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La curva che si appiattisce, i contagi che registrano un lieve calo: sono i primi segnali positivi di questa seconda ondata pandemica. Le misure restrittive “sono l’unico vero strumento che ora abbiamo per abbassare il contagio e metterlo sotto controllo. È evidente che provocano sacrifici sul piano economico e culturale, ma come mostrano i numeri degli ultimi giorni, le restrizioni funzionano.

Nell’ultima settimana, l’indice Rt che indica la diffusione del contagio, è sceso rispetto alla settimana precedente”. Così il ministro della Salute Roberto Speranza che ha sottolineato: “Gli ultimi lasciano intravedere la luce in fondo al tunnel ma bisogna avere un approccio prudente. In ogni caso ciò che stiamo registrando ci lascia ben sperare. Dovremo ancora resistere ma guai a interpretare questi primi segnali come a un liberi tutti”. Intanto i nuovi casi positivi delle ultime 24 ore sono 34.767 a fronte dei 37.242 di ieri; mentre i nuovi decessi sono 692 ( ieri erano 699).Il ministero della Salute fa sapere inoltre che i nuovi guariti sono 19.502 mentre ieri erano 21.035. L’incremento dei tamponi è pari a 237.225 a fronte dei 238.077 di ieri. I ricoverati in terapia intensiva sono attualmente 3.758, dieci in più di ieri.

segnali positivi e quindi restiamo a casa

Tra i segnali positivi l’incide Rt della Sardegna, il più basso d’Italia

La Sardegna è la regione con il più basso tasso di trasmissibilità di contagi da Covid. L’ultimo report dell’Istituto superiore di sanità registra un indice R(t) a 0,84, in pratica il miglior risultato in Italia. Una settimana fa era a 1. Questo dato conferma l’isola in fascia gialla, quindi tra le pochissime regioni dove le restrizioni non si sono inasprite rispetto a quanto stabilito nell’ultimo Dpcm del governo.

Meno buono l’indicatore sull’occupazione delle terapie intensive. Secondo l’Agenzia per i servizi sanitari regionali la Sardegna registra un 38 per cento, superando dello 0,8 per cento la soglia critica del 30 per cento. Fino all’11 novembre l’isola è sempre stata sotto questo limite: attualmente i ricoverati in intensiva sono 69. Per fronteggiare la seconda ondata di contagi, la Regione ha varato un piano a 40 giorni che prevede l’attivazione modulare fino a 970 posti letto totali, di cui oltre 200 di terapia intensiva.

Covid, primi segnali positivi ma ancora tanta cautela ultima modifica: 2020-11-21T17:20:02+01:00 da Redazione

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