Il matrimonio in Italia non è solo un sacramento ma era, e forse consapevolmente o inconsapevolmente lo è ancora, l’evento sociale più importante nella vita di una ragazza. Le future spose sognano il giorno del matrimonio fin da piccole e fanstasticano su ogni dettaglio, soprattutto sull’abito che indosseranno. Nulla però è affidato al caso, gli usi e costumi legati al giorno più bello hanno radici profonde e sono davvero tanti i dettagli e le curiosità che lo rendono così speciale, magico ed indimenticabile. Sapevate, ad esempio, che la famiglia dello sposo compra l’abito della sposa e che la famiglia della sposa compra la camicia allo sposo? Gli itCittà desiderano raccontarvi questa e tante altre curiosità sul matrimonio e le tradizioni locali: dai preparativi fino alla cerimonia.

Il matrimonio di una volta

Tutto iniziava con il fidanzamento e lo scambio degli anelli. Poi c’era il corredo che si cominciava a preparare quando la futura sposa era ancora molto giovane. Ogni cosa era importante: gli inviti, la sala, il menù, gli invitati, ma la protagonista indiscussa era la sposa. La sua acconciatura, il suo abito, erano e sono tutt’oggi sotto lo sguardo di tutti.
Certo, tante cose sono cambiate, ma tantissime sono rimaste uguali. Sposarsi ed organizzare un matrimonio rimane sempre una tappa indimenticabile nella vita di una coppia.
La sposa è sempre al centro dell’evento, deve arrivare in ritardo, il suo abito deve essere fiabesco, la mamma e la suocera devono piangere, la Chiesa deve essere piena di fiori e così via.

il matrimonio
credit @Conflenti e i Conflentesi – Egidio Baratta

Siamo italiani…

Noi italiani abbiamo tradizioni radicate alle quali non sappiamo e non vogliamo rinunciare.
Per questa ragione, da sempre, anche chi emigrava celebrava il matrimonio secondo gli usi e le tradizioni dell’amata Italia. Una delle prerogative del matrimonio erano le fotografie. Quelle del matrimonio erano tra le pochissime foto che una famiglia si poteva permettere e venivano conservate e tramandate con cura e attenzione. Quante volte abbiamo visto delle vecchie foto di matrimoni, sono bellissime!
In passato si usava fare le foto dal fotografo perché non si possedeva l’attrezzatura. Gli sposi posavano per il fotografo e alle loro spalle c’era uno sfondo disegnato. Lo sfondo spesso, raffigurava delle pesanti tende di velluto o mobili antichi. La ricchezza e la bellezza degli abiti dipendevano dal ceto sociale degli sposi. Una cosa era certa, la sposa doveva essere vestita di bianco e lo sposo doveva indossava un abito scuro e la cravatta.

…anche all’estero

Anche chi emigrava all’estero sposava le proprie figlie tenendo conto delle tradizioni della propria terra di origine. Dall’Argentina al Canada, dalla Spagna all’Africa, il ricamo del corredo, la scelta degli inviti e del menù, il cuscino con gli anelli, il compare d’anello, la lista degli invitati, lo stile degli abiti, tutto parlava e parla italiano!

matrimonio all'estero
credit @Conflenti e i Conflentesi – Egidio Baratta
Paola Stranges

Autore: Paola Stranges

Scrivo per www.italiani.it ed alcuni siti ad esso collegati, mi è sempre piaciuto scrivere fin da piccola . Per lavoro digito su portatile ma, per fermare i miei pensieri utilizzo la mia raccolta di quaderni, penne e articoli di cartoleria ai quali non posso rinunciare. Sono appassionata di cucina, amo viaggiare, fotografare, e guardare vecchi film, passerei ore a leggere poesie. Ho la fortuna di vivere su un’isola e nel tempo libero (poco), mi piace fare lunghe passeggiate rigorosamente vista mare

Gli it raccontano il giorno più bello: il matrimonio ultima modifica: 2018-05-24T18:51:11+00:00 da Paola Stranges

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