Tutto quello che avreste voluto sapere su questa solennità

La Pasqua è la festa più importante del cristianesimo. Le domande su questa celebrazione sono tante e diverse, e in questo articolo vogliamo rispondere a quelle più frequenti.

Curiosi di saperne di più? Continuate a leggere…

1) Chi celebra la Pasqua? E cosa si festeggia?

La Pasqua viene celebrata sia dagli ebrei sia dai cristiani.

Ha, infatti, radici ebraiche. Chiamata “Pesach”, commemora la liberazione degli Ebrei dalla schiavitù sotto l’Egitto e l’inizio di una nuova situazione di libertà grazie a Mosè.

In questa ricorrenza vengono solennizzati due riti: l’immolazione dell’agnello e il pane azzimo.

La Pasqua, il pane azzimo
Il pane azzimo

La prima perché, durante la decima piaga, il Signore “passò oltre” e risparmiò la vita a coloro che avessero del sangue di agnello sulla porta di casa, colpendo, quindi, solo i primogeniti maschi egiziani.

Il pane azzimo riguarda l’alimento che il popolo ebraico consumò durante la fuga dall’Egitto verso la terra promessa. A tal proposito, nella settimana di celebrazioni della Pasqua ebraica, gli ebrei ortodossi si astengono dal consumare pane lievitato, mangiando solo questo tipo di pane.

La Pasqua cristiana, invece, ha un significato diverso perché celebra sì un momento di transizione e di passaggio, ma quello dalla morte alla vita di Gesù Cristo. E con lui, di tutti i cristiani, liberati dal peccato originale con il suo sacrificio in croce.

Per la Chiesa cristiana questa festività è molto importante perché concentra in sé il significato del mistero di Gesù sul quale si fonda la stessa religione cristiana. Ecco perché la Pasqua cristiana è anche detta “di resurrezione”, avvenuta, in base alle sacre letture, tre giorni dopo la morte di Cristo.

2) Dove viene festeggiata la Pasqua?

Considerando solo la Pasqua cristiana, essa viene santificata in tutti i paesi di religione cristiana.

Italia, Spagna, Germania ma anche Svezia, Danimarca, Inghilterra, Grecia, Romania, Messico… l’elenco è lungo e ciascun paese celebra questo evento secondo le proprie antiche tradizioni.

3) Come si celebra la Pasqua?

Tradizionalmente il giorno di Pasqua è preceduto da un periodo di astinenza e di digiuno di 40 giorni: la Quaresima, che inizia il Mercoledì delle Ceneri.

La Pasqua, il prete e il sacramento della comunione
Il sacramento della comunione

La Settimana Santa è quella che precede la Pasqua ed è caratterizzata da molte celebrazioni liturgiche dedicate alla contemplazione e al silenzio.

Il primo evento è la Domenica delle Palme, nella quale si ricordano l’ingresso di Gesù a Gerusalemme e l’accoglienza trionfale della popolazione che sventolava le foglie di palma in segno di saluto. Proprio per questo motivo, nelle Chiese sono distribuiti ai fedeli i rami di palma o, in alternativa, i ramoscelli d’ulivo.

Gli ultimi giorni della Settimana Santa segnano la fine della Quaresima e l’inizio del cosiddetto “Triduo Pasquale”, che va dal giovedì alla domenica.

Nella messa del Giovedì Santo, si celebrano i sepolcri. Inoltre, il Vescovo consacra gli oli santi che verranno poi usati nel corso di tutto l’anno per i battesimi e cresimi, l’ordinamento di nuovi sacerdoti e l’unzione degli infermi.

Il Venerdì Santo non si dice la messa ma si ricorda la Passione del Signore e la sua morte in croce. Generalmente vengono anche organizzate delle processioni.

Il Sabato Santo non si celebra la messa.

La Veglia pasquale officiata la notte di sabato, appartiene liturgicamente alla domenica e annuncia la Resurrezione di Gesù.

La Pasqua, le croci
Le croci

4) Quando Pasqua è “alta” o “bassa”?

La Pasqua cade nella domenica successiva alla prima luna piena (plenilunio) dopo l’equinozio di primavera. Convenzionalmente la Chiesa ha fissato l’inizio della primavera per il giorno del 21 marzo, nonostante a livello astronomico esso oscilli tra il 19 e il 21.

Ciò significa che la sua data è variabile di anno in anno, a seconda dei cicli lunari.

Il giorno di Pasqua, quindi, può cadere in un periodo di tempo che va dal 22 marzo al 25 aprile.

  • È “Pasqua bassa” dal 22 marzo al 2 aprile.
  • Esiste anche la “Pasqua media” se viene celebrata tra il 3 e il 13 aprile.
  • Ed è “Pasqua alta” dal 14 al 25 aprile.

Quest’anno la Pasqua viene festeggiata il 1° aprile, di conseguenza parliamo di Pasqua bassa.

5) Qual è il dolce tipico pasquale?

I dolci preparati durante il periodo pasquale sono vari e con ingredienti e caratteristiche differenti a seconda della regione d’Italia considerata.

Ad esempio:

  • la colomba, inventata in Lombardia ma ormai diffusa in tutta Italia;
  • la cassata siciliana;
  • la pastiera napoletana;
  • la cuzzupa e la pie, tipiche della Calabria
  • il tortano di Gaeta;
  • la casadina sarda;
  • la pizza di Pasqua di Civitavecchia;
  • la schiacciata toscana;
  • la zambela romagnola;
  • la pasimata lucchese;
  • l’agnello di marzapane siciliano;
  • ovviamente le uova di cioccolato;
  • e tanto altro…
La Pasqua, l'uovo di cioccolato
L’uovo di cioccolato

I dolci davvero non mancano in questo periodo!

6) Perché si regalano le uova?

Le uova indicano una situazione di rinascita, nella quale la vita ricomincia.  Ecco perché inizialmente erano regalate uova vere, con il guscio colorato.

Con il passare del tempo, ha preso poi piede l’abitudine di regalare le uova di cioccolato.

La Pasqua, cesto di uova colorate
Cesto di uova colorate

7) Quali sono i simboli della Pasqua?

Nelle celebrazioni liturgiche, i simboli pasquali sono tre: il fuoco, il cero e l’acqua.

Fuoco: esprime il trionfo della luce sulle tenebre, della vita sulla morte.

Cero: durante la notte di Pasqua viene acceso il cero pasquale all’esterno della Chiesa e attorno ad esso si raccolgono i fedeli per pregare. Simboleggia Cristo e l’accensione indica la sua resurrezione.

Acqua: è l’elemento che purifica attraverso il sacramento del Battesimo. La notte pasquale è il momento battesimale per eccellenza, nel quale il fedele segue lo stesso passaggio di Cristo, dalla morte alla vita.

Gli altri simboli sono:

  • Le uova o il pulcino, che rappresentano la rinascita;
  • La colomba e l’ulivo, simboli di pace;
  • Le campane, che suonano a festa il giorno di Pasqua per annunciare la rinascita di Gesù;
  • L’agnello, al quale Gesù è paragonato perché si è sacrificato per salvare gli uomini;
  • Il coniglio (o la lepre), simbolo della resurrezione.
La Pasqua, i simboli religiosi
Alcuni simboli religiosi pasquali

8) Quando chiudono le scuole a Pasqua?

Dopo aver archiviato le vacanze di Carnevale, gli studenti italiani attendono con ansia le prossime vacanze scolastiche: quelle per la Pasqua!

Come anticipato, quest’anno il giorno di Pasqua sarà celebrato domenica 1 aprile e, in alcune regioni, gli studenti riusciranno a restare a casa anche per quasi una settimana.

Per la maggior parte delle regioni italiane, le scuole resteranno chiuse dal 29 marzo fino al 3 aprile. Ecco le eccezioni:

  • Abruzzo: dal 28 marzo al 3 aprile 2018
  • Marche: dal 29 marzo al 2 aprile 2018
  • Trentino Alto Adige: dal 29 marzo al 2 aprile 2018

9) Cosa significa la Pasquetta?

Con il termine Pasquetta viene indicato il lunedì dell’Angelo, detto anche lunedì di Pasqua, che cade il giorno dopo Pasqua.

In questa data si celebra l’incontro delle donne giunte al sepolcro di Cristo con l’angelo, che le avvisa della sua resurrezione e le incarica di annunciare la notizia agli Apostoli.

Si tratta, dunque, di una festa religiosa al pari della Pasqua ma, a partire dal dopoguerra, è stata inserita anche tra le festività civili. Tradizionalmente, la Pasquetta è un giorno dedicato a scampagnate, gite, picnic e attività all’aperto insieme a parenti o amici.

La Pasqua, il picnic di Pasquetta
Il picnic di Pasquetta

10) Come sarà il tempo a Pasqua e Pasquetta?

Come ogni anno una situazione di incertezza climatica caratterizzerà la Pasqua e la Pasquetta.

Secondo i principali portali di informazioni meteo la settimana Santa vedrà un temporaneo aumento delle temperature, regalando un clima mite alle regioni meridionali d’Italia. Bel tempo anche al Nord, dove comunque già in questi giorni si stanno registrando temperature primaverili.

La situazione cambierà proprio il giorno di Pasqua, il 1° aprile, quando un nuovo peggioramento interesserà il vecchio continente, e anche parte dell’Italia. Il maltempo sarà limitato al Nord/Ovest, dove potrebbero esserci improvvisi acquazzoni e temporali, ma con temperature miti.

Diversa sarà invece la situazione nelle regioni del Centro e del Sud, investite da un’ondata di calore proveniente dal Sahara, l’anticiclone africano Hannibal. Le temperature previste sono un anticipo d’estate, con:

  • 32-33°C in Sicilia, Palermo e la fascia tirrenica;
  • 30°C in Puglia e Calabria;
  • 28°C nelle Marche e in Abruzzo;
  • 25°C nel Lazio e in Campania.

A Pasquetta la perturbazione atlantica potrebbe poi spostarsi nelle regioni tirreniche del Centro e del Sud, portando con sé piogge torrenziali ed un calo delle temperature.

Insomma, il meteo previsto per la Pasqua e la Pasquetta sarà, come sempre, piuttosto instabile.

Sabrina Furia

Autore: Sabrina Furia

Divoratrice di libri, viaggiatrice seriale e ottimista senza speranza. Amante della scrittura e della fotografia, dove mi lasci non mi trovi!

Le 10 domande frequenti sulla principale festa cristiana: la Pasqua ultima modifica: 2018-03-31T09:30:30+00:00 da Sabrina Furia

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