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Passione per i gialli: intervista a Maria Elisa Gualandris

Per chi ama i gialli, vi consiglio di leggerne uno che vi farà stare col fiato sospeso fino all’ultima pagina. Difatti avvincente e avventuroso è il giallo “Nelle sue ossa” (bookabook editore) della giornalista professionista Maria Elisa Gualandris. La protagonista è Benedetta Allegri, una giornalista di cronaca nera. Ma nonostante la sua bravura, la sua determinazione e le sue abilità è ancora una precaria. In piena fase di incertezza professionale e anche sentimentale, Benedetta si imbatte nel caso di Giulia Ferrari. Quest’ultima è una giovane studentessa scomparsa senza lasciare tracce nel lontano 1978. Le sue ossa sono state ritrovate durante un restauro, nella cantina di una villa sul lago. Tra segreti, intrighi e colpi di scena sarà facile per il lettore affezionarsi al personaggio di Benedetta. Quest’ultima lotta coraggiosamente per la giustizia e si rivela un personaggio nel quale è facile identificarsi. Notevole è la bravura dell’autrice nel ricostruire i fatti della vicenda, le indagini e i ruoli degli inquirenti.

Una vita tra giornalismo e gialli: a tu per tu con l’autrice

Di com’è nata l’idea di scrivere questa storia avventurosa e di come il suo lavoro di giornalista di cronaca nera le sia stato d’aiuto nella sua stesura conversiamo piacevolmente con Maria Elisa Gualandris in questa intervista.


Com’è nata l’idea di scrivere questo giallo dal titolo “Nelle sue ossa”?L’idea è nata durante una passeggiata sul lungolago. Osservavo le ville storiche e mi chiedevo quali segreti, quali storie mai raccontate potessero nascondersi dietro quelle mura. Così è nato il ritrovamento delle ossa.

Nelle Sue Ossa

Quanto il suo lavoro di giornalista di cronaca nera le è stato d’aiuto nella stesura di questo suo primo libro? Molto. Dato che sono alle prime armi, ho preferito muovermi in un campo che conosco bene. Così ho raccontato quello che solitamente vivo “sul campo”, ossia come si svolgono le indagini, i ruoli degli inquirenti. Anche se le vicende sono tutte inventate.

La protagonista di “Nelle sue ossa” è Benedetta Allegri. Anche lei è una giornalista. Quanto di Maria Elisa possiamo rintracciare in questo personaggio? Sicuramente la passione per il lavoro di cronista e il senso di giustizia. Poi, Benedetta è sicuramente molto più coraggiosa di me.

Come deve essere un giallo di successo

Un giallo di successo secondo lei quali peculiarità deve avere? Deve coinvolgere, essere credibile e raccontare, al di là del delitto o del mistero anche un po’ dell’animo umano.

Ogni autore, involontariamente, durante la propria carriera si porta dietro le influenze dei propri scrittori preferiti. Quali sono i suoi miti letterari?I miei miti sono Dostoevskyj, Elsa Morante. Ma anche i contemporanei Camilla Lackberg, Donato Carrisi, Barbara Baraldi.

Progetti futuri e consigli

Leggere Gialli

Benedetta Allegri potrebbe diventare la protagonista di altri suoi romanzi? Sì, sto ultimando la stesura del secondo dei gialli, con una nuova avventura per lei.

Perché il lettore di itostuni.it dovrebbe leggere il suo libro? Spero per passare qualche ora piacevole!

Un consiglio che darebbe a un giovane scrittore esordiente…Leggere tantissimo, scrivere tantissimo e non arrendersi mai.

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