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In Val Brembana, racchiuso tra le montagne, Cornello dei Tasso è un piccolo borgo medievale. È tra i borghi più caratteristici e meglio conservati dell’intera Lombardia e, il merito, va anche alla sua difficile accessibilità. Per arrivare qui, in questa frazione di di Camerata Cornello, bisogna lasciare l’auto e incamminarsi lungo il sentiero. O meglio: si può scegliere tra i due sentieri che partono dal paese, oppure regalarsi una camminata storica lungo l’antichissima Via Mercatorum.

Cornello dei Tasso, la storia

Non tutti lo sanno ma è proprio qui, a Cornello dei Tasso, che è nata la posta. Per conoscerne la storia, tuttavia, è necessario fare un salto nel passato. Fondato nel 1100, il borgo deve il suo nome alla famiglia Tasso. Una famiglia che ha nel poeta Torquato Tasso il suo esponente più famoso ma che, in realtà, si distinse per le sue attività imprenditoriali. Per tutto il Medioevo, proprio grazie a Via Mercatorum, Cornello dei Tasso fu un importante centro commerciale. La via collegava infatti Bergamo alla Valtellina, e metteva in connessione tra loro i principali nuclei della Val Brembana. Impossibile non percorrerla, per i mercanti. Tuttavia, sul finire del Cinquecento, l’appena nata Strada Priula la soppiantò. E Cornello entrò in una condizione di isolamento e decadenza.

Del suo passato, a Cornello dei Tasso è rimasto tanto. È rimasto l’isolamento, son rimasti gli edifici. È rimasta la testimonianza. Perchè furono proprio i Tasso ad inventare il sistema postale moderno. Gestivano la Compagnia dei Corrieri della Serenissima, occupandosi dei collegamenti Venezia – Milano e Venezia – Roma, ed erano state loro affidate le Poste Pontificie (a partire dal 1460 e per un secolo circa). Non solo: gestivano anche le comunicazioni postali nel Tirolo. Avevano dunque tra le mani le poste di buona parte dell’Europa.

Cosa vedere

Il monumento più importante di Cornello dei Tasso è, per l’appunto, il Museo dei Tasso e della Storia Postale. Al suo interno sono conservate le testimonianze della gestione del servizio postale europeo da parte della famiglia Tasso. Il museo è aperto dall’1 novembre al 28 febbraio dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00, dall’1 marzo al 31 ottobre dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00 (l’ingresso è gratuito). In realtà, arrivare qui dopo aver percorso una malattiera, è un’esperienza già splendida di per sé. Ed è splendido passeggiare tra i vicoli medievali, sfiorando quei palazzi un tempo prestigiosi.

Cornello dei Tasso - Vista del borgo
Vista del borgo – foto tratta dalla pagina Facebook del Museo dei Tasso e della Storia Postale

Costruito su tre livelli, nel livello più basso del borgo andava in scena il mercato. C’era poi il livello delle case, e c’era in cima a tutto la chiesa. Oggi si possono ammirare i resti dell’antico palazzo Tasso, il palazzo moderno della famiglia, Via Mercatorum e la Strada Priula. Infine, la Chiesa di Sant’Antonio di Padova. Che, recentemente restaurata, fu costruita nel Trecento per volontà di un certo Della Torre e dedicata alla Madonna.

Foto in evidenza tratta da Wikipedia (credit Ago76 – CC BY-SA 3.0)

Cornello dei Tasso, il cuore medievale della Val Brembana ultima modifica: 2021-08-07T15:30:00+02:00 da Laura Alberti

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