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E’ uno dei comuni più importanti della costiera amalfitana, per la sua spiaggia ammirata da tanti turisti che amano sceglierla per le loro vacanze. In provincia di Salerno si trova Maiori, un’antica cittadina le cui origini risalgono alla dominazione etrusca. Considerata a pochi passi dalla “porta d’ingresso della Costiera Amalfitana” possiede anche tanti monumenti  e luoghi da visitare. Andiamo a scoprirla insieme. Perché quest’estate potrebbe essere scelta quale meta per le vacanze di molti italiani. Tra l’altro è uno dei comuni italiani dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità proprio per la sua arte.

Maiori - spiaggia di erchie
La spiaggia di Erchie

Maiori alla scoperta della sua storia

Le sue origini risalgono con molta probabilità al periodo dell’antica Roma a cui si deve il nome originario di Reghinna Major, il corso d’acqua che sfocia nell’insenatura dell’odierna Maiori in contrapposizione al Reghinna Minor, quello più piccolo che sfocia nella vicina insenatura di Minori. Ma c’è anche una leggenda, narrata dallo scrittore Plinio che risale alla dea Maia, il quale nome, tradotto dal latino assume il significato di “colei che porta crescita”, quindi Maiori. Secondo altre leggende sembra che alla città i greci avessero dedicato un tempio alla dea Boxstural o che Ercole fosse arrivato fino a quelle zone, perché si narra che nella frazione di Erchie ci fosse un tempio a lui dedicato.

A Maiori la chiesa della Colleggiata
Sulla costiera si vede la chiesa della Colleggiata

L’ampia spiaggia che costeggia la zona e i monumenti da visitare

Tra i comuni della costiera di Amalfi, Maiori ha una lunghissima spiaggia  con terreni coltivati ad agrumi. Nel borgo di Erchie ci sono spiagge suggestive e poi  Capo d’Orso, le grotte di Pandora, la grotta sulfurea e le spiagge come Cala Bellavaia.  A metà strada tra Salerno ed Amalfi ha appunto un’ampia spiaggia e un bel lungomare. Per la sua posizione geografica permette di raggiungere facilmente le altre perle della Costiera quali Ravello, Amalfi e Positano o Vietri sul Mare e il capoluogo Salerno.

Tra i monumenti più belli da visitare ci sono la Collegiata di Santa Maria a Mare e il Santuario dell’Avvocata che domina dall’alto l’intera Costiera Amalfitana. Questo è raggiungibile solo dopo un lungo percorso a piedi. E poi i castelli di San Nicola de ThoroPlano, eretta come rifugio per la popolazione contro le scorrerie dei longobardi e dei saraceni e quello di Miramare; il convento di San Francesco.

Il castello di Maiori
La veduta dell’antico castello

La collegiata di Santa Maria a Mare è il principale edificio religioso di Maiori. Realizzata nel XIII secolo è situata su un’altura posta al centro dell’abitato. L’interno è a tre navate, di cui quella centrale con un soffitto a cassettoni commissionato dalle famiglie Mezzacapo, Lanario e De Ponte,  eseguito nel 1529 dal pittore napoletano Alessandro de Fulco. Vi si trova una cripta che conserva le spoglie di San Clemente e in cui vi è allestito il museo d’arte sacra “Don Clemente Confalone”. Gli esterni, in stile settecentesco, presentano un campanile, risalente al XIV secolo, ed una cupola emisferica.

Maiori scelta dal regista Rossellini

Per le sue bellezze  naturalistiche e artistiche Maiori è stata scelta dal regista neorealista Roberto Rossellini. In questa città ambientò alcune scene di suoi famosi film. “I posti dove si è stati bene e che si ama, dove sono dei poveri diavoli che si sono convinti di aver visto il demonio – avrebbe detto il regista -. Gli abitanti della costiera sono dei pazzi, degli ubriachi di sole. Ma sanno vivere valendosi di una forza che pochi di noi posseggono: la forza della fantasia”. A Maiori Rossellini girò “Paisà”, “Il Miracolo”, secondo episodio della pellicola Amore e “La macchina ammazzacattivi“.

Maiori, alle porte della Costiera Amalfitana ultima modifica: 2020-07-28T17:00:00+02:00 da Federica Puglisi

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