Lungo la Toscana e il suo arcipelago, il progetto per la tutela del mare e la promozione dell’ecosostenibilità fa tappa all’Isola d’Elba. In questi giorni la Marina di Porto Azzurro accoglie ai suoi ormeggi la barca Mary Bird VII con il giornalista Massimo Canino al timone. Questi è in viaggio con la sua crew per i porti della nostra regione con il progetto ‘Lungo la Toscana ed il suo Arcipelago’.

Lungo la Toscana e il suo arcipelago
Il progetto che si sta svolgendo via mare ha ‘preso il largo’ il 6 maggio scorso e prevede la sosta in 18 porti per promuovere i temi legati alla salvaguardia marina. Altro obiettivo è la promozione di comportamenti improntati su scelte sostenibili, attraverso conferenze ed incontri. Inoltre, si vogliono raccontare e raccogliere storie di personaggi che vivono sulle coste e la cui narrazione finirà in un libro dal titolo ‘Frontemare’ (edizioni Minerva) con prefazione del governatore Eugenio Giani. L’iniziativa nasce in collaborazione con tre assessorati della Regione Toscana: all’Ambiente, alle Infrastrutture e al Turismo.
Incontro a Marina di Porto Azzurro sull’Isola d’Elba
È con questa premessa che la Marina di Porto Azzurro ha organizzato per la sera di giovedì 13 luglio alle 21.30 direttamente sulla diga foranea, tra le barche e il passeggio, una serata dedicata alla storia di Porto Azzurro. La suggestiva località dell’Elba quest’anno raggiunge i 419 anni dalla sua fondazione; le interviste sono a cura di Massimo Canino. Sul palco anche il sindaco Maurizio Papi, la professoressa Roberta Cecchini e Empolo Fresta, uno degli ultimi minatori del territorio. Dal cambio del nome da Porto Longone a Porto Azzurro alle origini del borgo e le tracce ancora oggi visibili della dominazione spagnola. Dal passato minerario del territorio con memorie, aneddoti, racconti di vita alla storia di un paese che con la sua incomparabile piazza sul mare, la poesia e bellezza degli angoli caratteristici e le sue realtà economiche, guarda al futuro dopo i suoi primi 419 anni.