Il Salento è una delle zone della Puglia più amata dai vip nostrani e non, i quali la scelgono spesso per le loro vacanze. Quest’anno sono stati diversi i personaggi famosi che hanno trascorso le loro vacanze in diverse città salentine. L’ultimo in ordine di tempo a farlo è Piero Armenti, un giovane imprenditore famoso per aver dato vita al progetto Il mio viaggio a New York.
Piero Armenti in vacanza in Salento
Piero Armenti, il giovane imprenditore, giornalista e food blogger famoso per aver ideato il progetto Il mio viaggio a New York è in vacanza in Salento. Ad annunciarlo è stato lui stesso pubblicando un video sulla sua pagina Facebook nella giornata di oggi. A corredo del video ha scritto la seguente didascalia: Arriveremo in una masseria in Salento con i miei genitori, ultimo viaggio prima di andare a New York.
Nel video si può vedere il percorso fatto dal blogger in macchina per giungere alla masseria in cui si concluderà il suo soggiorno in Puglia. Dal poco che si riesce a vedere dalle immagini, la località scelta dovrebbe essere tra Porto Cesareo e Veglie. Il post di Armenti ha ricevuto molti commenti tra cui alcuni che gli chiedono come faccia a tornare a vivere a New York dopo aver visto tutto ciò che offre la Puglia.
Ecco chi è il famoso imprenditore de Il mio viaggio a New York
Piero Armenti è nato nel 1979 a Salerno ed è imprenditore, scrittore ed urban explorer a New York. Non solo è anche un giornalista visto che nella sua carriera ha scritto per diverse testate giornaliste e riviste tra cui Panorama. Inoltre ha scritto diversi libri sul Venezuela, paese dove ha vissuto per cinque anni prima si trasferirsi nella Grande Mela. Nel 2008 è tornato in Italia per conseguire un dottorato all’Università Orientale di Napoli.
Tre anni dopo si è trasferito a New York innamorandosi a prima vista della città. A quel punto ha iniziato a raccontare la metropoli sia sui social network sia su giornali e riviste riscuotendo un buon seguito. Nel 2014 ha deciso di fondare il tour operator “Il mio viaggio a New York”, ma per farlo ha dovuto superare un concorso molto difficile per ottenere la licenza turistica nella Grande Mela.