conti Ubertini e ogni singolo passo permette di ritornare indietro nel tempo. Oggetto di disputa fin dai primi anni di nascita, si può osservare ancora oggi l’intervento effettuato dal Granducato di Toscana nel XVIII che si adoperò per bonificare l’intera area. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, Gargonza rimase vuota ma negli anni Settanta del Novecento ci pensò il conte Roberto Guicciardini Corsi Salviati ad effettuare un impegnativo lavoro di restauro conservativo. L’obiettivo ottenuto è stato quello di mantenere i valori architettonici di antico borgo medievale.

Il resort e i luoghi da vedere

Con l’intervento del Conte Guicciardini, Gargonza si è trasformato in un esclusivo resort con camere e appartamenti situati nel borgo per vivere un’esperienza unica. Ideale per visitare le città d’arte di Siena e Arezzo, la struttura permette anche di organizzare eventi e meeting aziendali ma anche per un weekend in pieno relax grazie alla piscina, 500 ettari di bosco ed un lago che dista 5 km dal borgo. È presente nel borgo anche la parrocchia di SS. Tiburzio e Susanna in Gargonza per cerimonie religiose.

C’è spazio anche per la cultura con la possibilità di ammirare a Monte San Savino la chiesa di San Giovanni, risalente al XV secolo con il portale realizzato da Sansovino, e la chiesa di Sant’Agostino, costruita nel XIV secolo. Da vedere sono anche le mura castellane e le porte, i palazzi affacciati sul corso Sangallo, il palazzo Pretorio con la torre civica, il palazzo del cardinale Di Monte, oggi sede del Comune, edificato da Antonio da Sangallo il Vecchio e con il cortile decorato da Giorgio Vasari.

Fonte fotografia in evidenza: LigaDue, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Castello di Gargonza, il borgo toscano di origine medioevale ultima modifica: 2021-08-03T09:00:00+02:00 da Claudio Cafarelli

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