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La Guarimba e i suoi guarimberi tornano a far sognare il pubblico calabrese. Dal 7 al 12 agosto ad Amantea l’ottava edizione del festival del cortometraggio riapre i battenti.

La Guarimba il festival possibile

In Calabria tutto è possibile, così si legge sul sito ufficiale della Guarimba film Festival. E anche quest’anno, in cui ancora molti cinema non hanno riaperto al pubblico e, tante sono le difficoltà dovute all’emergenza, il festival internazionale del cortometraggio, ritorna, a far emozionare il suo affezionato pubblico. L’obiettivo della kermesse è di riportare il cinema alla gente e la gente al cinema. Sembra proprio che il loro impegno sia ampiamente ripagato.

locandina de La Guarimba che raffigura una scimmia che salva dal mare agitato delle video cassette

Inoltre accompagnano questo sogno alla promozione del territorio, alla partecipazione, all’integrazione, cura della persona, accessibilità e rispetto dei diritti umani. Ma cosa significa Guarimba. È una parola usata dagli indios venezuelani che significa “posto sicuro”. Quindi il festival è un posto sicuro, un approdo, a cui tendere, per ritrovarsi, emozionarsi e conoscere realtà nuove e diverse. La Guarimba per gli organizzatori è un progetto di vita, non solo un festival di pochi giorni. È un percorso che si organizza quotidianamente creando contatti e legami.

La Guarimba giunge all’ottava edizione

Grazie al grande spazio messo a disposizione dall’amministrazione comunale di Amantea in provincia di Cosenza, il festival anche quest’anno avrà una programmazione molto interessante. L’ottava edizione riporterà la gente al cinema dopo il lockdowm, un rito di iniziazione dopo mesi difficili. Grazie a patrocini importanti, al sostegno del MiBACT, di diverse ambasciate internazionali, è stato possibile, come sottolineano gli organizzatori, poter mettere in moto e fare partecipare più registi e cortometraggi possibile, garantendo anche i compensi per la maestranze, lo staff e gli operatori culturali.

una foto della scorsa edizione de la Guarimba. in primo piano un ragazzo in sedia a rotelle. il festival è accessibile a tutti

Per le direttive stabilite per l’emergenza sanitaria non si terranno i concerti, i pranzi sociali e i meeting. Questi ultimi sono stati sostituiti da video conferenze che, sono stati scaglionati e programmati già dal mese di giugno. Un ritorno alle origini, necessario, come quando nel 2013, con la prima edizione si è dato vita a questo grande festival che è conosciuto in tutto il mondo.

160 cortometraggi in concorso

Il programma di quest’anno prevede una selezione molto accurata di cortometraggi. 160 i corti in concorso che saranno proiettati durante le serate del festival. Provenienti da ogni parte del globo, i corti mirano a far cogliere le differenze, i punti di vista, il multiculturale patrimonio presente in ogni angolo del pianeta. I corti sono, come sempre, suddivisi in sezioni. Fiction, Animazione, Documentario, sono le sezioni storiche, da sempre presenti nella Guarimba. A queste nel corso degli anni si è aggiunta la sezione video musicali. 10 i videoclip in concorso.

scorcio del parco della Grotta area delle proiezioni del la Guarimba e vista del meraviglioso mare di Amantea

Ci si approccerà anche a linguaggi inediti e sperimentali con 5 cortometraggi legati alla sezione Insomnia. Un contenitore di proposte coraggiose e linguaggi nuovi. Il festival poi ha da sempre un linguaggio attento ai grandi temi dell’attualità. La sezione MigrArti, legati alle emigrazioni, soprattutto degli italiani di seconda generazione. Ancora ci sarà da emozionarsi con Americania, sezione di corti girati a New York e nel mondo durante il lockdown.

Uno sguardo attento ai piccoli

Sezione speciale è Karmala con cui si vuole dare visibilità al cinema africano e che quest’anno sarà anche un omaggio al regista compositore e attore senegalese Djibril Diop Mambéty. Accanto al festival dedicato ai “grandi”, ci sarà la “Grotta dei Piccoli”, 100 corti animati realizzati in collaborazione con UNICEF Italia. Un modo per avvicinare i bambini al cinema e a temi anche importanti. Sono previsti anche corti a tema ambientalista dedicati a i più piccoli. la locandina come ogni anno è realizzata da Mikel Murillo, seguendo la tematica ecologica cara al festival.

La scimmia guarimbera simbolo e logo del festival si salva dalle onde portando in salvo delle video cassette. L’immagine incarna in pieno lo spirito del festival e in un momento così complicato non poteva essere rappresentato diversamente. Tutti gli orari il programma completo e, le attività previste durante il Guarimba International film festival si possono trovare visitando il sito della kermesse www.laguarimba.com o sulle pagina Facebook del festival.

(Foto pagina Facebook Guarimba Film Festival)

Guarimba International Film Festival dal 7 al 12 agosto ad Amantea ultima modifica: 2020-08-06T09:30:00+02:00 da Gianna Maione

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