9 luglio 2006, eravamo tutti lì, davanti al televisore con tutta la famiglia muta, in silenzio, a sperare che Grosso segnasse quel rigore e, appena la palla ha superato la linea, ci siamo abbracciati con il cuore pieno di gioia e abbiamo urlato a squarciagola CAMPIONI DEL MONDO!!!!”.

mondiali del 2006 - formazione

Mondiali del 2006: si comincia!

Estate 2006, l’Italia si qualifica ai Mondiali. Si respira aria di festa ovunque, il bello dei Mondiali credo sia questo, riescono a unire un’intera nazione, tutti gli Italiani tifano e amano una sola squadra, l’Italia!
I Mondiali iniziano, l’Italia gioca contro il Ghana all’HDI arena di Hannover, una partita all’apparenza facile, mano sul cuore, bandiera sventolante e l’inno di Mameli rimbomba per le strade. Si vince 2 a 0 (prima Pirlo poi Iaquinta) non male come inizio, considerando che il Ghana ha dato filo da torcere agli Azzurri per gran parte della partita.
Seconda partita del girone l’Italia sfida gli Stati Uniti, Caressa pronuncia il suo monologo pre-partita e, quando l’arbitro fischia il calcio d’inizio, il silenzio è tombale, passa in vantaggio l’Italia con Gilardino e il suo violino, ma cinque minuti dopo veniamo raggiunti dagli Americani, con  uno strano autogol, che rimarrà negli annali dello sport come “L’autogol di Zaccardo”. La partita finisce 1 a 1 l’Italia si trova ora a 4 punti, più 1 dal Ghana. La terza partita è decisiva per vedere chi passerà per primo il turno. L’attesa per l’incontro è insostenibile, e quando il momento finalmente arriva, la tensione è alle stelle.
Italia-Repubblica Ceca, 2 a 0 prima Materazzi e poi Pippo Inzaghi in contropiede su assist di Perrotta, dove ha luogo un altro evento che è rimasto impresso nella memoria: la corsa ‘inutile’ di Barone. L’Italia passa il girone come testa di serie, disputeremo l’incontro con l’ Australia. C’era un particolare ottimismo nell’aria, l’Italia era una squadra forte e gli Italiani ci credevano.
Il giorno dell’incontro arriva, l’ottimismo si trasforma in festa, tutti uniti a vedere 22 ragazzi e un pallone. L’arbitro fischia, cala il silenzio. La partita è difficile, gli Australiani non concedono spazi e al 50′, ancora sullo 0 a 0, viene espulso Materazzi. Siamo al 90′, ancora parità, lo spettro dei supplementari aleggia nel campo, vengono assegnati 5 minuti di recupero, la partita era quasi finita ma eccolo, Grosso prende palla dalla fascia e penetra in aria, può metterla in mezzo ma, smarca il difensore porta avanti la palla e viene messo giù. RIGORE PER L’ITALIA. Totti fa suo il pallone, è concentratissimo, l’arbitro fischia ed esplosione nello stadio, nelle case, nei bar, nei ristoranti ovunque un popolo in festa l’Italia in 10 passa ai quarti.

I quarti di finale

Ai quarti troviamo l’Ucraina, passiamo senza problemi 3 a 0 (Zambrotta e doppietta di Toni) tutti a casa. Ormai gli Italiani sono in un brodo di giuggiole, siamo in semi-finale contro la Germania. La partita è difficile la Germania è la nazione ospitante, ma gli Azzurri non si scoraggiano, anzi sono determinati a vincere i Mondiali del 2006. L’attesa è estenuante, il match è troppo importante.

mondiali del 2006 - giocatori in campo
Finalmente l’Italia entra in campo, tutti abbracciati ad intonare Fratelli d’Italia, aspettando che l’arbitro dia il via alle danze. L’incontro comincia, nessuna delle due squadre vuole cedere qualcosa all’avversario, 22 ragazzi concentratissimi che hanno un solo sogno, raggiungere la finale. La partita termina 0 a 0 si deve andare ai supplementari, i ragazzi sono stanchissimi, il primo tempo supplementare termina 0 a 0. Subito, il secondo tempo ricomincia siamo al 118′ e la partita non vuole sbloccarsi, tutti cominciamo a preoccuparci dei calci di rigore, ma ecco che l’Italia ha un’occasione dalla bandierina, c’è Pirlo che la passa a Grosso ed è gol! Italia 1 Germania 0.
La Germania prova il tutto per tutto, l’Italia deve difendersi, 119′, Podolsky prova a metterla in mezzo, Totti la porta avanti, la passa a Gilardino intanto Del Piero in sovrapposizione prende palla e… INCREDIBILE 2 a 0. l’Italia batte la Germania e sia aggiudica un posto nella finale dei Mondiali del 2006.

 L’italia è in finale

Niente scuse, niente se e niente ma, l’Italia è in finale, dobbiamo vincere, dobbiamo alzare quella coppa. 9 luglio 2006, la Francia e l’Italia entrano in campo, il clima è teso, i giocatori sono concentratissimi, l’Inno di Mameli rimbomba ovunque, nello stadio, nelle case, nei ristoranti, nelle piazze, un unico coro che unisce un’intera nazione tutti abbracciati prima del fischio d’inizio. I giocatori si schierano, l’arbitro fischia, al 7′ minuto Malouda cade nell’aria di rigore dell’Italia, calcio di rigore e vantaggio che porta il nome di Zizou Zinedine Zidane, ma non passano neanche dieci minuti e Materazzi ha la meglio sul calcio d’angolo, 1 a 1.

mondiali del 2006
I tempi regolamentari si chiudono così, iniziano i supplementari e dopo traverse e gol annullati, il nervosismo sale così tanto che Zidane perde i nervi e dà una testata a Materazzi, con la Francia in 10 e ancora una decina di minuti da giocare l’Italia sposta il suo baricentro in avanti, ma invano. I supplementari terminano 1 a 1, saranno i rigori a deciderla. La Francia perde la finale della Coppa del Mondo e l’Italia viene incoronata campione. Quel giorno dei Mondiali del 2006 vincemmo tutti.

Paola Stranges

Autore: Paola Stranges

Scrivo per www.italiani.it ed alcuni siti ad esso collegati, mi è sempre piaciuto scrivere fin da piccola . Per lavoro digito su portatile ma, per fermare i miei pensieri utilizzo la mia raccolta di quaderni, penne e articoli di cartoleria ai quali non posso rinunciare. Sono appassionata di cucina, amo viaggiare, fotografare, e guardare vecchi film, passerei ore a leggere poesie. Ho la fortuna di vivere su un’isola e nel tempo libero (poco), mi piace fare lunghe passeggiate rigorosamente vista mare

L’Italia vince i mondiali del 2006 ultima modifica: 2018-07-09T09:30:06+00:00 da Paola Stranges

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