Cosa vedere a Genova? Genova è una città meravigliosa, e dietro ogni angolo, tra i vicoli c’è la ricchezza di un pezzo di Liguria antico e carico di storia. Parliamo di una città schiacciata tra il mare e l’entroterra, che tuttavia ha trovato nel tempo un equilibrio perfetto.
Scendendo alla stazione di Genova Brignole, ci si trova subito in Piazza della Vittoria; proprio al centro sorge l’arco di trionfo, dedicato dai genovesi caduti nel corso della Prima guerra mondiale. Questo può essere solo l’inizio di un meraviglioso tour per sapere cosa vedere a Genova.

Passeggiando a Genova

Sullo sfondo della piazza si trova la Scalinata delle Caravelle, in cui sono raffigurate la Nina, la Pinta e la Santa Maria. Solo voltando a destra, in via XX Settembre c’è la strada dello shopping, che unisce piazza centrale della Vittoria con Piazza De Ferrari.

porto della città

Qui s’incontrano vetrine eleganti di negozi e bar eleganti, e si può passare sotto il Ponte Monumentale. Come ignorare i bellissimi e infiniti portici, con le vestigia impresse dell’antica nobiltà genovese: il bianco e il nero? Scivolando in una piacevole passeggiata, s’incontra piazza De Ferrari, riconoscibile dalla grande fontana rotonda in bronzo che si trova al centro. Fiore all’occhiello sono il Palazzo Ducale (sede di mostre e convegni), il teatro Carlo Felice.

una caravella nel porto di Genova

Scendendo s’incontra la Cattedrale di San Lorenzo, con due grossi leoni davanti all’entrata; costruita tra il 1100 e il 1300. A destra della chiesa si vede un cagnolino scolpito nel marmo.

I carruggi e l’acquario di Genova

Secondo una leggenda, durante la costruzione della Cattedrale, c’era un cagnolino che girava sempre attorno agli scultori. Durante la fine dei lavori, il cagnolino scomparve misteriosamente, e le maestranze lo scolpirono per ricordarlo. Immancabile è una visita al Porto Antico. In quest’area, adibita oggi a quartiere abitativo, piuttosto vetusta, c’è il famoso Acquario di Genova. Quest’area ha ospitato l’Esposizione Universale ’92.

l'acquario di Genova con delfino

Edifici medievali

Dal Porto Antico, se ci si addentra in via al Ponte Reale, camminando per 100 metri si arriva nella bella Piazza Banchi dove c’è la famosa Loggia della Mercanzia, un bellissimo edificio medievale che ospitava le contrattazioni di mercanti e banchieri. Il Centro Storico di Genova è la sua caratteristica principale, contraddistinto da centinaia di carruggi; termine con cui nel dialetto si definiscono i portici e i vicoli ombrosi e stretti. Da queste parti c’è la confetteria Romanengo, una delle pasticcerie più importanti d’Italia, che risale ai primi dell’Ottocento.

Fabrizio De Andrè e il Genoa

Scivolando per il tour genovese, si giunge a Piazza Soziglia, e poi ancora Piazza Banchi; una volta arrivati, verso destra, per Via San Luca, c’è uno dei più affascinanti e pittoreschi vicoli di Genova. Poi ancora la mitica “Via del Campo”, la famosa strada lastricata conosciuta per essere stata cantata e abitata da Fabrizio De Andrè.
Da quelle parti c’è anche il famoso museo dedicato a Fabrizio De Andrè.

portici della città di Genova

Genova è meravigliosa per l’atmosfera piena di musica, grandi musicisti ovviamente, per l’ironia, il mugugnare, le donne che fanno ancora il pesto a casa. Bella, eterna e fascinosa, Genova ha come fiore all’occhiello il “Marassi”, il suo bellissimo stadio pregno di storia. Al riguardo Genova ha un grande primato, ovvero la prima squadra di calcio italiana, il “Genoa”. Ma a Genova c’è il Palazzo Ducale, il Museo del Tesoro, il Palazzo Reale, o il Museo del Risorgimento!

La movida

Se c’è una cosa che amano i genovesi, è la “movida”, vivere la vita notturna nei vicoli. I locali del centro sono un’istituzione tra un “caruggio” e l’altro. Quasi tutti i locali e i pub si trovano nel centro della città; attorno alla Cattedrale di San Lorenzo o in altre piazzette, dove poter bere una birra, un cocktail.

Veduta dello Stadio Marassi a Genova

Per gli over 25, il posto per un aperitivo è Lavagna, con da una movida più adulta, soft. Non dimenticate però una veduta panoramica con la funicolare che porta sulle alture! Inoltre è d’obbligo fare una passeggiata fino a Boccadasse, che è la contrazione di “bocca d’asino”, la forma della zona di costa. Furono genovesi emigrati un secolo fa in Argentina a fondare “la boca” l’area più antica con lo stadio e la squadra simboli di Buenos Aires! C’è solo da scegliere su cosa vedere a Genova!

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi. La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.
Cosa vedere a Genova? Musei, passeggiate, e movida! ultima modifica: 2019-05-05T09:00:41+02:00 da Simona Aiuti

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