notification icon
App italiani.it
Tutto il meglio di italiani.it sul tuo telefono
Installa

Il nome di Matteo Berrettini è sulla bocca di tutti. In Italia quasi tutti, ormai, sanno chi sia, anche chi di tennis non ha mai visto neanche una partita. Lo sportivo nostrano ha infatti raggiunto un traguardo storico, disputando la finale di Wimbledon 2021. Un record assoluto, considerando come mai nessun italiano sia riuscito a fare lo stesso in passato.

Un duro faccia a faccia contro il primo tennista del ranking mondiale, Novak Djokovic, tra i più grandi di sempre di questo sport. Un “alieno”, come lo definiscono in tanti, riuscito a rimontare dopo il primo set in favore di Berrettini. Proviamo però a conoscere un po’ meglio questo giovane talento, che di certo continuerà a far parlare di sé.

Matteo Berrettini, chi è e curiosità

Nato a Roma il 12 aprile 1996, Matteo Berrettini è un tennista di 25 anni, alto 1 metro a 96 centimetri per 95kg di peso. È un fan dei tatuaggi, che trovano spazio su varie parti del suo corpo ed è fidanzato con la tennista Ajla Tomljanovic. È il figlio di Luca Berrettini e Claudia Bigo. I suoi genitori sono tifosissimi di Matteo e lo hanno seguito a Wimbledon, mostrandosi alquanto in tensione durante la finale. Al loro fianco anche il fratello del campione, Jacopo, anche lui tennista. È una passione, questa, che serpeggia da tempo in famiglia. Quest’ultima è di origine toscana, non laziale, considerando come il nonno paterno fosse di Firenze.

Matteo ha sempre creduto di potercela fare in questo sport, di potersi affermare a grandi livelli. Per questo ha provato a far conciliare i tanti allenamenti e le gare con lo studio, diplomandosi da privatista all’ultimo anno. Sul fronte curiosità, ha spiegato come da bambino si ritenesse scarso: “Ci ho messo un po’ ad appassionarmi a questo sport. In tal senso è stato decisivo mio fratello Jacopo. Siamo molto uniti. Non a caso ho tatuata la sua data di nascita”. Ha iniziato a pensare di poter vivere di tennis nel 2016, a 20 anni, avendo raggiunto la prima finale Challenger in Puglia. Tutto ha però preso un’altra piega nel 2019, con la semifinale contro Nadal agli US Open: “A New York ho capito che potevo stare a un certo livello. Da quel punto in poi, però, serviva una continuità di risultati”.

Sul fronte sport è un appassionato di calcio e ha esultato da vero tifoso alla vittoria dell’Italia a Euro 2020. Ha potuto seguire la finale a Wembley, forse un po’ rammaricato all’idea che un talento come Chiesa, ex Fiorentina, fenomeno in campo con gli Azzurri, sia oggi della Juventus. Un’ipotesi che trova terreno fertile nel tifo viola che caratterizza Berrettini. In tal senso dà seguito alle origini toscane. Altro sport che ha rapito il suo cuore è il basket e il suo mito è LeBron James. Per quanto riguarda il tennis, invece? Il cuore batte per Roger Federer.

La carriera di Matteo Berrettini

Matteo Berrettini si è presentato alla finale di Wimbledon contro Djokovic da numero 10 della classifica ATP. Il faccia a faccia, per quanto risultato in una sconfitta, gli ha consentito di effettuare un balzo, raggiungendo l’ottava posizione. Come detto, è stato il fratello minore Jacopo a spingerlo a giocare a tennis. Il suo primo maestro è stato Raoul Pietrangeli, direttore tecnico del Circolo della Corte dei Conti di Roma. Questi lo ha seguito dal 2003 al 2010, quando poi ha trovato spazio presso il Circolo Canottieri Aniene di Roma. Da allora a seguirlo è Vincenzo Santopadre.

È una delle migliori speranze del tennis italiano. Nel 2019 ha raggiunto le semifinali degli US Open, divenendo poi il terzo italiano a qualificarsi per le ATP Finals. Nello stesso anno ha raggiunto per la prima volta l’ottavo posto del ranking ATP, dove oggi è tornato. È inoltre l’unico tennista italiano maschio ad aver mai raggiunto almeno gli ottavi di finale di tuti i quattro tornei del Grande Slam, in singolare.

La sua bacheca personale vanta 5 titoli ATP su otto finale disputate. Andando indietro nel tempo, nel 2017 è entrato per la pima volta nei primi 300 al mondo. La prima qualifica a un torneo ATP, invece, giunge nel 2018. Il suo talento gli consente di bruciare qualche tappa, soprattutto per i generali standard del tennis italiano. Balzo in avanti a Gstaad, dove conquista il primo torneo ATP 250, entrando tra i primi 60 al mondo. Ecco i suoi trionfi:

  • J. Safra Sarasin Swiss Open Gstaad, Gstaad (terra rossa): in finale contro Roberto Bautista Agut
  • Hungarian Open, Budapest (terra rossa): in finale contro Filip Krajinovic
  • Mercedes Cup, Stoccarda (erba): in finale contro Felix Auger-Aliassime
  • Serbia Open, Belgrado (terra rossa): in finale contro Asian Karacev
  • Queen’s Club Championships, Londra (erba): in finale contro Cameron Norrie
Matteo Berrettini e Ajla Tomljanovic
Matteo Berrettini e Ajla Tomljanovic – Fonte: www.instagram.com/matberrettini/

Vita privata

Dal 2019 è legato ufficialmente alla tennista Ajla Tomljanovic, nata a Zagabria il 7 maggio 1993. È più grande di Matteo di tre anni, croata e naturalizzata australiana. Nel corso della sua carriera ha raggiunto i quarti di finale a Wimbledon 2021. Il suo best ranking è la posizione 39, ottenuta nel 2019. La loro è già una delle coppie più famose e seguite del tennis internazionale.

La coppia ha trascorso i mesi di quarantena in Florida, anche se lui vive stabilmente a Montecarlo. Intervistato da “Sky”, Berrettini ha svelato qualche dettaglio intimo della loro relazione. Ha spiegato d’averla corteggiata a lungo e che la lingua della coppia è ufficialmente l’inglese: “Quando litighiamo, però, io parlo italiano. Lei dice che quando parlo in inglese sono da 8, in una scala da 1 a 10. Quando parlo italiano, invece, sono da 10”. Per questo lei sta provando ad apprendere l’italiano. Questo stando a una sua intervista, nel corso della quale aveva spiegato, inoltre, d’amare il cibo nostrano: “Soprattutto pasta cacio e pepe e con aglio, olio e peperoncino”.

Prossimi impegni

La finale di Wimbledon, persa contro Djokovic, sarà un tesoro fondamentale per la carriera di Matteo Berrettini. È uno dei grandi del tennis internazionale e nessuno può negarlo. Esce dallo storico campo con il piano del secondo posto ricevuto dal Duca di Kent, ma il futuro è già scritto per lui e di certo ha in serbo grandi cose. Porta a casa, inoltre, 900mila sterline, ovvero più di un milione di euro, un bel regalo per sé e il suo staff.

Ha in mente già il prossimo obiettivo, che avrà inizio con un viaggio in Giappone, a Tokyo nello specifico, così da prendere parte alle Olimpiadi. La partenza è prevista per lunedì prossimo. Il torneo avrà inizio ufficialmente il 23 luglio. Una scelta non scontata, considerando ad esempio il programma di Sinner, che in quei giorni sarà all’ATP 250 di Atlanta: “Vado alle Olimpiadi perché ci credo. So che posso fare bene e poi una medaglia sarebbe un sogno”.

Fonte fotografia in evidenza: © si.robi – Wikimedia Commons (CC BY-SA 2.0)

Chi è Matteo Berrettini, cosa c’è da sapere sul campione italiano ultima modifica: 2021-07-14T15:30:00+02:00 da Luca Incoronato

Commenti

Subscribe
Notificami
2 Commenti
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
1
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x