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Papà ce la farà anche questa volta”. Si racchiudono in queste parole del figlio Niccolò le speranze di tutti gli italiani con il fiato sospeso per la salute di Alex Zanardi. “Ce la farà” ha ripetuto il figlio in un’intervista al “Corriere della sera” come ce l’ha sempre fatta. Di fronte a un ennesimo e gravissimo incidente Zanardi non si è fermato. Adesso continuerà la sua lotta dal centro di neuro-riabilitazione. Martedì, infatti, la notizia che molti aspettavano. L’atleta è stato dimesso dal Policlinico Le Scotte di Siena dove era stato ricoverato dopo il terribile incidente in handbike. Trasferito per iniziare il lungo percorso di recupero. La forza di Zanardi e la sua rinascita si racchiudono in quelle semplici parole rassicuranti e piene di speranza del figlio ventiduenne.

La forza di Zanardi, trasferito per la riabilitazione
L’atleta al termine di una gara

La forza di Zanardi dopo l’incidente

L’atleta era stato ricoverato il 19 giugno. È rimasto coinvolto in un bruttissimo incidente con la sua handbike. Operato due volte al cervello e una al volto per ridurre le fratture. E mentre continua l’indagine per provare ad accertare le modalità dell’impatto, lui prova a ripartire. A comunicare le dimissioni è stata la stessa direzione sanitaria dell’Azienda ospedaliero-universitaria senese con una nota. Continuerà la riabilitazione a Villa Beretta, a Costa Masnaga, nel Lecchese. Le sue condizioni restano gravi ma stabili.

tuta bianca - Zanardi che scende dall'auto

Si è concluso il programma di sedo-analgesia al quale era sottoposto l’atleta – hanno chiarito i medici nella nota -. Dopo la sospensione della sedazione, la normalità dei parametri cardio-respiratori e metabolici, la stabilità delle condizioni cliniche generali e del quadro neurologico hanno consentito il trasferimento del campione in un centro specialistico di recupero e riabilitazione funzionale”. I medici senesi, come ha ribadito il direttore generale dell’Aou senese Valtere Giovannini, resteranno a disposizione “di questa straordinaria persona e della sua famiglia per le ulteriori fasi di sviluppo clinico, diagnostico e terapeutico, come sempre accade in questi casi”.

Il recupero e la forza di Zanardi nonostante la sofferenza

Come hanno spiegato i medici della struttura l’atleta è stato sottoposto a tre interventi chirurgici, mostrando un percorso di stabilità delle sue condizioni e dei parametri vitali “che ha permesso la riduzione e sospensione della sedazione”. E a spiegare come sta l’atleta e a testimoniare ancora una volta il coraggio e la grande forza di Zanardi è stato il figlio Niccolò in una intervista al Corriere.

Alex Zanardi - il campione con la medaglia al collo

La testimonianza del figlio

Papà sta bene, grazie – ha detto il ventiduenne-. Insomma un pochino meglio. I medici ci hanno spiegato nei dettagli tutto il percorso che dovrà seguire. Ci danno molte notizie e per fortuna positive. Ma la migliore è che oggi siamo già qui, per la riabilitazione, ed è passato soltanto un mese, un mese esatto dall’incidente”. Il giovane ha aggiunto che l’atleta “non è più in pericolo di vita”, ma che il percorso che lo aspetta è molto lungo. “Siamo anche contenti – ha aggiunto – perché il suo recupero è stato molto più veloce di quanto ci aspettassimo. Ma non bisognerebbe sorprendersi: questo è papà. È incredibile l’energia di quell’uomo, ha una forza straordinaria”.

E la famiglia di Zanardi sa bene dell’affetto di tutta Italia per l’atleta. Chiunque spera che la ripresa sia davvero possibile per un uomo che non si è mai arreso e che nonostante l’ennesima prova riuscirà ancora una volta a far uscire tutta quella forza e quel coraggio che lo contraddistinguono.

La battaglia di Zanardi: trasferito in una clinica per la riabilitazione ultima modifica: 2020-07-22T13:30:00+02:00 da Federica Puglisi

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