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Con il brano “Bella da morire” hanno plasmato un sigillo indelebile nel mondo della musica italiana, una vittoria da incorniciare nel 1977 al Festival di Sanremo, milioni di dischi venduti in tutto il mondo, parliamo degli Homo Sapiens. “Tornerai tornerò”, “Due mele”, “Un’estate fa”, solo alcuni dei successi dello storico gruppo musicale. Marzio Mazzanti, Claudio Lumetta, Maurizio Nuti, Stefano Vincenti, Maurizio Novi e Ivano Petti, questi i membri dell’attuale formazione. Abbiamo raggiunto, per una piacevole intervista in esclusiva per italiani.it, Maurizio Nuti, voce e chitarra solista degli Homo Sapiens. Allacciate le cinture, il viaggio nella musica italiana continua…

Grazie per il tuo tempo Maurizio, vuoi raccontare ai lettori di italiani.it il tuo ricordo sui nostri connazionali in giro per il mondo?

Prima di tutto, grazie a italiani.it per questa intervista. Sai, il nostro primo concerto all’estero risale nel lontano 1976. Nella nostra carriera abbiamo conosciuto tutte le comunità italiane nel mondo. Italoamericani, australiani, solo alcune delle tante. Ancora oggi, dopo diverse generazioni, vengono rispettate le nostre tradizioni.

Nella foto gli Homo Sapiens

Le tue emozioni sul palco durante i concerti degli Homo Sapiens?

Penso che tutto questo si possa immaginare ( sorride ndr). Sai, il vincitore di un Festival di Sanremo è molto importante per tutti gli italiani all’estero. Dopo Modugno e Claudio Villa la forza maggiore arriva da Sanremo. L’emozione è stata veramente tanta (si commuove ndr).

Quanti dischi avete venduto nella vostra carriera?

Non è facile poter trovare una giusta risposta alla tua domanda. I mercati un tempo erano molto diversi. Considera che il brano “Tornerai Tornerò” conquistò le classifiche del Sud America per ben 2 anni. Penso comunque circa 40 milioni di dischi, o meglio 45 giri. Sai, (riflette ndr) con Gattuso, noto impresario calabrese, riuscimmo a fare una bellissima tournée in Australia di 20 date. Attualmente le richieste arrivano per un singolo concerto.  

Cosa racconta la musica italiana?

La musica italiana racconta tutto. Veniamo dal melodramma di Verdi: le nostre radici sono quelle. Dentro la musica italiana si percepisce l’emigrazione dei napoletani, le tante emozioni dei siciliani e la ristorazione dei lucchesi ( sorride ndr), solo per fare alcuni esempi.

Homo Sapiens: intervista a Maurizio Nuti voce e chitarra solista ultima modifica: 2020-10-05T15:00:00+02:00 da Omar Falvo

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