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Siete pronti? Del primo aprile oggi vi dirò racconti e, forse, a furia di ascoltare, vi passerà la voglia di scherzare. Perchè oggi è primo aprile e di burle ne ho un barile, ma in particolare, saranno gli italiani che farò spaventare. Ma non temete, a bocca aperta rimarrete. E alle rime non fate caso, son per colorire, altrimenti non sapevo come farvi divertire.

Le origini del primo aprile: la vendetta

Tanti modi ci sono per far nascere una tradizione, ma in questo caso è mancanza di attenzione. Siamo ad Aquileia nel 1334 anno più anno meno, e si parlava senza freno. Dallo straniero da cacciare a una nuova malattia da curare, da un edificio da finire alla crisi da attutire. Se prima era l’ignoranza a giustificare, oggi una scusa per tanto schifo ancora dobbiamo trovare. Ma torniamo alla nostra cena dove il Papa sembrava avere pena. Un cuoco disattento nel pesce una spina aveva lasciato e il Papa quasi morto si era ritrovato.  Ma Bertrando di San Genesio gli salvò subito la vita e il Papa, ancora traumatizzato, prese una decisione ardita. Niente pesce il primo aprile, oppure vi picchio con un badile. Vegetariani e vegani furono assai contenti ma non tutti gli altri componenti. Per la voglia di pesce gli altri si arrabbiarono e tanti scherzi un po’ crudeli organizzarono. La lezione è non dire ad una persona che pesce non può mangiare, altrimenti ve lo ritrovate davanti la macchina sulle ruote intento a bucare.

Primo aprile - La chiesa di Aquileia

Al ristorante

Due giovani per il primo del mese sono andati in un ristorante non badando a spese. Di pizza avevano voglia sin da quando avevano attraversato la soglia. Allegri e ignari, aspettano la loro ordinazione con un po’ di apprensione: lui ha preso una margherita e lei una quattro formaggi saporita. Finalmente arrivano i loro piatti ma, orrore, non sono esatti! L’ananas gocciolante è ovunque ed è rivoltante, la vista era a dir poco scioccante. Parlano con il cameriere per avere la loro pizza ma lui, ancora di più li terrorizza. “Da oggi in tutta Italia c’è un emendamento e non c’è possibilità di annullamento. Per far felice Trump il presidente la pizza con l’ananas sarà servita quotidianamente”. Uno a terra casca, l’altra è già fuggiasca poi lui si rialza e via balza. Il cameriere guarda i soldi rimasti, pagati per gli antipasti. Ormai è troppo tardi per dire che era un pesce d’aprile, saranno già arrivati in Brasile.

Primo aprile - La pizza con l'ananas che spaventa gli italiani

Messico e nuvole

Ormai questo scherzo è sdoganato, ma viene comunque sempre usato. Ogni uomo o fidanzato ha una paura tremenda che la sua consorte crudelmente lo sorprenda. Eppure, al nostro amico caro è arrivato un messaggio amaro. “Amore, sono incinta”, esplode la fidanzata con grinta. Il nostro amico deve fare presto: il biglietto per il Messico ha richiesto. Ah ma toglietemi una curiosità: e se succedesse ad un messicano, dove andrà? Noi italiani facciamo questa battuta, ma loro l’hanno mai saputa? Intanto, la fidanzata non può più scrivergli che è una battuta, il nostro amico è già in una città sperduta. Lei scrolla le spalle, dopo il messaggio: ormai tutti gli uomini sono senza…coraggio.

Primo aprile - Dei mariachi messicani che ballano

L’igiene prima di tutto

La vita con i coinquilini può essere piena di cretini. E così un giorno ti puoi ritrovare cartelli del traffico, per cominciare. Ogni fuorisede in Italia ha fatto almeno una cavolata e come tale va ricordata. Questa volta, però, un coinquilino è tornato a casa e ha un bisogno urgente: deve essere evasa. Il pranzo di ieri non ha ben digerito e ora deve essere seppellito. Dopo aver fatto la pupù guarda confuso giù. Qualcosa manca dal bagno, l’avrà tolto un compagno? Il bidet è sparito e lui non è pulito! Urla e strepita senza uscire mentre i coinquilini fuori dalla porta si stanno a divertire. Ad un italiano togliete tutto quello che vi pare ma non il bidet o vi potrebbe accoltellare.

Primo aprile - Bidet e Wc in un bagno

Il caffè

Ultimo scherzo da fare, ma non meno da considerare. Per questo devo ringraziare mia zia che involontariamente fece una birboneria. Avevamo appena finito di pranzare e un caffè mi volevo gustare. Ma visto che mia zia è un po’ distratta, fa il caffè come se fosse fatta. Si sa che è tradizione italiana fare il caffè per bene, ma quella fu una delle mie più brutte pene. Al posto dello zucchero c’ha messo il sale e improvvisamente una voglia di vomitare mi assale. Se voi volete gustare la vendetta su un freddo piatto, versate un caffè salato ad un italiano: diventerà matto. Se poi però tenta di ammazzarvi, non cercate di giustificarvi: è il primo aprile fino ad un certo punto, non esageriamo, su certe tradizioni non giochiamo!

Elena Morrone

Autore: Elena Morrone

Elena Morrone, nata nel 1995 a Salerno, ha frequentato il Liceo Classico di Salerno Torquato Tasso, dove ha diretto il giornalino scolastico Kaos. Dopo essersi diplomata si è iscritta all’Università di Salerno alla facoltà di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali. Ora sta proseguendo gli studi presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna, con il corso magistrale in Comunicazione Pubblica e d’Impresa. Ha collaborato con numerosi giornali online, occupandosi di vari settori, dal cinema alla politica. Il suo hobby preferito, vedere film e serie tv, si è trasposto anche nella partecipazione per sette anni consecutivi al Giffoni Film Festival come giurata e, nel 2018, ha partecipato alla Mostra internazionale del Cinema di Venezia.
Il primo di aprile è arrivato: italiano sei preparato? ultima modifica: 2019-04-01T09:00:10+02:00 da Elena Morrone

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