Gubbio, la città di Don Matteo, della crescia, dei matti e della corsa dei ceri. Sogno medievale è uno dei borghi più affascinanti d’Italia. Gubbio si trova in provincia di Perugia, nella bellissima Umbria e qui il tempo pare essersi fermato. Tra passeggiate in bicicletta e a piedi, tra vicoli e viuzze, nei panorami suggestivi e dai colli che la circondano. Alla scoperta di Gubbio, della sua antichissima storia, delle sue curiosità e delle incredibili attrazioni.

Gubbio, l’antica Ikuvium

La città di Gubbio vanta antichissime origini. Il ritrovamento di manufatti come ceramiche, asce o altre armi in pietra e la presenza di svariate caverne presenti sui fianchi del monte, accertano la presenza di insediamenti preistorici. Grazie alle Tavole Eugubine, reperti storici custoditi attualmente nel Palazzo dei Consoli, si può testimoniare la presenza del popolo degli Umbri. Le tavole, realizzate in bronzo, sono sette. Alcune di esse sono scritte in alfabeto umbro con elementi di lingua etrusca ed altre in latino adattato alla lingua umbra. Sono un documento importante per lo studio di Gubbio antica e che fanno riferimento alle cerimonie religiose che si svolgevano nell’allora città-stato di Ikuvium.

Epoca Romana, invasioni barbariche e Medioevo

In epoca romana la città di Gubbio conobbe un periodo di fermento. Le testimonianze più interessanti sono il Mausoleo romano, l’Antiquarium e il teatro romano. Quest’ultimo si trova in Via Teatro Romano, poco fuori dal centro storico e durante la stagione estiva ospita diversi spettacoli classici. Accanto si trova l’Antiquarium al cui interno, invece, è possibile ammirare alcuni mosaici. Le invasioni barbariche corrispondo ad un periodo buio ed è solo nel Medioevo che la città ritorna a splendere. In questo periodo di distinse una figura alquanto importante: il vescovo Ubaldo Baldassini. Per i cittadini rappresentava un sostegno morale e strategico. In suo onore, tuttora, si svolge la Festa dei Ceri.

Teatro Romano
Teatro Romano, da Umbriatourism

Festa dei Ceri

Presso la Basilica di Sant’Ubaldo sono custoditi i Tre Ceri (strutture lignee sulle quali, il giorno della festa, viene fissato il Santo e Protettore delle Corporazioni:  S. Ubaldo, patrono e protettore della città per i muratori, S. Giorgio per i commercianti e S. Antonio per i contadini) che la prima domenica di maggio vengono trasferite presso il Palazzo dei Consoli. Il 15 maggio, durante la festa, vengono trasportati dai ceraioli in una corsa che si snoda per le vie medievali. I ceri oscillano, si sfiorano ed è una prova di grandissima abilità. Per conoscere i dettagli e la storia completa, vi consigliamo di consultare il sito dedicato alla Festa dei Ceri.

Festa dei Ceri
Festa dei Ceri, Gubbio

La fontana dei Matti e la patente da matto

Avete mai sentito parlare di Gubbio come la città dei matti? Questa curiosità si riferisce al carattere gli abitanti del luogo. Scanzonati e imprevedibili. La patente da Matto risale al 1880 e viene data a chi dimostra di amare e di conoscere le tradizioni del luogo. Per prendere la patente bisogna fare tre giri intorno la Fontana del Bargello, detta Fontana dei matti. Il gadget costa pochi euro ed è molto popolare nei negozi della città. Tuttavia, è bene sottolineare come la versione ufficiale è rilasciata unicamente dall’associazione Maggio Eugubino. Per ottenerla? Deve essere un eugubino doc a richiederla per te versando un piccolo contributo all’associazione.

Fontana dei Matti
Fontana del Bargello, Fontana dei Matti, fonte: Zingarate

Altre cose da vedere a Gubbio

Sicuramente non può mancare una visita a Piazza Grande, cuore della città. Qui è possibile visitare Palazzo dei Consoli che ospita il Museo Civico. Non potete non visitare i numerosi negozi che vengono ceramiche finissime e per gli appassionati di cucina il consiglio è quello di provare la crescia. Questo prodotto è fatto con ingredienti semplici e genuini. Acqua, farina e lievito. Secondo la tradizione, l’impasto ottenuto viene adagiato sul “panaro”, una lastra circolare di ferro battuto, e viene cotto sotto la cenere di un fuoco a legna. Potete visitare il Palazzo Ducale e il Duomo e fare un giro sulla Funivia del Colle Eletto fino alla Basilica di San Ubaldo. Per i fan di Don Matteo invece la visita alla Chiesa di San Giovanni è d’obbligo! Una curiosità: Gubbio è dotata di ascensori pubblici per affrontare soltanto brevi tratti in salita.

Cristina Gatto

Autore: Cristina Gatto

Mi chiamano Chinaski e come il Perozzi di Amici miei, ho quasi dimenticato che il mio nome è Cristina. Ho una passione viscerale per il cinema e per la musica, colleziono vinili e oltre i libri leggo parecchi fumetti. Amo i gatti (nomen omen). Cos’altro aggiungere? Non pedalo perché non ho voluto la bicicletta, sono irriverente, sempre pronta alla battuta, dotata di autoironia (l’altezza l’avevano terminata) e come Luciano Bianciardi spesso mi domando “chissà se riuscirò a trovare la strada di Itaca, un giorno?”

Gubbio: la città di Don Matteo, dei “matti” e sogno medievale ultima modifica: 2018-07-25T09:00:36+00:00 da Cristina Gatto

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