notification icon
App italiani.it
Tutto il meglio di italiani.it sul tuo telefono
Installa

Riconosciuta “capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell’umanità” dall’Unesco, l’Opera dei pupi, delle mitiche marionette siciliane, si mette in mostra. Lo fa con una esposizione didattico-documentaria, Donne, eroine e dame all’Opera dei Pupi. I cento anni della Marionettistica dei Fratelli Napoli di Catania, a cura di Alessandro Napoli. Organizzata da Sikarte, per celebrare la Marionettistica dei Fratelli Napoli di Catania, fondata nel 1921 da don Gaetano Napoli. La mostra è stata inaugurata lo scorso 12 giugno, da Sikarte negli spazi del Museo Civico di Noto e proseguirà fino al 17 ottobre. Si tratta del terzo evento espositivo organizzato a Noto da Sikarte, e primo in partnership con Turnè Sicily (ente privato che ha in gestione il Museo Civico di Noto). La mostra è patrocinata dal Comune di Noto e dal Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino di Palermo.

Com’è organizzata la mostra

La Marionettistica dei Fratelli Napoli ha prestato le opere e curato la direzione scientifica e artistica. Dalle collezioni Muscà (museum of sicilian cart), invece, proviene una selezione di manifesti per pubblicizzare gli spettacoli. Vere e proprie opere d’arte, perché questi cartelli dipinti da Rosario Napoli su semplice carta da imballaggio, promuovevano gli spettacoli negli anni Trenta del Novecento.

opera dei pupi mostra - teatro
Ph. Andrea Di Pasquale

Ma come si costruisce e come viene manovrato un Pupo? La mostra si articola in sei sezioni,. Si entra nel Museo Civico e si finisce immersi in un percorso che racconta le varie fasi della nascita di una marionetta siciliana. Dalla creazione del pupo all’interno “della bottega del puparo”; ai cartelli, ovvero i manifesti pubblicitari; alle tematiche inerenti al repertorio dell’Opera dei Pupi.

Il ruolo delle donne nell’opera dei Pupi

La mostra indaga la figura della donna. Lo fa sia attraverso i personaggi femminili dell’Opera che raccontando le professioniste che in quest’arte si sono contraddistinte. Particolare attenzione è stata dedicata a Italia Chiesa Napoli: Grande interprete dei personaggi femminili delle storie dei pupi e instancabile compagna di vita e d’arte di Natale Napoli, scenografo e cartellonista. Italia Chiesa è venuta a mancare nel 2018. Con lui mantenne viva la tradizione dell’Opira a Catania. Parte attiva, indimenticabile parlatrice e costumista.
L’ultima sezione, infatti, è dedicata alle scenografie e alla messa in scena, dei fondali, delle quinte, dei costumi.
Spiega Fiorenzo Napoli, il Direttore Artistico della compagni fondata nel 1921 da don Gaetano Napoli. «È ormai universalmente noto che la tradizione dell’Opera dei Pupi, di cui i Fratelli Napoli sono illustri e riconosciuti alfieri, sia una delle marche d’identità più rappresentative della cultura isolana.

Il mondo “dell’Opira”, l’opera dei pupi catanese

Capace di rinnovarsi nel tempo. La Marionettistica dei Fratelli Napoli di Catania è rimasta attiva senza soluzione di continuità dal 1921 a oggi. Ha superato la grande crisi che investì l’Opera dei Pupi negli anni Cinquanta – Settanta del secolo scorso. La compagnia infatti ha saputo adattare l’Opira catanese alle esigenze del pubblico contemporaneo, pur mantenendosi fedele ai codici e alle regole di messinscena della tradizione».

opera dei pupi mostra - Alda, Museo dei Pupi
Alda, Museo dei Pupi Fratelli Napoli, ph. Fiorenzo Napoli


Ricco di suggestioni, aggiunge Alessandro Napoli, curatore scientifico della mostra. «Il mondo teatrale dell’Opira catanese ha dato origine a forme proprie di artigianato artistico: i pupi, le scene e i cartelli. Questi manufatti, da considerare tra i prodotti più significativi dell’arte popolare siciliana, sono gli elementi costitutivi del cosiddetto misteri, “mestiere”. Cioè l’insieme di tutte le attrezzature teatrali che consentivano ai pupari di mettere in scena le loro serate. La famiglia Napoli custodisce oggi l’unico antico mestiere di stile catanese rimasto integro e completo. La Marionettistica ha lavorato dal 1921 a oggi, facendo conoscere i pupi in Italia e nel mondo. Si tratta di un bene culturale prezioso e di grande interesse storico – antropologico, acquisito, conservato e arricchito dai Fratelli Napoli nei loro cento anni di attività».

Donne eroine e dame all’Opera dei Pupi, una mostra didattica

Il 2021, l’anno di ripartenza, è anche quello che porta il Museo Civico di Noto per la prima volta ad aprire le sue sale a una mostra di questo tipo. Lo sostiene la presidente dell’associazione culturale siciliana, Graziana Papale: «Sikarte inizia una nuova collaborazione con Turnè Sicily e con il Museo Civico di Noto, con l’intento di raccontare la tradizione dell’Opera dei Pupi e di celebrare il centenario della Marionettistica dei Fratelli Napoli di Catania.

dipinto Collezione Muscà, Catalogo Cartelli
Collezione Muscà, Catalogo Cartelli

Questa mostra presenta e promuove il grande patrimonio storico – antropologico rappresentato da pupi, cartelli, fondali e scenografie teatrali. Come vere e proprie installazioni artistiche, attualizzano e raccontano la forte identità storica e artistica dell’Opera dei Pupi. Un focus all’interno della mostra è dedicato alle donne. Protagoniste delle antiche storie cavalleresche, ma anche alle donne che partecipano attivamente alla produzione e alla messa in scena degli spettacoli, e quindi costumiste e parlatrici, tra cui spicca Italia Chiesa Napoli, straordinaria interprete che ha dato voce ai personaggi femminili delle storie di repertorio».

I cento anni della Marionettistica dei Fratelli Napoli di Catania

Dopo il successo registrato con la mostra su Gattuso,adesso una nuova esposizione. Una mostra che mette insieme la figura della donna all’interno di una delle più grandi tradizioni della nostra terra. l’Opera dei Pupi. Lo dichiara il Sindaco di Noto, Corrado Bonfanti: «Ritroviamo con piacere l’associazione Sikarte a Noto in uno degli spazi espositivi su cui la mia Amministrazione crede fortemente. Lo fa con eleganza e ricerca, trasmettendo la forza e l’intelligenza femminile, valori tramandati nelle narrazioni cavalleresche di un tempo. Sono molto felice che sia Noto la protagonista del centenario di una famiglia prestigiosa, i fratelli Napoli di Catania, e di valorizzare con questa mostra rappresentativa dell’Opera dei Pupi uno dei nostri beni iscritto nella lista del Patrimonio Immateriale dell’Unesco».

Allestimento della mostra ecosostenibile

Dagli elementi espositivi ai pannelli didascalici ecco la scelta ecosostenibile dell’allestimento. La realizzazione del progetto è stata affidata a un partner tecnico del settore: Archicart ha modulato il cartone non solo per i supporti tecnici e didascalici ma anche per la realizzazione della riproduzione di palcoscenico del teatro dei pupi presente in mostra. Elemento  scenografico fortemente voluto e progettato da Sikarte.
Il catalogo è a cura della casa editrice Villaggio Maori, le immagini della mostra sono arricchite dai testi critici di Alessandro Napoli e Giuliana Fiori.
L’iniziativa s’inserisce all’interno del Settore VIII – Programmazione Turistica e Cultura, dell’Assessorato al Turismo e allo Spettacolo e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Noto. Nell’ambito della “tematica artistica” scelta per l’anno 2021: “L’arte è donna”.

Opera dei pupi: i cento anni della Marionettistica Fratelli Napoli in mostra ultima modifica: 2021-06-16T09:00:00+02:00 da Daniela Gambino

Commenti

Subscribe
Notificami
1 Comment
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
1
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x