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Medici albanesi in aiuto dei sanitari italiani alle prese con una delle peggiori pandemie della storia. Sono una trentina, tra medici e infermieri, e sono venuti apposta dalla vicina Albania per lavorare in corsia. Davvero una missione speciale per aiutare i nostri medici e infermieri stremati da settimane vissute in ‘trincea’ nei reparti pieni di contagiati dal Coronavirus.

medici albanesi in italia

Giorni e giorni nei reparti di terapia intensiva, con turni infiniti, per cercare di salvare migliaia di persone colpite dal potente Covid-19 che sta mietendo vittime in tutto il mondo. I sanitari italiani sono un esempio per il mondo intero ma sono veramente allo stremo e i colleghi albanesi non ci hanno pensato due volte a correre in loro aiuto e in sostegno dei malati.

Medici albanesi in missione

I medici e gli infermieri provenienti dall’Albania sono arrivati ieri all’aeroporto di Fiumicino. Oggi sono sbarcati all’aeroporto “Valerio Catullo” di Verona, riaperto solo per questa straordinaria occasione. I sanitari albanesi presteranno servizio agli Spedali Civili di Brescia che è una delle città italiane più colpite dalla pandemia di Coronavirus.

medici albanesi che si imbarcano per l'italia
I medici albanesi mentre si imbarcano all’aeroporto di Tirana

A Fiumicino sono stati accolti dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio; nel volo verso Brescia sono stati accompagnati dal ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia. Il premier Giuseppe Conte, sul suo profilo Twitter, ha ringraziato il suo omologo albanaese Edi Rama e tutta la delegazione di sanitari venuti in soccorso dei colleghi italiani.

Il premier albanese Edi Rama e il suo messaggio all’Italia

“È vero che tutti sono rinchiusi dentro le loro frontiere, anche Paesi ricchissimi hanno girato la schiena agli altri. Ma noi non ci possiamo permettere di non dimostrare all’Italia che gli albanesi e l’Albania non abbandonano mai l’amico in difficoltà”. Questo uno stralcio del messaggio del primo ministro albanese che ha sottolineato: “A qualcuno in Albania sembrerà strano che trenta medici e infermieri della nostra piccola armata in tenuta bianca partano per la linea del fuoco in Italia. Trenta medici e infermieri non risolveranno il rapporto tra la forza micidiale del nemico invisibile e le forze in tenuta bianca che lo stanno combattendo sulla linea del fuoco da quella parte del mare.

medici albanesi col premier rama
Il premier Edi Rama con i sanitari in partenza per l’Italia

Ma so anche che laggiù è oramai casa nostra da quando i nostri fratelli italiani ci hanno salvati. Da quando ci hanno ospitati e adottati in casa loro quando l’Albania versava in dolori immensi. Noi stiamo combattendo lo stesso nemico invisibile e le risorse umane e logistiche della nostra guerra non sono illimitate. Ma non possiamo tenere le forze di riserva in attesa che siano chiamate, mentre in Italia dove si stanno curando in ospedali di guerra anche albanesi feriti dal nemico, hanno un enorme bisogno di aiuto. Oggi noi siamo tutti italiani. E l’Italia la deve vincere questa guerra, anche per noi, per l’Europa e per il mondo intero”.

 Il saluto del governatore della Lombardia Attilio Fontana

Grazie per l’aiuto concreto in un momento molto complicato per la Lombardia – ha dichiarato il governatore Fontana – Siete la testimonianza dell’amicizia che lega l’Italia all’Albania. Sono certo che potrete contribuire ad alleggerire il lavoro dei nostri eccezionali rappresentanti della sanità. Medici e infermieri che in queste settimane hanno dato una dimostrazione di dedizione, capacità. Eccellenza superiore all’immaginabile.

contagio da covid 19

Speriamo che la situazione migliori così che presto si possa cominciare a pensare alla ripartenza. Ai nostri cittadini ripeto che non possiamo mollare, perché diversamente rischieremmo di rientrare nel buio. E noi non possiamo permettercelo”. 

(Foto Official Page Premier Edi Rama)

#l’Italianelcuore

Medici e infermieri albanesi in corsia insieme ai colleghi italiani ultima modifica: 2020-03-29T20:42:46+02:00 da Maria Scaramuzzino

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