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A pochi passi da uno dei poli industriali più grandi d’Italia sorge un luogo dove la natura è rimasta incontaminata. Habitat ideale per migliaia di uccelli che scelgono questo posto per nidificare e trascorrervi buona parte dell’anno. In Sicilia nelle vicinanze del triangolo di Priolo, Augusta e Melilli, in provincia di Siracusa, sorge la riserva “Saline di Priolo”, istituita dalla Regione siciliana nel 2000 e gestita dalla Lipu. Un luogo così bello e solitario da essere scelto, quest’anno, da oltre ottocento coppie di fenicotteri per la nidificazione. Questo luogo è considerato l’unico sito di nidificazione in Sicilia per questa specie. Andiamo a scoprire qualcosa di più sulla riserva e su questo fenomeno affascinante. E che soprattutto si può visitare, se volete.

I fenicotteri appena nati alla riserva Saline di Priolo
I pulcini di fenicotteri che sono nati nel sito in provincia di Siracusa

La riserva Saline di Priolo in un sito pieno di industrie

Certo fa non poca impressione pensare che la riserva Saline di Priolo si trovi in una zona della Sicilia orientale ben nota per il suo polo industriale. Qui infatti negli anni è cresciuta l’economia locale grazie alle aziende che hanno scelto questo triangolo per la raffinazione del petrolio. E infatti prima dell’impianto del polo industriale la salina e l’habitat costiero a dune erano estesi per diversi chilometri. Luoghi così belli da essere decantati da Virgilio, Ovidio, Tucidide. Oggi la riserva si trova in un’ampia zona umida. Nell’area censite 216 specie di uccelli, circa il 40% di tutte quelle osservate ad oggi in Italia. La riserva Saline di Priolo è stata istituita proprio per la salvaguardia e il mantenimento della ricchezza faunistica del territorio. Un paradiso di biodiversità, quindi, da tutelare.

La riserva saline di Priolo è stata scelta da 800 coppie di fenicotteri per la nidificazione
Una bellissima immagine di due fenicotteri a Priolo

Ottocento coppie di fenicotteri hanno scelto la riserva Saline di Priolo

Ciò che si è verificato quest’anno ha dell’incredibile. Come hanno spiegato i gestori del sito, il 2020 è stata una stagione da record. Infatti rispetto al 2019, il numero di coppie alle Saline di Priolo quest’anno è raddoppiato, passando dalle 453 del 2019 alle 809 di quest’anno. A favorire questo fenomeno senza dubbio la tranquillità e il silenzio del periodo di lockdown provocato dall’emergenza sanitaria. “Ancora una volta – ha spiegato Fabio Cilea, direttore della Riserva naturale Saline di Priolo – la natura ha riconosciuto l’importante lavoro fatto dalla Lipu a Saline di Priolo. Dimostrando che ciò di cui ha bisogno è la giusta tranquillità e così, quando questo si verifica, essa ci ripaga con eventi davvero eccezionali”. Quarantasette coppie hanno nidificato nelle isole artificiali, la gran parte ha costruito il nido sugli argini naturali. Il 17 aprile l’osservazione delle prime uova schiuse, il 9 maggio i primi pulcini.

Nel 2019 la riserva colpita da un devastante incendio

La nidificazione dei fenicotteri restituisce speranza ad un sito colpito lo scorso anno da un grave incendio. La rinascita della riserva Saline di Priolo è avvenuta grazie alle risorse investite proprio da alcune delle aziende del polo industriale e con la collaborazione dell’Amministrazione del Comune di Priolo.

La riserva Saline di Priolo in provincia di Siracusa
I fenicotteri che hanno scelto il sito come habitat

Quali specie di uccelli si possono ammirare nella riserva

Tra le tante attività che l’ente gestore la Lipu promuove c’è senza dubbio quella del birdwatching, la possibilità di poter vedere con speciali iniziative e soprattutto rispettando il loro habitat le specie di uccelli della zona. Numerosi anche i laboratori e le attività didattiche promosse, come escursioni guidate, iniziative di educazione ambientale per le scuole, vigilanza, ricerche, censimenti e monitoraggio della fauna e della flora della riserva. Ci sono anche bacheche didattiche divulgative e una biblioteca naturalistica. Tra le specie che hanno scelto la riserva ci sono la Sterna maggiore, anatidi quali la Moretta tabaccata, la Volpoca e il Mestolone. E poi stormi di diverse migliaia di limicoli, centinaia di ardeidi, migliaia di mignattini, e numerose altre specie.

La riserva Saline di Priolo scelta come nido dai fenicotteri ultima modifica: 2020-07-26T14:30:00+02:00 da Federica Puglisi

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