Ah, il Natale! Il periodo più magico dell’anno, caratterizzato da dolciumi mortali per il nostro peso forma, spese pazze e puro stress causa corse e cenoni improvvisati. Ma c’è anche del bello in tutto questo: i tradizionali giochi natalizi con i parenti. Tra il 20 dicembre e il 6 gennaio, infatti, in ogni casa italiana si consumano svariate tragedie, litigi e indebitamenti vari. Ecco per voi una lista dei giochi più in voga durante le feste!

Tombola: chi ha fatto ambo?

Partiamo subito con un classico, ovvero la tombola. Si tratta del gioco simbolo per eccellenza del Natale, e tra le tante cose si trascina dietro – ogni volta – il simpaticone di turno che esclama ambo! ad ogni estrazione. Ma come funziona? Per giocarci servono tre cose: un set di palline/dischetti numerati da 1 a 90, delle cartelle e tante, ma proprio tante bucce di noccioline o fagioli secchi.
Dopo una ben poco democratica selezione, viene designato il tomboliere, colui che dovrà estrarre i vari numeri e annunciarli urlando manco fosse al mercato. I tombolieri più abili accompagnano il tutto anche con storielle e battute squallide, ispirate alla smorfia napoletana (se non sapete di cosa stiamo parlando, cercate su Wikipedia. Non possiamo spiegarvi sempre tutto).

Giochi natalizi - foto di Totò in bianco e nero
Totò e la tradizione napoletana

Gli altri giocatori dovranno sperare che i numeri estratti corrispondano a quelli segnati sulle loro cartelle. Vi sono diversi premi: ambo, terno, quaterna, cinquina e tombola. Ma non gioite: a vincere sarà sempre la stessa persona, tutti gli anni, ad ogni occasione. L’unica cosa che potrete fare è scaricargli addosso i fagioli secchi che avevate messo da parte. Secondo un recente decreto legge, uccidere per questo motivo non è più reato: ve la caverete con una piccola multa.

Mercante in fiera: venghino signori, venghino!

Se non avete tempo o voglia per una tombola, un altro gioco natalizio per eccellenza è il Mercante in fiera. Qui potrete far sfogare il banditore che un tempo eravate, oppure soddisfare la vostra voglia d’azzardo.
Le regole sono semplici e le uniche cose che servono sono due mazzi da 40 carte identiche e qualcuno bravo a venderle, tipo Giorgio Mastrota. Da un mazzo si estraggono 3 o 6 carte coperte, che saranno i premi. Le carte dell’altro blocchetto saranno invece messe all’asta. Il mercante, con le sue abilità oratorie e le competenze acquisite durante le truffe online, dovrà invogliare i giocatori a sborsare quanta più moneta sonante per una o più carte alla volta. Terminata la vendita, chi avrà le carte corrispondenti a quelle selezionate dall’altro mazzo, vince. Facile, no?

Giochi natalizi - banditore durante l'asta
Come si sente il banditore durante l’asta

Sette e mezzo: oggi sballiamo

Sempre con le carte, ma questa volta napoletane, è possibile immergersi nell’atmosfera natalizia. Il Sette e mezzo è infatti un’altra valida soluzione per litigare con parenti e amici.
Si parte con l’elezione, come sempre in maniera discutibile, del mazziere che distribuisce ad ogni giocatore una carta. L’obiettivo è semplice: far in modo che la somma delle carte sia uguale o quanto più vicina possibile a 7 e mezzo, senza superarla. Per farlo ogni partecipante duellerà con il mazziere che, a richiesta, darà una o più carte per raggiungere il fatidico numero magico. Se durante tale fase dovessimo malauguratamente superare il 7 e mezzo, qualcuno ci urlerà in faccia sballato!, con relativa vittoria del mazziere. In caso contrario vincerà colui che più si sarà avvicinato al 7 e mezzo. Questo gioco rientra tra quelli brevi e dispendiosi. In pochi minuti, infatti, ci giocheremo quel che resta della tredicesima.

Giochi natalizi - carte napoletane
Sballarsi con le carte napoletane

L’assassino: ho stato io!

Se le carte e le interazioni sociali ci fanno ribrezzo, questo fa al caso nostro. Gli ingredienti sono semplici: un mazzo di carte, un tavolo e tanti giocatori. Si distribuisce una carta ad ogni partecipante, che dovrà custodirla manco fosse la password di Facebook. Colui che ha il Re di denari sarà il commissario, mentre per chi avrà ricevuto l’asso di spade spetterà il delicato ruolo di ammazzare gente a caso. Come? Con l’arma più pericolosa mai concepita dal genere umano: l’occhiolino. L’assassino dovrà infatti letteralmente ammiccare ad ogni giocatore, uccidendolo sul colpo. Al commissario l’ingrato compito di individuare il pluriomicida e sbatterlo in galera a mangiare panettoni da 2 euro. L’atmosfera che si respira sin dalle prime battute è degna di un film noir, con il silenzio a regnare sovrano. L’ideale se vogliamo schiacciare un pisolino.

Giochi natalizi - film poliziesco
Atmosfere tese e cupe, da film poliziesco

Altri giochi per porre fine a parentele e amicizie

Questi citati sono solo alcuni dei tanti giochi natalizi a cui ci toccherà partecipare da qui a breve. Vi sono decine, centinaia e forse migliaia di altre soluzioni per farci odiare il Natale: dal Maxi paroliere al Sinco, passando per l’Asso che fugge fino al classico Poker. E ogni anno, purtroppo, nuovi titoli si aggiungono alla già nutrita lista. A noi non resta quindi che aspettare la fine delle feste, stringendo forte il nostro portamonete e sperare che, almeno quest’anno, la Dea bendata ci faccia la grazia.

Gabriele Roberti

Autore: Gabriele Roberti

Affascinato da sempre dal Lato Oscuro della Forza, abbandona in tenera età l’idea di diventare un Sith. Da quel momento ha iniziato a dedicarsi ad altro: gli studi, il lavoro, le ragazze e i tornei a Fifa. Dopo la laurea in lettere ha iniziato a scrivere senza sosta, arrivando a vedersi pubblicato su vari siti e blog come italiani.it.
Sogna un viaggio in estremo oriente, e di provare almeno una volta tutte le cucine del pianeta. In attesa ovviamente di una chiamata da Lord Fener…

Giochi natalizi: come odiare il Natale ultima modifica: 2018-12-24T09:00:20+01:00 da Gabriele Roberti

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