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Roberto Cavalli, stilista italiano; un’icona della moda italiana e mondiale. Ha fondato, a Firenze, una casa di moda famosa in tutto il mondo. La sua caratteristica principale è l’originalità. 
Lo stile di Cavalli è ben definito, gli abiti accarezzano il corpo e i tessuti utilizzati sono colorati e dalle fantasia mixate. Manti animali, paillette, squame questo è lo stile dello stilista con un grandissimo richiamo alla natura. La donna Cavalli è grintosa e forte; nelle sue collezioni Roberto mostra tutta la sua personalità: istintiva e esibizionistica.

Biografia

Roberto Cavalli nasce il 15 novembre 1949 a Firenze. Studia all’Istituto statale d’arte di Firenze applicazioni tessili della pittura.
È nei primi anni settanta che brevetta un processo per stampare sulla pelle e crea i primi  patchwork di materiali e colori differenti.
Nel 1970 presenta la prima collezione con il nome di Roberto Cavalli e poco dopo apre la prima boutique del marchio.

logo di Roberto Cavalli
Immagine tratta dalla pagina Facebook ufficiale del brand

Verso l’età di vent’anni sposa la prima moglie ma a 29 anni, dopo poco le nozze, i due si separano. Nel 1980 si sposa di nuovo, e trova la sua principale collaboratrice in Eva, la moglie. Alla fine degli anni novanta il marchio è affermato e distribuito in 36 nazioni.
Nel giugno del 2013 ha ricevuto dalla Domus Academy di Milano una laurea honoris in Fashion Management. Qui ha tenuto una lezione al termine della cerimonia di assegnazione della laurea. 

La casa di moda: anni Sessanta e Settanta

Già in questi anni comincia una grande sperimentazione sui materiali, in maniera particolare sulla pelle. È nel 1970 che avviene il debutto di Roberto Cavalli a Parigi con la sua prima collezione. Hanno sfilato capi di patchwork in pelle realizzati in collaborazione con Mario Valentino.

Vista della città di Firenze sede dell'azienda

Per la prima volta, nel 1972, a Palazzo Pitti di Firenze, presenta la collezione donna, il patchwork viene applicato anche sui jeans. In quegli anni furono molte le grandi case di moda che si interessarono al suo lavoro: da Hermès a Pierre Cardin; da Krizia a Emilio Pucci.
Verso la fine degli anni settanta tutti i grandi marchi si spostarono a Milano mentre Cavalli decise di restare a Firenze, isolandosi dalla futura capitale della moda italiana.

La casa di moda: anni Novanta e Duemila

È agli inizi degli anni novanta che la casa di moda sposta le sue attività a Milano. Nel 1994, durante la Settimana della Moda, il brand si avvia verso il successo internazionale. Nelle nuove collezioni sono presenti jeans tigrati, abiti con grandi stampe, pellicce ricamate, lunghi vestiti. L’animalier, elemento icona del marchio, comincia ormai a conquistare le grandi celebrità. L’azienda presenta i denim invecchiati con una speciale lavorazione e i primi jeans stretch.
Negli stessi anni nascono anche le varie linee di abbigliamento della casa di moda: Just Cavalli, Angels & Devils (oggi Roberto Cavalli Junior), Class Cavalli.

occhiali da sole di Roberto Cavalli
“10” by baleeq is licensed under CC BY-NC-SA 2.0 

Nel 1996 viene inaugurata la prima boutique monomarca Roberto Cavalli a Venezia. Alla fine del 2001 il brand è distribuito in 30 paesi.
In questi anni, in seguito a diverse partnership, lancia la linea di occhiali da sole, le linee di orologi e un club esclusivo a Milano.
Nel 2010, la casa di moda compie quarant’anni e sfila a Parigi con una collezione che racchiude tutti i pezzi più noti realizzati negli anni. Nel 2014 lo stilista ha deciso di cedere la proprietà del marchio e l’intera casa di moda.

La casa di moda: lo sviluppo negli ultimi anni

Nel 2015 comincia una nuova era per il marchio Roberto Cavalli. La direzione creativa è nelle mani di Peter Dungas; il fondo Clessidra SGR rileva il 90% del gruppo con altri soci di minoranza.
Nel 2016 dopo la prematura scomparsa di Claudio Sposito, viene nominato un nuovo amministratore delegato che avvia dei grandi cambiamenti e un piano di risanamento per l’azienda. In questo stesso anno la sede del brand torna in Toscana, più precisamente a Osmannoro.

Collana e orecchini Roberto Cavalli
Immagine tratta dalla pagina Facebook ufficiale del brand

Nel 2017 c’è un nuovo cambiamento, un nuovo direttore creativo. Alla maison arriva Paul Surridge. Per rilanciare il marchio vengono create nuove linee di accessori, pret-à-porter donna e nuove collezioni uomo. Vengono chiusi molti negozi e le licenze dell’underwear e del beachwear vengono internazionalizzate. Per l’anno successivo non viene raggiunto il pareggio previsto e il fondo Clessidra decide per il concordato preventivo. In questo stesso periodo si dimette anche il direttore creativo Surridge. Nel 2019 il miliardario di Dubai: Hussain Sajwani compra l’azienda. Roberto Cavalli passa a Vision Investments.

I marchi del gruppo Cavalli

Negli anni il gruppo è cresciuto e anche i marchi che sono stati compresi sotto il principale.
Roberto Cavalli: marchio storico e lanciato nel mondo del lusso che comprende linee di abiti da sera.
Just Cavalli: 1998, marchio giovane con uno stile urbano e rock. Dal 2011 è licenza di OTB di Renzo Rosso.

modelli di abiti
“Just Cavalli” by ERIKA PECCHIOLI is licensed under CC BY-NC-ND 4.0 

Class Cavalli: linea giorno per uomo e donna. Dal 2015 licenza Swinger International.
Roberto Cavalli Junior: linea per i bambini da 0/16 anni.
Roberto Cavalli Home: nel 2012 è stata presentata al Salone del Mobile di Milano. Grosse collaborazioni con aziende del Made in Italy.
RC Sport: linea sportiva.

Sette curiosità sullo stilista Roberto Cavalli

1. Lo stilista è figlio d’arte. Il nonno era Giuseppe Rossi, un artista, che ha esposto alla Galleria degli Uffizi a Firenze.
2. Nei primi anni ’70 è stato il primo stilista a portare in passerella il patchwork. Questa è stata proprio una delle trasgressioni che l’ha portato alla popolarità.
3. La prima boutique della maison apre a Saint Tropez nel 1972.
4. Non è un amante della moda americana, queste le sue parole: “Una farsa, uno scopiazzamento, ci siamo prostituiti ai loro voleri ma ora è tempo di finirla. Gli americani andrebbero ridimensionati. La loro moda? Non vale niente, bisognerebbe stroncarla.”

entrata del cavalli square
“Roberto Cavalli square, Dubai, UAE” by Archmodel. lt is licensed under CC BY-NC-ND 4.0 

5. Nel 2018 con Hussain Sajwani, che presiede il Damac Properties, Roberto Cavalli ha firmato una partnership per creare il progetto “Cavalli Hotel”. Nei dieci anni successivi il progetto prevede di realizzare cinque hotel. Il primo in realizzazione è quello di Dubai Marina finanziato per circa 500 milioni di dollari. 
6. Per primo nel 2007 realizzò una collaborazione con il marchio low cost H&M.
7. È un grande amante della fotografia, degli animali e della natura. Alcune di queste passioni riesce a riportarle all’interno delle sue creazioni.

Cavalli, la rivoluzione nella moda degli anni ’70 ultima modifica: 2020-02-09T18:00:00+01:00 da Andrea Cacco

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