Con l’arrivo dell’autunno, le tavole italiane si colorano di arancione e oro, profumano di bosco e di piatti avvolgenti. Tra le ricette più amate della stagione, il risotto alla zucca occupa un posto speciale: semplice, elegante e profondamente legato alla tradizione contadina.
La zucca, regina dei campi in settembre, ottobre e novembre, è da secoli protagonista della cucina italiana. Coltivata soprattutto nella Pianura Padana, è apprezzata per la sua versatilità: dolce e cremosa, si presta tanto alle preparazioni salate quanto ai dolci. Il risotto alla zucca nasce come piatto povero, preparato nelle famiglie con i prodotti dell’orto e il riso coltivato nelle risaie del nord Italia.
Ingredienti e preparazione del risotto alla zucca
Per un risotto alla zucca tradizionale servono pochi ingredienti genuini:
- Riso Carnaroli o Vialone Nano, perfetti per la tenuta in cottura
- Zucca mantovana o delica, dalla polpa soda e saporita
- Cipolla bianca o scalogno
- Brodo vegetale caldo
- Vino bianco
- Burro e parmigiano reggiano per la mantecatura
- Un filo d’olio extravergine d’oliva
La preparazione inizia con un soffritto delicato di cipolla, a cui si aggiunge la zucca tagliata a cubetti. Una parte della zucca può essere cotta e ridotta in crema, per rendere il risotto più vellutato. Si procede con la tostatura del riso, la sfumatura al vino e poi la cottura lenta con mestoli di brodo caldo. Il segreto sta nella pazienza: mescolare con cura permette al riso di rilasciare l’amido e ottenere una consistenza cremosa. Infine, burro e parmigiano completano il piatto con una mantecatura golosa.
Il risotto con la zucca è il comfort food ideale nelle serate fresche, capace di unire convivialità e tradizione .Un cucchiaio dopo l’altro, questo risotto racconta la storia della cucina italiana: ingredienti semplici trasformati in un piatto raffinato, che non smette mai di conquistare.





