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Tutti “eroi” perché, nel loro piccolo, hanno fatto qualcosa di importante in questo periodo di emergenza.  A questi eroi di tutti i giorni andrà la civica benemerenza del Comune di Ancona. Un riconoscimento che ogni anno è atteso da molti. Un appuntamento quest’anno rivolto “all’intera nostra comunità cittadina, una sorta di medaglia al valor civile, partendo da coloro che sono stati in prima linea” nell’emergenza coronavirus. È significativo ciò che avverrà oggi, 4 maggio, giorno in cui la città marchigiana festeggia il suo patrono. Organizzata in ogni dettaglio, ma diversa rispetto agli anni scorsi, la giornata si arricchisce di significato. E sarà un esempio per tutta l’Italia. Tra l’altro in una giornata particolare, quella che coincide con l’inizio della Fase 2.

Eroi, la città di Ancona che assegna i riconoscimenti
La città di Ancona assegna ogni anno i Ciriachini

Gli eroi dell’intera comunità

Il Comune di Ancona organizza ogni anno il 4 maggio la consegna della civica benemerenza a quei cittadini che si sono distinti in diversi settori. Le benemerenze si chiamano “Ciriachini” e prendono questo nome dal santo patrono della città San Ciriaco, che si festeggia proprio in questa giornata. Il sindaco Valeria Mancinelli ha sottolineato come questa festa coincida con un “momento straordinario che la nostra comunità ha vissuto e sta vivendo”. Da qui la decisione di assegnare i riconoscimenti a “tutti gli eroi normali, tutti i nostri concittadini, tutti i figli di questa città che hanno in queste settimane fatto il loro dovere in una situazione di eccezionale drammaticità con impegno, sacrificio e spesso a rischio anche personale”.

Eroi - tra i riconoscimenti quelli alla gente che lavora nei supermercati
Numerosi gli eroi di tutti i giorni anche chi ha continuato a lavorare nei supermercati

“Le civiche benemerenze” a tutta la città

E allora che l’esempio della città di Ancona ha un valore in più. È simbolica e da prendere ad esempio per altri comuni. I riconoscimenti andranno a tutti gli eroi normali, ai concittadini, ai figli di questa città “che hanno in queste settimane fatto il loro dovere in una situazione di eccezionale drammaticità con impegno, sacrificio e spesso a rischio anche personale”. Il pensiero è rivolto ai medici e infermieri, operatori sanitari, medici di famiglia, volontari delle ambulanze, farmacie, alle forze di polizia, gli operatori dei servizi pubblici che hanno comunque garantito i servizi essenziali ai cittadini. Ma anche ai fornai, macellai, gestori degli esercizi pubblici, dei negozi, cassiere dei supermercati, tassisti “ai tanti che per responsabilità individuale hanno fatto il loro dovere e anche alla stragrande maggioranza dei nostri concittadini che hanno rispettato le regole”.

Eroi, le forse dell'ordine che hanno lavorato durante l'emergenza
Tra gli eroi anche gli agenti delle forze dell’ordine

Una festa particolare per gli eroi normali, ma “porte chiuse”

E l’amministrazione sta organizzando in dettaglio questa manifestazione. Quest’anno infatti non si svolgerà come sempre con la festa in città, la fiera e le altre iniziative che radunano migliaia di persone. Bensì si svolgerà a porte chiuse, in diretta dal Teatro delle Muse. Per fare in modo che tutta la popolazione possa essere coinvolta ci saranno collegamenti esterni attraverso i mezzi di comunicazione e il web. “Quest’anno – ha spiegato il sindaco Mancinelli – non ci sarà la fiera, né le decine di migliaia di persone che la frequentano, non ci sarà la tombola in Piazza Cavour, non ci saranno insomma le iniziative che per tanti anni si sono svolte in occasione della festa di San Ciriaco che comunque vivremo intensamente, anche se distanti fisicamente, ma insieme e uniti”.

Eroi - i panifici le attività rimaste aperte
Tanti eroi, gente comune che ha continuato a lavorare, come i panifici

Un appello alla partecipazione

Per rendere comunque partecipe tutta la comunità, quindi, il sindaco ha lanciato nei giorni scorsi un appello. “Vi chiedo di essere presenti quel giorno – ha ribadito -, anche virtualmente, mandando un messaggio, un video girato da casa vostra a cui seguirà un vostro pensiero, quello che sentite e che dica a tutti noi e al mondo che ce la faremo. I messaggi saranno proiettati dal palco del Teatro delle Muse il 4 maggio e pur non potendo esserci fisicamente, ci sarete”. I video per l’evento vanno inviati ai seguenti recapiti [email protected] oppure via whatsapp a: +39 366 769 5184.

Centomila eroi. Oggi Ancona premia i suoi cittadini ultima modifica: 2020-05-04T13:00:00+02:00 da Federica Puglisi

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