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Quando fece la sua comparsa fu un’invenzione rivoluzionaria. Sarà parsa un prodigio dei tempi, scatola magica di voci, suoni, opportunità. Di passi se ne sono compiuti da allora. La tecnologia evolve mossa dal desiderio umano di superarsi. E così dai primi sorprendenti apparecchi si arriva oggi allo streaming. Un percorso che ci porta alle moderne radio italiane online.

I vantaggi delle Radio italiane online

Basta un click e in un attimo siamo connessi con ciò che desideriamo. La rete internet è ormai a servizio di svariati settori, offrendoci numerosissime possibilità. E questo vale certo anche per la radio. Ci farà forse sorridere pensare oggi al tifoso anni ’80 che, intento ad ascoltare la partita, impreca improvvisamente a causa del segnale disturbato! Oggi la qualità del suono è migliorata. È questo uno fra i vantaggi del digitale. Chiaro cambiano anche gli strumenti utili. Se un tempo era sufficiente una radiolina alimentata da un paio di batterie, oggi ci serve anzitutto una connessione internet e supporti adeguati. Ma non è solo un fatto di qualità del suono.

Radio italiane online a portata di click
Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Benefici ulteriori si hanno quando viaggiamo. Pensiamo per esempio di recarci all’estero ma di volerci mantenere collegati con la nostra musica, i nostri notiziari. O anche solo muovendoci sul suolo nazionale. Siamo particolarmente affezionati ad una radio locale ma ci piacerebbe ascoltarla anche “fuori zona”? Con radio italiane online questo è possibile. Durante il nostro soggiorno ci basterà collegarci allo streaming della radio desiderata ed eccoci accontentati. Una grande opportunità a tal proposito ce la offre l’app Radioplayer Italia. Un “contenitore” che consente di ascoltare una fra le 140 radio italiane online aderenti. Senza più bisogno di cercarle singolarmente. E per fare tutto questo ci basta solo uno smartphone!

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Quanto tempo!

Ne è trascorso molto di tempo. Era fine ‘800 e le menti di inventori e sognatori brulicavano di idee e progetti. Sì perché per creare qualcosa che non esiste, oltre ad essere degli “esperti di”, bisogna sicuramente sentirsi anche un po’ sognatori. È questo ciò che accadde a due uomini. Il russo Popov e l’italiano Marconi. Entrambi in quel periodo intenti alla realizzazione di un uno stesso progetto. La radio. Inconsapevoli del fatto che da un’altra parte del mondo ci fosse qualcuno che perseguiva lo stesso obiettivo. I due studiarono alla costruzione di una tecnologia capace di inviare e ricevere segnali radio anche a notevoli distanze.

Dalla radio vintage di un tempo alle radio italiane online
Foto di fancycrave1 da Pixabay

Il 5 marzo 1896 Guglielmo Marconi brevettò la sua invenzione anticipando di una settimana Popov. SOS navali, propaganda politica, musica, istruzione, svago. Diverse le funzioni cui la radio assolse nel tempo. Oggi si parla di DAB, digital audio broadcasting. Un sistema digitale che migliora la qualità del suono, elimina interferenze e aggiunge contenuti multimediali. E poi eccoci ulteriormente omaggiati dalla rete internet che prende la radio sottobraccio e ci offre l’ascolto in streaming. “Non trovo la frequenza!” si diceva un tempo. Oggi invece ci basta un link. Radio italiane online ovunque lo vogliamo, a portata di click.

Radio italiane online, ovunque lo vogliamo con un click ultima modifica: 2020-05-06T12:11:03+02:00 da Sabrina Cernuschi

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