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Uno scienziato italiano under 40 di grandi prospettive. E’ il professor Luca Tiberi che recentemente è stato insignito del prestigioso Embo Young Investigators Award, il riconoscimento che premia i migliori scienziati europei che non hanno ancora compiuto quarant’anni. Da cinque anni nessun ricercatore italiano era più entrato in questa lista che premia giovani eccellenze particolarmente impegnate in ambito scientifico. Di che cosa si occupa il professor Tiberi, attualmente team leader dell’Armenise Harvard Laboratory of Brain Disorders and Cancer dell’Università di Trento e professore al Dipartimento Cibio dell’Ateneo trentino? La sua ricerca studia gli organoidi, strutture multicellullari tridimensionali che sono in grado di riprodurre gli organi e i tessuti umani. In parole semplici si tratta di organi prodotti in vitro che consentono lo studio di molte patologie. E che permettono anche di indagare su quale può essere la risposta dell’organo ai nuovi farmaci, con particolare attenzione ai loro possibili effetti collaterali.

Luca Tiberi

Luca Tiberi ha ottenuto importanti risultati in particolare nello studio dei tumori del cervello. Utilizzando organoidi prodotti in laboratorio, ha scoperto un meccanismo legato all’origine del medulloblastoma, il cancro cerebrale più comune in età pediatrica ma che può comparire anche in età adulta.

Premiato per le sue ricerche sugli organoidi legati ai tumori del cervello

Il premio Embo Young Investigators Award, oltre a rappresentare un importante riconoscimento al suo lavoro, consentirà al professor Tiberi e al suo team di ricerca all’Università di Trento di potenziare gli studi sugli organoidi. In un prossimo futuro questi studi potrebbero permettere di produrre, in laboratorio, una grande quantità di tumori a costi ridotti. Effettuando così screening ampi per valutare l’utilizzo di nuove terapie.

«Questo premio – spiega Luca Tiberi – dimostra che anche in Italia con finanziamenti adeguati si possono raggiungere obiettivi di alto livello. Purtroppo la maggior parte dei finanziamenti che abbiamo ricevuto vengono da donazioni di privati: Armenise Harvard Foundation, AIRC e CARITRO. Per rafforzare la competitività della nostra ricerca di base a livelli europei si deve pensare anche a finanziamenti pubblici commisurati all’importanza del ruolo della ricerca. Per esempio con bandi più strutturati e regolari, eliminazione dell’IVA, … abbiamo bisogno di dare un nuovo impulso al mecenatismo, integrando il contributo pubblico con capitali privati incentivati da una tassazione agevolata».

Luca Tiberi è rientrato in Italia dopo una lunga esperienza all’estero

Il professor Luca Tiberi è una di quei cervelli in fuga rientrato in Italia qualche anno fa grazie ai finanziamenti ottenuti con i risultati della sua attività di ricerca. Tante tappe importanti nel curriculum di questo giovane scienziato trentino. Laurea in Biotecnologie mediche all’università di Bologna, dottorato in Oncologia Molecolare all’Università di Trieste e poi l’estero. Otto anni al laboratorio Pierre Vanderhaeghen di Bruxelles dove si è specializzato proprio sulla tecnologia alla base dello sviluppo degli organoidi cerebrali. Si tratta di particolari “cervelli in provetta” che consentono di studiare i meccanismi che causano il cancro al cervello.

Luca Tiberi con il suo team di ricerca dell'Università di Trento
Luca Tiberi con il suo team di ricerca dell’Università di Trento

Dopo essersi aggiudicato nel 2016 il Career Development Award (CDA) della Fondazione Armenise Harvard, che finanzia la ricerca di base in campo biomedico alla Harvard Medical School di Boston e in Italia, Luca Tiberi è rientrato in Italia. Qui ha istituito l’Armenise Harvard Laboratory of Brain Disorders and Cancer al Dipartimento Cibio dell’Università di Trento. Nel 2018 altro riconoscimento da parte dell’Airc e nel 2019 da CARITRO per la creazione di nuovi organoidi di cervello e polmone.

Dal 2016 nessun italiano era più entrato nella prestigiosa lista dei migliori scienziati under 40. Embo, che ha assegnato il premio, è un’organizzazione che coinvolge più di 1800 ricercatori impegnati nel promuovere le eccellenze che operano nel settore scientifico. Questo premio è anche un riconoscimento indiretto al lavoro della Fondazione Armenise Harvard. La Fondazione, attraverso il programma Career Development Award (CDA) attira in Italia giovani scienziati. Il fine è istituire nuovi gruppi di ricerca in campo biomedico in vari centri di eccellenza italiani. Il professor Luca Tiberi è il terzo CDA – sui 28 vincitori complessivi – vincitore dell’EMBO Young Investigators Award.

(ph credit Alessio Coser)

E’ l’italiano Luca Tiberi il miglior scienziato europeo under 40 ultima modifica: 2021-02-13T09:00:00+01:00 da Cristina Campolonghi

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