notification icon
App italiani.it
Tutto il meglio di italiani.it sul tuo telefono
Installa

Chissà quanti di voi lettori leggendo la Divina Commedia hanno immaginato di poter vedere i luoghi dove Dante Alighieri visse davvero. È una curiosità che può essere soddisfatta. Infatti a Firenze esiste il museo Casa di Dante, in via Santa Margherita, nel cuore della Firenze medievale luoghi che secondo antichi documenti ospitarono davvero il sommo poeta. Adesso, dopo i mesi di chiusura causati dall’emergenza sanitaria per il Covid, il museo riapre con un nuovissimo allestimento.

Il museo Casa di Dante
Il museo si trova nella Firenze medievale

Al museo Casa di Dante una giornata di apertura gratuito

In occasione della festa del patrono, nella giornata di ieri, la struttura è stata aperta al pubblico gratuitamente. Adesso sarà fruibile tutti i giorni. Per la riapertura è stato pensato un allestimento nuovo che si basa su novità tecnologiche. Infatti a cura di ETT l’allestimento prevede schermi e una sala, al secondo piano, dedicata alla Divina Commedia. E ancora un grande libro aperto dove verranno proiettate le immagini più significative del poema dantesco. Un viaggio straordinario per chi ama il grande poema attraverso le tre cantiche che saranno raccontate da una voce d’eccezione, quella di Francesco Pannofino.

Il museo casa di Dante all'esterno
Vengono promosse rievocazioni storiche sulla figura di Dante

La storia del  museo Casa di Dante

All’interno dell’edificio, strutturato in tre piani, si possono vedere documenti e reperti che raccontano la vita e le opere di Dante. A vendere la casa a nuovi proprietari il fratello di Dante. Questi realizzarono dei lavori di ampliamento ma poi la casa venne abbandonata al degrado. Ma in molti ricordano quei luoghi, tanto che si tramanda la memoria che proprio nelle case umili vicino alla Torre della Castagna abitava Dante. Solo nel 1865 il consiglio Generale del Comune di Firenze decise di acquistarla. Furono avviate delle ricerche sulla reale esistenza di Dante in quei luoghi. Poi uno stop alle procedure di acquisto, finché nel 1911 il Comune avviò i lavori di “recupero e ricostruzione” della Casa di Dante.

Il museo si articola in tre piani

Il museo dedicato al sommo poeta è stato istituito su volontà dell’Unione Fiorentina proprio in quei luoghi. L’apertura nel maggio del 1965 e poi i tanti interventi nel tempo per mantenerlo vivo. Il primo piano presenta diverse sezioni. Una dedicata all’Arte dei Medici e Speziali con piante, fiori, minerali e strumenti. Poi la sala politica con il tema delle divisioni interne della città di Firenze e la guerra tra le fazioni concorrenti. Presenti anche ceramiche decorate di inestimabile valore, risalenti al XIV-XV secolo. E ancora la sala sull’economia fiorentina con un plastico che mostra com’era suddivisa la città di Firenze nel Medioevo. Poi una sala con un diorama dei due eserciti schierati per la Battaglia di Campaldino a cui partecipò Dante.

Il museo casa di Dante si articola in tre piani
Una delle sale contiene i ricordi della battaglia di Campaldino

Il secondo piano dedicato alla vita di Dante e alla Firenze medievale. Contiene libri preziosi.  Poi una sala con una riproduzione fedele di una camera da letto nobile. Infine al terzo piano ci sono testi prestigiosi tra cui una copia della Divina Commedia dal Codice Trivulziano del 1337, il più piccolo libro della Divina Commedia “Dante leggibile a occhio nudo” del 1899, La Comedia di Dante Alighieri, con Ragionamenti e note di Niccolò Tommaseo del 1865 e il Codice Caetani della Divina Commedia con postille di Marsilio Ficino.

L’ultima sala non riveste minore importanza, qui infatti, sono presenti delle riproduzioni di due abiti nobili ricamati a mano e ornati con gioielli, stoffe e pellicce, raffiguranti una sposa e un notaio.

Nel cuore di Firenze la casa di Dante apre al pubblico ultima modifica: 2020-06-25T13:00:00+02:00 da Federica Puglisi

Commenti