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Una cittadina all’interno di una cava ricca di storia, tradizioni e folclore. Cava de’ Tirreni è una località italiana in provincia di Salerno. Un luogo ricco di fascino che vale la pena visitare. In questa cittadina campana, infatti, si possono fare itinerari alla scoperta delle sue radici antiche, ma anche percorsi naturalistici tra il verde della vallata. E’ stata  meta di studiosi e viaggiatori di fine Ottocento che l’hanno resa celebre nei loro racconti. Vi offriamo allora qualche curiosità su questo luogo, che potrete andare a visitare se vi trovate a pochi passi dalla Costiera Amalfitana.

Una veduta di Cava de' Tirreni
Il reticolato caratteristico della città

Cava de’ Tirreni e la sua fondazione

Si racconta che l’antica Cava venne abitata dalla tribù nomade etrusca dei Tirreni. A testimoniarlo sono i reperti di archeologia che sono custoditi nel Museo della Badia Benedettina e nell’ Antiquarium civico. E poi durante l’età romana, come testimoniano i resti risalenti a quel periodo rinvenuti, fu luogo scelto per la villeggiatura della nobiltà romana. Abitata poi dai Longobardi, come testimoniano antiche Torri costruite per il Gioco dei Colombi e per molti toponimi, ebbe il maggiore splendore durante il periodo medievale. Intorno al 1011 fu fondata l’Abbazia Benedettina della Santissima, mentre intorno al XIV e XV secolo si sviluppò il Borgo Scacciaventi, con i portici e storici palazzi porticati. il toponimo di Cava si deve a Papa Bonifacio IX che a fine trecento firmò una propria bolla elevando “le terre de la Cava” alla dignità di città. Dopo l’unità d’Italia un referendum modificò il nome in Cava de’ Tirreni.

L’interesse dei viaggiatori del Grand Tour per la città

Come tante città del Mezzogiorno italiano anche Cava de’ Tirreni è stata meta di viaggio. Soprattutto di grandi artisti che la scelsero come luogo ideale. A testimoniarlo molte tele di pittori napoletani dell’Ottocento che ne apprezzavano il paesaggio, i panorami ricchi di verde e di sfondi marini. Tra essi Gigante, Morelli, Palizzi, Van Pitloo, Poussin. Meta preferita anche per i viaggiatori del Grand Tour. A visitarla durante l’Ottocento, tra gli altri, Goethe e Kniep, Bourgeois, Michallon, Lady Blessington, Muller, Walter Scott.

L'antica Badia benedettina di Cava de' Tirreni
Tra i luoghi che si possono visitare c’è la Badia della Santissima Trinità

Cosa vedere: Cava de’ Tirreni tra arte e monumenti

Nel centro storico di Cava de’ Tirreni si erge il Duomo e il Castello di San Auditore. E poi Borgo Scacciaventi con i suoi edifici in stile barocco e caratteristico per i suoi portici del ‘400 e la Badia della Santissima Trinità. Antico monasteri benedettini d’Europa del XI e XII secolo tra i più importanti, all’interno si trova un nucleo archivistico e librario, e vi sono conservate opere pittoriche, affreschi, mosaici, sarcofaghi e sculture.

Chiesa di San Francesco e Sant'Antonio a Cava de' Tirreni
Facciata della chiesa di San Francesco e Sant’Antonio

Il Santuario di San Francesco e Sant’Antonio ha origini molto antiche. Distrutto dal terremoto del 1980 e poi ricostruito. In esso, in particolare nel convento, durante il periodo natalizio si può ammirare un presepe composto di statuette storiche, alcune molto antiche. E poi Monte Castello che si può raggiungere a piedi ed è la collina che sovrasta tutta la città. Infine il Santuario dell’Avvocatella, dedicato alla Madonna dell’Avvocata tra Cava e Dragonea di Vietri sul Mare. E’ in parte scavato nella roccia.  

Cava de’ Tirreni tra storia, arte e cultura un luogo da visitare ultima modifica: 2020-09-15T18:00:24+02:00 da Federica Puglisi

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