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C’è un borgo in provincia di Grosseto con delle caratteristiche particolari che lo rendono unico al mondo. E’ arroccato su una collina e attorno ha degli aspri dirupi tra grotte e cave di tufo. Nel cuore della Toscana si trova il comune di Pitigliano, considerato la piccola Gerusalemme d’Italia per le radici storiche che ricordano la comunità ebraica che lo abitò. Vi presentiamo un itinerario alla scoperta di questo luogo da visitare.

Vista dall'alto di Pitigliano
La particolare struttura del borgo d’Italia

Pitigliano tra incantevoli panorami e monumenti

Il comune in provincia di Grosseto fa parte dell’associazione “I borghi d’Italia”. Ha infatti un caratteristico centro storico e un ricco patrimonio architettonico e storico. Un tempo Pitigliano e il suo centro abitato hanno avuto antichi insediamenti etruschi. E di questa antica civiltà ci sono ancora dei segni in tutto il territorio. Come le necropoli e le strade che sono state ricavate nella roccia tra alte pareti di tufo. Pitigliano si impone sulle valli dei torrenti Lente, Meleta e Prochio.

La rocca di Pitigliano
Le strette strade del borgo toscano

I segni e le testimonianze della comunità ebraica

Pitigliano è anche conosciuta come la piccola Gerusalemme per le antiche testimonianze della comunità ebraica. In particolare i segni sono evidenti nel centro storico. Dalla sinagoga del XVI secolo e poi il cimitero ebraico che risale al XVII secolo e si trova nell’area a sud del borgo. Presenti anche il Forno delle Azzime, la Macelleria Kasher, la Cantina ed il Bagno Rituale.

Centro storico di Pitigliano
La fontana nel centro storico della città

Tra i monumenti ci sono le tante chiese di Pitigliano come il Duomo dedicato a San Pietro e San Paolo che risale al XIII secolo. Ha un interno barocco, mentre la facciata è in stile tardo-barocco e impreziosita dalla presenza di un campanile di epoca medievale. E poi il santuario della Madonna delle Grazie, edificato nel XIV secolo. La Chiesa di Santa Maria Assunta che risale al XIX secolo in stile neoromanico. Tanti anche i palazzi di Pitigliano, come Palazzo Bruscalupi, Palazzo Incontri, Palazzo Lucci-Petruccioli, lo spedale dei Poveri, lo scrittoio delle Fortezze, il palazzo della Fiscaleria. E ancora la Fontana delle Sette cannelle che risale alla metà del XVI secolo. Da visitare anche il Museo civico archeologico di Pitigliano all’interno del palazzo nobiliare degli Orsini. Il museo contiene utensili e oggetti di origine etrusca.

La veduta di Pitigliano
Il borgo toscano è soprannominato la Piccola Gerusalemme

Le origini storiche di Pitigliano

C’è una storia che molti conoscono tra verità e leggenda e che riguarda la fondazione di questa città. Si racconta che a fondarla furono due giovani romani Petilio e Celiano in fuga da Roma dopo il furto della corona d’oro di Giove. Essi si nascosero in questa zona dando poi origine ad una prima comunità. Ma secondo le testimonianze storiche sembra che la zona fosse abitata ai tempi del Neolitico. Fino poi all’arrivo degli Etruschi.

Pitigliano, le strade del borgo
Alcuni caratteristici vicoli del borgo

Sono numerosi gli eventi che Pitigliano offre ai suoi visitatori durante l’anno. Tutto fermo per il momento e rinviato ad un periodo migliore. Ma da mettere in calendario sicuramente a marzo la Torciata di San Giuseppe, a giugno l’Infiorata, ad agosto la Festa del Contadino e Calici di Stelle, la Festa della Contea. E poi il “Settembre DiVino” con la festa nelle cantine tufacee. Per non dimenticare il Natale.

Pitigliano, alla scoperta della piccola Gerusalemme d’Italia ultima modifica: 2021-02-01T09:00:00+01:00 da Federica Puglisi

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