In Sicilia vi sono luoghi incantati che vale la pena andare a visitare. Zone immerse nella natura. Dei veri paradisi, ricchi di flora e fauna. Sono le circa 350 cave naturalistiche che si trovano tra le province di Siracusa e Ragusa. Sono tanti gli itinerari che vengono promossi. Basta affidarsi alle tante associazioni che operano sul territorio e partecipare alle escursioni. Perché la Sicilia è mare, ma anche natura. Molte di queste zone sono già tutelate come riserve. Mentre altre potranno presto diventarlo. La Regione siciliana ha infatti riavviato l’iter per istituire il Parco nazionale degli Iblei, che servirà a tutelare queste località. Ma andiamo a scoprirle.

A Noto antica c'è Cava Carosello, tra le cave del Val di Noto
I laghetti dell’antica zona di Cava Carosello. Fonte: Siracusatravel

Cave, tra le più antiche Cavagrande del Cassibile

Alcune di esse sono delle vere e proprie piscine naturali, cascate. Acqua azzurra che viene riflessa dal sole. Tanta la vegetazione fitta e pareti strapiombanti. Tra queste cave spicca senza dubbio quella di Cavagrande del Cassibile. Si trova vicino Noto, nel territorio degli Iblei. I fiumi negli anni hanno mangiato la roccia calcarea, dando vita a questi spettacolari canyon. In essi l’acqua continua a scorrere, tra vegetazione e animali di ogni genere. Qui il fiume Cavagrande ha creato alcuni laghetti che si innestano tra fitti strati di roccia, disegnando un paesaggio unico e straordinario. Spesso preso come meta di tanti turisti che amano trascorrere le vacanze in questi luoghi, per lungo tempo i laghetti sono rimasti inaccessibili.

Come fare per raggiungere queste cave

Occorre quindi affidarsi alle tante associazioni che organizzano escursioni. Dall’associazione Acquanuvena a  Natura Sicula, i volontari promuovono visite guidate. E’ importante poi partire equipaggiati, perché il percorso è difficile da fare e occorre essere preparati.

La Cava Tortorone è definita la Laguna bu nella Valle degli Dei, tra le cave da visitare
La laguna blu di Cava Tortorone

Nella Valle degli Dei la Cava Tortorone

Continuando in queste zone, c’è anche la Cava Tortorone nella cosiddetta Valle degli Dei. Si attraversa una zona anche qui ricca di vegetazione. Tra le rocce scorre il fiume che porta al Laghetto del Dragone e la Laguna Blu. E così che anche questo è come un paradiso. L’acqua ha tonalità di blu e azzurro, la vegetazione è ricca di oleandri, felci, alberi di fico.

Cave da visitare, quella di Santa Chiara

Altra Cava è quella di Santa Chiara. Qui scorre l’omonimo torrente alimentato dalle sorgenti perenni di San Giovanni Lo Vecchio e Serra Porcari. Anche qui ci sono cascate, laghetti, per centinaia di metri dando vita ad un ambiente meraviglioso, cinto dalla macchia mediterranea. Qui si trovano i Laghetti Cultrera.

Tra le cave da ammirare anche quella di Santa Chiara
I laghi e la vegetazione di Cava Santa Chiara Fonte: Ciaotrekking

Tra i ruderi di Noto antica c’è Cava Carosello

Poco distante da Noto antica c’è la Cava Carosello. Devastata dal terremoto del 1693, l’antica Noto sorgeva su un altipiano interno, a cavallo tra due profondi canyon. Raggiungendo questo luogo e partecipando alle tante escursioni promosse si possono ammirare anche la cinta muraria, i ruderi del castello e della torre-prigione, i ruderi del Palazzo Landolina. Qui si trova anche un sentiero che scende verso la Cava Carosello. Da ammirare i ruderi di antiche concerie e mulini.

In provincia di Ragusa la Cava dei Servi

Nelle zone che portano alla provincia di Ragusa, tra i comuni di Rosolini e Modica, si trova la Cava dei Servi. E’ una riserva naturale, ricca di storia e luogo di straordinaria bellezza. Questa valle fu abitata sin dalla preistoria, come testimoniano le necropoli a grotticelle, risalenti all’età del Bronzo, ed i manufatti in ceramica datati a circa 4000 anni fa. Nella cava si trova il torrente Tellesimo, che forma laghetti.

Tra le Cave del Val di Noto c'è Cavagrande del Cassibile
Laghi e vegetazione tra le Cave di Cavagrande del Cassibile. Fonte Siracusatravel

Le caratteristiche comuni a questi luoghi

Le cave come detto sono tantissime. Sono accomunate dalla lussureggiante vegetazione con le sue fresche acque dei torrenti. La storia ha fatto la sua parte. I laghetti sono diventati meta di visitatori che le raggiungono per farvi il bagno. Sono oasi di bellezza rara e che rendono straordinario tutto il Val di Noto.

Federica Puglisi

Autore: Federica Puglisi

Giornalista professionista dal 2009, una laurea in lettere moderne e un master nel cassetto. Questa sono io: una passione profonda per la scrittura come per l’arte in tutte le sue sfaccettature. Collaboro da anni con varie testate giornalistiche locali e nazionali e amo raccontare dei luoghi e della gente. Mi occupo di comunicazione per enti pubblici e privati, ma sono poco incline alla “mania” dei social. Se potessi tornerei alla penna e alla carta, come si faceva un tempo.
Le 350 cave tra Siracusa e Ragusa, un paradiso naturale ultima modifica: 2019-07-15T09:00:10+02:00 da Federica Puglisi

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