8 Marzo, Festa della donna. L’Onu ha ufficializzato questa festa nel 1977, anche se il primo “Women’s Day” si è tenuto negli Stati Uniti nel 1909. La particolare scelta dell’8 marzo ha tante motivazioni. In questo giorno nel 1908, le 26 operaie persero la vita in una fabbrica tessile di New York. L’8 marzo 1917 a San Pietroburgo le donne della città si riversarono per le strade manifestando per la fine della Prima guerra mondiale. Si è trattato di una delle prime scintille che ha determinato la caduta del poter zarista.

festa della donna - tanti volti nella sfera terrestre

La mimosa

L’8 marzo 1946 la mimosa è stata scelta come fiore simbolo della Festa della donna. Un’idea tutta italiana. Sono state le militanti dell’Udi (Unione donne italiane) a scegliere l’infiorescenza primaverile come  simbolo della giornata. La mimosa infatti fiorisce in questo periodo dell’anno ed è un fiore povero, umile e spontaneo.

festa della donna - ramoscello di mimosa

Un’antica leggenda narra di un pastore, perdutamente innamorato di una ninfa, al punto da perseguitarla senza tregua, costringendola a nascondersi tra i boschi. La fanciulla, esausta, supplicò il dio delle nozze Imene di mutarla in un fiore. Fu così che venne trasformata in mimosa. Secondo un’altra antica tradizione, gli indiani dell’America settentrionale preferiscono la mimosa durante le feste o le promesse d’amore. In questi casi il giovane innamorato dona un ramoscello di mimosa alla ragazza che lo ha conquistato.

Un regalo speciale

“Per la Festa della donna quest’anno fatevi un regalo speciale: la prevenzione”. È il messaggio che l’Istituto europeo di oncologia di Milano ha voluto diffondere e promuovere per l’8 Marzo 2019. Proprio quest’anno l’Irccs fondato da Umberto Veronesi celebra i suoi primi 25 anni di attività. Per questa giornata particolare l’Istituto ha deciso di uscire per la prima volta dall’ospedale, per andare a incontrare le donne nei  luoghi della vita quotidiana.

festa della donna - un medico informa alcune donne sulla prevenzione

Alla Feltrinelli di piazza Piemonte, un team di specialisti sarà a disposizione per informare le donne sul tema della prevenzione. Viviana Galimberti, responsabile del Women’s Cancer Center Ieo tiene a ribadire: “La ricerca mette a disposizione delle donne continue innovazioni per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori. Oggi possiamo parlare di ‘prevenzione di precisione’, studiata su misura per ogni donna. Per far questo – sottolinea Galimberti – abbiamo bisogno della partecipazione consapevole delle donne e della loro volontà di prendersi cura di sé stesse“.

Eventi in tutta Italia

Dalle Alpi allo Stretto, tutta la nazione celebra la giornata internazionale della donna con una miriade di iniziative tra le più diverse. Dalle grandi città ai piccoli centri non si contano le manifestazioni. Entrate gratuite ai musei, spettacoli, mostre, concerti, celebrazioni, convegni, seminari e tanto altro ancora. Sempre più numerose le campagne di sensibilizzazione contro la violenza di genere.

festa della donna - figura femminile stilizzata

Nel corso dei secoli, nel Novecento in particolare, la donna ha sicuramente fatto tante conquiste in campo professionale e si è ritagliata anche un ruolo di maggior rilievo in ambito familiare. Traguardi negati e mortificati dall’ escalation di abusi e violenze che riempiono le pagine della cronaca quotidiana. Sempre più inquietante il triste fenomeno del femminicidio, purtroppo in continua crescita. La società post-moderna in cui viviamo è anche il ‘terribile mondo’ in cui maturano i delitti efferati degli uomini che uccidono le donne.

Festa della donna, tra battaglie vinte e traguardi ancora da conquistare ultima modifica: 2019-03-08T09:11:47+02:00 da Maria Scaramuzzino

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