Un quaderno scritto dal fratello di Carlo Collodi è stato ritrovato in un archivio privato. La scoperta, annunciata durante le celebrazioni per i 200 anni dalla nascita dello scrittore, contiene secondo la Fondazione numerose informazioni finora sconosciute sulla creazione di Pinocchio.
Ritrovato un quaderno inedito sul processo creativo di Pinocchio
Una scoperta straordinaria riporta l’attenzione su uno dei personaggi più famosi della letteratura italiana nel mondo: Pinocchio.
Un quaderno inedito di 250 pagine, scritto da Ippolito Lorenzini, fratello di Carlo Collodi, è stato ritrovato all’interno di un archivio privato.
Ad annunciarlo, il 5 ottobre 2026, è stato Giordano Bruno Guerri, presidente della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, durante un convegno organizzato al Senato in occasione del bicentenario della nascita dell’autore.
Secondo Guerri, il documento contiene numerose informazioni finora sconosciute sulla stesura di Pinocchio e racconta la nascita e lo sviluppo del celebre burattino attraverso una prospettiva familiare.
Cosa può raccontare il documento su Carlo Collodi
Una nuova fonte sulla nascita del personaggio
Il ritrovamento potrebbe offrire agli studiosi nuovi elementi per comprendere meglio il percorso creativo di Carlo Collodi e il modo in cui nacque una delle storie italiane più conosciute al mondo.
Il fatto che il testo sia stato scritto dal fratello dell’autore rende il documento particolarmente interessante dal punto di vista biografico e storico.
Pinocchio, simbolo della cultura italiana nel mondo
Pubblicate inizialmente a puntate sul Giornale per i bambini a partire dal 1881, Le avventure di Pinocchio sono diventate nel tempo uno dei più grandi successi internazionali della letteratura italiana.
La storia del burattino di legno, di Geppetto e della Fata Turchina ha attraversato generazioni e confini, ispirando film, spettacoli teatrali, cartoni animati e numerose reinterpretazioni.
Il bicentenario di Carlo Collodi nel 2026
La scoperta arriva proprio nel 2026, anno del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, nato nel 1826.
Per celebrare l’anniversario sono state organizzate diverse iniziative culturali, tra cui mostre, incontri e progetti editoriali. Tra le novità annunciate figura anche una nuova traduzione di Pinocchio in lingua kazaka.
Il quaderno ritrovato rappresenta così un nuovo tassello nella storia di un’opera che, a quasi un secolo e mezzo dalla sua prima pubblicazione, continua a essere uno dei simboli più riconoscibili della cultura italiana nel mondo.