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Poffabro è una delle perle del Friuli-Venezia Giulia. Un borgo in grado di tutelare nel tempo la propria particolare architettura rurale. Sito in un’area da sogno, ricca di verde, nella splendida Val Colvera, è una frazione del comune di Frisanco, in provincia di Pordenone.

Un luogo a dir poco affascinante, che riporta grandi attività umane fin dall’epoca romana. Al tempo era possibile ammirare la via Julia Concordia, diretta verso le Alpi, che attraversava la valle ai piedi del monte Raut. Non mancano tracce di insediamenti antichi, ma se si parla di testimonianze occorre far riferimento agli archivi del vescovo di Concordia, che attestano l’esistenza del borgo dalla prima metà del 1300.

Cosa vedere a Poffabro

Il borgo di Poffabro rispetta delle semplici regole architettoniche, tutelate nel corso dei secoli. Le abitazioni risalgono al Cinquecento e Seicento. Vi sono edifici di un massimo di quattro piani, caratterizzati da pilastri in pietra calcarea che giungono fino alla sommità del tetto, che vanta un tipico ballatoio in legno. A ciò si aggiungono corti chiuse, accessibili attraverso archi composti da sassi e scalinate molto tortuose.

Statua al campanaro Bepi Titin
Statua al campanaro Bepi Titin – Tiesse – Opera propria – Pubblico dominio

Ciò che si respira per le vie della cittadina, indicata tra i Borghi più belli d’Italia, è l’assoluta quiete, tipica di questa vallata. Tra i luoghi da visitare vi è di certo la chiesa di San Nicolò, sita nella piazza principale. Impossibile non notarne la struttura, considerando come svetti per altezza su tutte le altre costruzioni adiacenti. Risale al Seicento e negli anni è stata sottoposta a svariati lavori di restauro a causa dei dissesti provocati dal terremoto.

Perdendosi nelle strade del borgo si potrà ammirare l’architettura spontanea del luogo, ricco di pietre tagliate al vivo e balconi in legno. Strutture così solide che neanche il terremoto del 1976 è riuscito a scalfirle.  

Poffabro
Poffabro

Tradizioni

Una delle tradizioni che hanno reso celebre Poffabro è senza dubbio quella di “Presepe tra i presepi”. Un’iniziativa nata nel 1997, che ha trasformato il borgo in una meta turistica molto apprezzata nel periodo natalizio. L’intera area prende vita, tramutandosi in un presepe a cielo aperto. Tante le creazioni, prodotte da amatori e artisti.

Un mese, circa, di spettacoli, da inizio dicembre a inizio gennaio. In questo lasso di tempo è possibile ritrovarsi circondati da presepi di ogni sorta, anche ricchi di cioccolato e dolci. Svariati anche i personaggi proposti sotto forma di statuine. Una grande varietà che attira turisti italiani e stranieri ogni anno da più di 20 anni.

Le stradine del borgo sono colme di decorazioni, tra frutta e fiori. Bancarelle spuntano in ogni dove e propongo svariate tipologie di leccornie e prodotti tipici della tradizione friulana. Un vero sogno, con musiche natalizie e luci ben studiate per rendere l’atmosfera ancor più magica.

Piatti tipici a Poffabro

È la cucina povera a farla da padrona nella tradizione gastronomica del borgo. Cibi ricchi di erbe aromatiche di montagna, con il frico che è forse il piatto tipico per eccellenza, caratterizzato da formaggio di salamoia fritto in padella. Molto richieste anche le bravada e muset, rape alla vinaccia con cotechino. A ciò si aggiunge, infine, la pitina, tradizionale impasto con carne macinata aromatizzata e affumicata, da assaporare cruda o cotta.

Fonte fotografia in evidenza: “Poffabro: presepio” by Francesco Fabbro is licensed under CC BY-NC-SA 2.0

Poffabro, il borgo dei presepi ricco di tradizioni e natura ultima modifica: 2021-12-02T09:00:00+01:00 da Luca Incoronato

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