Panzerotti bites. Una scommessa, una sfida e una vittoria. Vittoria (27 anni di Bitonto) e Pasquale (36 anni di Ruvo di Puglia), coppia sia nella vita che sul lavoro, stanno conquistando New York a colpi di panzerotti! I due ragazzi hanno lasciato la Puglia per realizzare il loro sogno e aprire una realtà imprenditoriale in America. Scopriamo insieme la loro storia e il segreto del loro successo.

Panzerotti bites, lo street foot che mancava

Dalla Puglia all’America. Un’idea nata nel 2015 con la voglia, la consapevolezza e l’entusiasmo di esportare una delizia culinaria in una terra lontana. Panzerotti bites è lo street food che mancava, l’esaltazione del palato e una conquistata meritata. Un successo, che però, è arrivato dopo qualche difficoltà: «Non è stato facile aprire la nostra attività e non è stato nemmeno semplice far capire ai nostri amici e conoscenti la nostra idea. Tutti ci facevano i complimenti per il coraggio, ma pochi credevano che il panzerotto sarebbe stato apprezzato nella terra degli hot dog e degli hamburger».

Locale Panzerotti Bites
Il locale Panzerotti Bites a Brooklyn

I due non si sono lasciati scoraggiare, sono andati avanti e hanno creduto fermamente nel loro progetto. Grazie all’aiuto di alcuni parenti residenti negli States, un percorso di accompagnamento e una start-up imprenditoriale, sono riusciti ad aprire il loro locale. Panzerotti bites è un concetto. Non è solo “cibo”. È cultura, tradizione pugliese e radici. Il loro locale è un angolo di Italia, l’affermazione e la bellezza dell’essere italiani. All’esterno del negozio, infatti, hanno voluto celebrare la loro terra con un murales. I simboli della regione pugliese diventano icone. Dai trulli al polpo, dai fichi ai taralli passando per San Nicola, Castel del Monte e il galletto, simbolo del Bari calcio.

Un successo tutto italiano

Il menu è ricchissimo! I panzerotti sono declinati in diverse varianti. Da quello tradizionale con il pomodoro e la mozzarella a quello dolce con gli Oreo. Dalla versione vegana passando a quello con i funghi e senza dimenticare quelli in variante gourmet. Il comune denominatore? Gli ingredienti rigorosamente genuini, freschi e che arrivano direttamente dall’Italia. Gustare un panzerotto è arte e i due giovani pugliesi danno indicazioni precise e consigli su come mangiare la pietanza. Per i primi due minuti bisogna sentirne il profumo. Poi… morso dopo morso, ma senza l’ausilio delle posate! In piedi o seduti, ma chinati leggermente in avanti per evitare di macchiarsi e di sporcare i vestiti.

Oreo, Panzerotti Bites
La versione Oreo del panzerotto: una dolce delizia!

Il locale, che ha compiuto un anno da poco, è sito al 235 Smith Street di Brooklyn. Dispone di venti posti a sedere, un divano, tre tavoli e qualche poltrona. Gli americani, i turisti e gli stessi italiani residenti in America sono entusiasti. Jennifer Gould Keil, giornalista del New York Post, ad esempio, ha dedicato un intero trafiletto alla specialità pugliese. Panzerotti Bites è una storia italiana. Una storia che accomuna gli avventurosi italiani che hanno scelto di vivere all’estero, ma con la propria regione nel cuore. Sogni, dubbi, passioni, azzardi, scommesse e… vittorie.

Cristina Gatto

Autore: Cristina Gatto

Mi chiamano Chinaski e come il Perozzi di Amici miei, ho quasi dimenticato che il mio nome è Cristina. Ho una passione viscerale per il cinema e per la musica, colleziono vinili e oltre i libri leggo parecchi fumetti. Amo i gatti (nomen omen). Cos’altro aggiungere? Non pedalo perché non ho voluto la bicicletta, sono irriverente, sempre pronta alla battuta, dotata di autoironia (l’altezza l’avevano terminata) e come Luciano Bianciardi spesso mi domando “chissà se riuscirò a trovare la strada di Itaca, un giorno?”

Panzerotti bites: due ragazzi baresi conquistano New York ultima modifica: 2019-03-11T09:00:39+02:00 da Cristina Gatto

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