Tempo fa vi parlammo degli Uffizi di Firenze e del loro ingresso nella scena digitale grazie al programma Google Arts & Culture. Il colosso americano sembra averci preso gusto e ora, dopo non pochi lavori, sarà possibile rivivere in prima persona uno dei viaggi simbolo del XVIII secolo. Stiamo parlando del Google Grand Tour, da oggi disponibile su Arts & Culture.

Da Venezia a Palermo: il Google Grand Tour

Un viaggio tra le più grandi meraviglie nostrane: ecco il Google Grand Tour. Ma cosa sarà possibile vedere? Grazie ad una vastissima raccolta di immagini, foto e video potremo goderci luoghi e monumenti sparsi per il Paese. Si parte da Venezia per rivivere in prima persona lo spettacolo della Festa del Redentore. Con una serie di foto a 360° non ci perderemo nemmeno un dettaglio dei fuochi d’artificio a piazza San Marco. Un giro per i musei, ammirando magari Canaletto con immagini da 4K, poi via, si scende fino a Siena dove assisteremo ai preparativi per lo storico Palio in piazza Campo. Con Street View potremo anche spostarci per le bellissime strade della vicina Pienza, dichiarata Patrimonio Unesco e famosa per la sua architettura rinascimentale. Continuando il percorso immancabile una tappa a Roma. Strade, musei, monumenti: tutto a portata di click con immagini ad altissima definizione targate Google.

google grand tour

Dopo la città eterna si scivola in Sicilia, a Palermo, dove sarà obbligatoria una tappa nel teatro lirico più grande d’Italia: il Teatro Massimo. Per amanti dell’aria aperta sarà invece possibile un giro completo nel Castello della Zisa. Si chiude con la Valle dei Templi, storico complesso di templi ellenici conservati in perfette condizioni. Anche qui spazio alle immagini ad altissima risoluzione, video e curiosità per conoscere e vivere al meglio questa meraviglia. Il tutto direttamente dal PC o dal nostro Smartphone da qualunque parte del mondo.
Ovviamente il Google Grand Tour non è solo questo. Ogni giorno verranno aggiunte tappe, monumenti e altro ancora grazie soprattutto alla collaborazione delle associazioni di categoria. Con la speranza di ricostruire per intero tutto il viaggio così come si presentava secoli fa.

Da Goethe a Google

Il Google Grand Tour prende ovviamente ispirazione dal tragitto che poeti, uomini di cultura o semplici viaggiatori percorrevano circa 300 anni fa. Si partiva solitamente dal Nord Europa, scendendo verso l’Italia attraverso tutto il vecchio continente. Le meraviglie del Belpaese divennero presto caposaldo del Grand Tour, con Roma tappa obbligatoria per chiunque. Successivamente, complici le scoperte di Pompei, Ercolano e altri siti nel Meridione, l’interesse nei confronti dell’Italia mutò considerevolmente. Si andarono così a riscoprire luoghi d’importanza storica e naturale come la Valle dei Templi, i Campi Flegrei o l’Etna. Tra i grandi personaggi che hanno attraversato lo stivale, Goethe è forse quello che ha lasciato la migliore testimonianza a noi pervenuta. Tra il 1786 e il 1788 lo scrittore tedesco visitò l’Italia, percorrendola da nord a sud. Un viaggio unico e intenso, riportato per iscritto in due volumi pubblicati tra il 1816 e 1817: l’Italienische Reise.

Gabriele Roberti

Autore: Gabriele Roberti

Affascinato da sempre dal Lato Oscuro della Forza, abbandona in tenera età l’idea di diventare un Sith. Da quel momento ha iniziato a dedicarsi ad altro: gli studi, il lavoro, le ragazze e i tornei a Fifa. Dopo la laurea in lettere ha iniziato a scrivere senza sosta, arrivando a vedersi pubblicato su vari siti e blog come italiani.it.
Sogna un viaggio in estremo oriente, e di provare almeno una volta tutte le cucine del pianeta. In attesa ovviamente di una chiamata da Lord Fener…

Google Grand Tour: alla scoperta delle meraviglie italiane ultima modifica: 2017-05-22T06:48:48+00:00 da Gabriele Roberti

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